Il Natale si avvicina, ma a Palermo non sembra essere il pensiero principale. L’emergenza rifiuti ha portato la città siciliana nel completo caos. Circa 1000 dei 1700 operai della Amia S.p.a., l’ex azienda municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti nella città isolana, hanno deciso di scioperare e con loro, quindi, anche il servizio ai cittadini. Inutile descrivere la scena: spazzatura ovunque, sacchi dell’immondizia accatastati per le strade, grandissimo disagio. Una scena che ricorda da vicino quanto successo a Lecce.
Tetra Pak, azienda svedese leader nel settore del confezionamento di prodotti alimentari, con uno stabilimento anche in Italia (Rubiera, provincia di Reggio Emilia), negli ultimi decenni si è molto impegnata per combattere l’inquinamento ambientale derivato dai processi produttivi. Ora raccoglie i frutti del proprio lavoro: Sono state ridotte le emissioni di CO2, sono stati potenziati gli strumenti per diffondere il concetto di raccolta differenziata e riciclo tra i consumatori ed è stato dato il via ad un progetto di tutela e salvaguardia delle foreste.
Una grande novità nella Capitale! E’ partita la raccolta differenziata porta a porta per nove rioni del Comune di Roma, principalmente situati nel centro storico della città. L’iniziativa è stata colta con entusiasmo dall’organizzazione comunale, e si spera raccolga i consensi anche dei cittadini. Roberto Soldà, Vicepresidente dell’Italia dei Diritti, commenta con soddisfazione l’iniziativa che ha coinvolto una parte della comunità romana e si augura che questo piano venga esteso al più presto anche in altri rioni.
Lecce: abbandonata a sè stessa. Le immagini che proponiamo nelle fotogallery mostrano una situazione di ordinario degrado nella cittadina pugliese. Montagne di rifiuti accatastati negli angoli, abbandonati davanti ai portoni per giorni e giorni. Una scena che ricorda molto da vicino il problema dei rifiuti di Napoli. La maggior parte degli scarti sono vetro, plastica e lattine. Cataste di spazzatura, proprio ad una manciata di metri dalla Basilica di Santa Croce. Bisogna fare qualcosa!
Ikea, la nota multinazionale svedese di prodotti per la casa, sa dalla parte dell’ambiente e lo dimostra con le sue collezioni. Scopriamo due dei prodotti ecocompatibili presenti sul nuovo catalogo Ikea.
Sembrerebbe proprio che Helsinki sia la città dei sogni: aree verdi, numerose piste ciclabili, inquinamento ai minimi livelli, risparmio energetico e raccolta differenziata virtuosa. Meritandosi il titolo di città più ecosostenibile d’Europa.
Il Comune di San Benedetto del Tronto spicca per quanto riguarda la tutela ambientale. E’ stato infatti premiato “Comune a 5 stelle” per la categoria “Impronta Ecologica“.
Il risultato del sondaggio indetto negli scorsi mesi dal titolo “Nella vita quotidiana, è più difficile fare la raccolta differenziata di…?” ha dato i seguenti risultati: Vetro (11%), Carta (16%), Plastica (30%) e Alluminio (44%).
Altrochè “Desperate Housewives“! La categoria di lavoratori più attenta ai problemi dell’ambiente, nemmeno a dirlo, è proprio quella delle casalinghe. Molto più di impiegati, liberi professionisti e, soprattutto, degli studenti.
Inizia oggi “I Riciclattoli“. Di cosa si tratta? Di un laboratorio attraverso cui i bambini impareranno a creare oggetti nuovi partendo da materiali da gettare via.
I rifiuti elettronici, specie quelli più ingombranti come frigoriferi o televisori, vengono spesso visti come un incubo dal consumatore che voglia disfarsene. E troppo spesso li vediamo gettati alla rinfusa in discariche improvvisate a cielo aperto o lungo le strade. Eppure i cosiddetti RAEE non solo contengono sostanze potenzialmente dannose per l’uomo e l’ambiente, ma anche materiali preziosi che possono essere recuperati.
Vi abbiamo parlato più volte di quanto sia fondamentale riciclare materiali e dell’attenzione che bisogna riservare alla raccolta differenziata. Oggi vi proporrò un esempio pratico dell’importanza di queste attività.
I rifiuti urbani rappresentano un problema che coinvolge un pò tutta la nostra penisola. Mentre il Sud Italia arranca, il Nord si distingue invece per il virtuosismo della propria gente e delle proprie amministrazioni. In particolare, su questo tema vediamo il crescente miglioramento del Piemonte.
La Nuova Ecologia riporta una notizia dell’Ansa secondo la quale la città de L’Aquila, dopo l’emergenza sisma, è ora alle prese con il problema dei rifiuti.