L’ambiente è in pericolo. Lo dimostra, tra le altre cose, anche il fatto che abbiamo raggiunto nella giornata di sabato scorso l’Earth Overshoot Day 2010. Si tratta di una giornata che ci dovrebbe far riflettere tantissimo sulle tematiche relative all’impatto ambientale e alla tutela di un perfetto stato del nostro pianeta. Questa ricorrenza, che avviene ogni anno sempre prima, pone l’attenzione infatti sull’esaurimento delle risorse ecologiche dell’anno. Sfruttiamo così tanto il nostro pianeta che ogni anno dobbiamo essere praticamente in debito con le risorse energetiche che ci vengono messe a disposizione.

Al fine di aumentare la trasparenza in materia di consumi energetici, il governo britannico ha deciso di rendere disponibili ai propri cittadini le quantità di energia necessarie per soddisfare il fabbisogno dei 18 dipartimenti dell’amministrazione centrale d’oltre manica. Il tutto sarà reso possibile grazie all’installazione di “contatori intelligenti“, che dovrebbero consentire un risparmio energetico pressoché istantaneo.
In termini di consumo critico si può risparmiare energia elettrica con un televisore da 32 pollici. In effetti dovremmo prestare molta più attenzione ai consumi energetici che tendiamo ad attuare nell’ambito della nostra vita quotidiana. Una specifica ricerca condotta da GfK Retail and Technology è giunta a conclusioni molto chiare. Bisogna stare molto attenti alla scelta del televisore, se si vogliono attuare forme di risparmio energetico. Infatti le dimensioni dei televisori e le tecnologie impiegate dalle varie case produttrici influiscono molto sui consumi energetici.

A Torino, in località Gerbido, verrà presto realizzato un nuovo termovalorizzatore. L’obiettivo è quello di migliorare la gestione dei rifiuti, attraverso un impianto di ultima generazione che sarà in grado di smaltire oltre 420 mila tonnellate all’anno. Una struttura imponente, che permetterà all’area metropolitana piemontese di ridurre il livello di inquinamento prodotto dal conferimento dei rifiuti urbani.

Il Louvre, uno dei musei più noti del mondo, ha mosso nuovi passi in tema di risparmio energetico. La struttura parigina ha infatti deciso di perseguire un comportamento maggiormente ecocompatibile, stabilendo che ad illuminare le proprie opere d’arte siano ora solamente dei Led, concessi da Toshiba in seguito a un accordo di fornitura che porterà il celebre museo a conseguire i propri personali obiettivi di efficienza energetica.
Dice House è un ottimo esempio di bioarchitettura, dato che si presenta come un’abitazione ecosostenibile dalle caratteristiche molto originali. Si tratta di una casa a forma di dado creata nel progetto iniziale da parte di uno studio di architetti con sede a Londra. I designer e i progettisti hanno pensato a questa costruzione per tentare di realizzare qualcosa che sia completamente autosufficiente, sia per quanto riguarda le fonti di energia che sfrutta, sia relativamente ai materiali e ai sistemi che permettono di isolare l’abitazione per conservarne al meglio l’energia e riutilizzarla per altri utili scopi.

L’obiettivo è quello di risparmiare - grazie agli ultimi ritrovati della bioedilizia - emissioni e consumi energetici. Lo strumento è quello del progetto Energetica Mente, un programma sviluppato da Info Solution in collaborazione con il Politecnico di Milano, che consente di monitorare, controllare e soprattutto ottimizzare gli impianti energetici delle proprietà immobiliari ad uso abitativo.

Sul fronte del risparmio energetico, dalla Svizzera provengono alcuni dati in chiaro scuro. I consumi energetici del Paese si sono infatti ridotti di 2,5 punti percentuali, dimostrando pertanto un generico minor impatto della nazione sull’ambiente. Di contro, è però vero che tale flessione dei consumi sembra esser stata provocata soprattutto dalla crisi economica che ha colpito il Continente (e non solo) e l’aumento delle temperature atmosferiche.

Parte da Milano, ma presto si diffonderà in tutto il Nord Italia, il nuovo piano di sensibilizzazione sul risparmio energetico predisposto da E.ON, che attraverso un proprio decalogo cerca di responsabilizzare la cittadinanza a un miglior consumo energetico, finalizzato al contenimento degli sprechi e all’adozione di tutte quelle misure che possono in qualche modo ridurre il negativo impatto ambientale di un utilizzo delle fonti energetiche ecologicamente indisciplinato.
Energie rinnovabili per produrre con maggiore rispetto dell’ambiente. E’ questo l’obiettivo che si vuole realizzare grazie al progetto di Renault, l’azienda di produzione automobilistica, la quale sta cercando di iniziare un’attività di riduzione delle emissioni durante il processo di produzione delle auto. Si tratta di un obiettivo molto ambizioso e ovviamente sarà necessario qualche anno di preparazione e di sperimentazione. Quando verrà resa operativa, la nuova fabbrica di autovetture creata in Messico sarà completamente ecologica. Sarà il 2012 la data di inizio dei lavori nel nuovo impianto di produzione.
In tema di edilizia sostenibile il Dell Children’s Medical Centre in Texas ha ricevuto un importante riconoscimento. Si tratta della certificazione LEED Platinum. Un riconoscimento difficile da raggiungere, visto che sono richiesti standard di sostenibilità molto elevati. L’aspetto più interessante di questo edificio ospedaliero è il fatto che esso è composto per il 92% da materiale riciclato. Diverse le strategie per promuovere il rispetto per l’ambiente. Tutto il materiale occorrente per la costruzione è stato soggetto ad un’opera di riciclo.
Il primo impianto fotovoltaico pubblico sarà realizzato a Ostra Vetere, in provincia di Ancona. Un progetti davvero innovativo, che verrà messo a punto su una superficie di 5000 mq, su un terreno di proprietà del comune e che sarà in grado di produrre energia alternativa, in modo che la luce del sole possa essere trasformata in energia elettrica. Il costo dell’opera sarà pari a circa 2,5 milioni di euro. L’iniziativa ha l’obiettivo di portare avanti lo sviluppo sostenibile del territorio e di fare in modo che esso diventi sempre più ecosostenibile. Uno scopo di certo apprezzabile.
Sensibilizzare i giovani sulle tematiche relative all’impatto zero e alla riduzione delle emissioni è un’attività molto importante per la realizzazione di progetti importanti dal punto di vista ecologico e ambientale. I bambini delle scuole elementari sono coinvolti spesso in attività che fanno capire loro l’importanza di uno sfruttamento consapevole delle risorse energetiche del nostro pianeta. E’ il caso del concorso “Scuole a emissioni zero“, messo a punto dall’ong Cast di Laveno e realizzato nelle scuole dei comuni che fanno parte dell’Agenda21 Laghi, che ha finanziato il progetto in questione.

Vi capita mai di lamentare problemi ai rubinetti domestici? Specialmente, quel fastidioso inconveniente chiamato “perdite di acqua” malgrado il rubinetto sia chiuso in maniera salda? Con Tamo queste fastidiose incombenze non ricapiteranno più. La ditta Teorema ha progettato questo speciale rubinetto particolarmente orientato al risparmio idrico: ben il 50% rispetto ad un comune rubinetto. In più, il design di questo prodotto è curato nei minimi particolari in modo da non sfigurare tra le mura di casa vostra.