
La Corte Europea di Giustizia ha emesso la sentenza che Legambiente aspettava da tempo. L’argomento riguarda l’inquinamento causato dal polo industriale di Augusta-Priolo-Melilli. Questa sentenza interpretativa ha chiarito in linea defenitiva come gli operatori del polo petrolchimico possano essere imputati come responsabili del’inquinamento sia del suolo che della rada di Augusta, sebbene non abbiano commesso illeciti. La soddisfazione dell’associazione ambientalista Legambiente per questo risultato è tangibile, e vi spieghiamo perchè.

Oggi vi parliamo di un complesso residenziale molto speciale: si chiama “Leaf House” (tradotto dall’inglese, la “casa foglia“). Questo condominio “green” è stato costruito nel 2008 ad Angeli di Rosora, paese in provincia di Ancona. Costituito da appena 6 unità abitative, questo complesso vanta un’altissima efficienza energetica che lo distingue dalle altre costruzioni. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche sostenibili di uno degli edifici più eco-friendly d’Italia.

Come tutti gli amici dell’ambiente sanno, il 2010 è stato proclamato dalla Comunità Internazionale “anno della biodiversità”. Lo sa bene il WWF, che tutto l’anno e tutti gli anni combatte contro tutto quello che minaccia il nostro bellissimo pianeta e l’ecosistema. E’ proprio in occasione dell’anno della biodiversità che il WWF tiene a lanciare un appello: salviamo il Giaguaro. Infatti, la specie animale è a rischio estinzione. Perchè? Semplice: il suo habitat naturale è stato letteralmente dimezzato dall’uomo. Un gesto imperdonabile che potrebbe costare carissimo alla sopravvivenza della razza.
Quiksilver e Roxy uniscono le forze in favore dell’ambiente. Marzo è il mese in cui i due gruppi hanno scelto di portare avanti la campagna europea per la sensibilizzazione alla tutela e al rispetto delle risorse idriche. I due brand di grande fama nel mondo dell’ecodesign e del management ambientale vogliono sfruttare al meglio la propria popolarità nel settore per avvicinare anche i giovani professionisti a questa importante comunicazione ambientale. “NO WATER SUCKS” (letteralmente, “la mancanza di acqua fa schifo”) è il messaggio che Quiksilver e Roxy si impegnano a divulgare.

E’ passata meno di una settimana dall’evento disastroso che ha inquinato le acque del fiume Lambro con idrocarburi, eppure sembra che l’allarme non sia ancora rientrato. Infatti, in Brianza è scattata una seconda allerta, partita dai volontari della Protezione Civile. Sembrerebbe infatti che a filo delle acque del Lambro galleggi ancora un’inquietante macchia blu, più esattamente in zona Triuggio. La perdita di liquami sospetti in quel tratto di fiume, che è a diversi km di distanza da Villasanta, ha allarmato nuovamente le squadre di controllo. Guardie ecologiche, carabinieri e polizia provinciale si sono recati sul posto.

Il Comune di Milano si impegna nella lotta all’inquinamento ambientale (anche se negli ultimi mesi ci sono stati episodi loschi) e lo fa’ aderendo all’ennesima iniziativa organizzata dal progetto Impatto Zero® di LifeGate. Infatti la città lombarda contribuirà al benessere dell’ambiente compensando le emissioni di CO2 prodotte dai mezzi di pubblica utilità/servizio che bypasseranno il -contestatissimo- blocco del traffico della giornata di oggi con delle aree verdi (iniziativa alla quale hanno aderito moltissimi Comuni del Nord Italia, tra cui Milano, oltre che alcune cittadine dell’area Centro Italia).

A meno di 24 ore dall’inizio della giornata di blocco totale del traffico, determinata indicativamente nel Nord Italia ma con eccezioni, sono state diffuse delle informazioni un pò confusionarie. C’era chi diceva che Napoli aderiva, altre fonti sostenevano la partecipazione di Roma. Ma, a quanto pare è tutto falso, o perlomeno l’interesse manifestato da questi capoluoghi non è stato così incisivo da determinarne l’adesione. In questo mare di informazioni sbagliate e dubbi leciti, Ecoo ha deciso di fare un pò di ordine e fornirvi l’elenco completo di tutti i Comuni coinvolti. Gli orari, invece, sono variabili quindi consigliamo di visitare il sito del Comune d’interesse.

C’è chi, per avere chilometri di spiagge, è disposto a tutto. Anche a ottenere la sabbia in maniera illegale. E’ ciò che sta accandendo con Singapore, città-Stato asiatica che necessità di quantità immense di sabbia per poter estendere le proprie battigie. Dopo l’approvazione legislativa del divieto di esportazione imposto a Indonesia, Vietnam e Cambogia, quella che per molti anni è stata una pratica comune è di recente diventata un’azione da contrabbandieri: tra raid notturni, mazzette e sotterfugi. Il primo a far partire la denuncia è stato il “The Daily Telegraph” a causa dei rischi ambientali che ne deriverebbero.

Al di là dello scopo principale per cui sorgono (cioè, il profitto), alcune realtà industriali adottano delle politiche aziendali ecologiche per evitare quanto più possibile un grande impatto ambientale. Ci sono poi aziende che, oltre a fare questo, si impegnano attivamente nello studio e nella ricerca di nuovi metodi perfomanti per la tutela dell’ambiente. Tra questo c’è Magigas, che negli ultimi anni si è distinta per essere l’azienda italiana più attiva (sicuramente in territorio italiano, ma pensiamo anche a livello europeo) per la realizzazione e lo sviluppo di carburanti a base di Bioetanolo utilizzabili nell’ambito delle corse sportive.

Siamo da poco entrati nel 2010, che non è un anno come tutti gli altri per l’ambiente, ma è stato determinato come “Anno della Biodiversità“. Come tale, lancia l’invito a migliorare il nostro pianeta con iniziative a tutela dell’ecosistema e innovazioni per lo sviluppo sostenibile. Moltissime le aziende che hanno aderito con progetti ecocompatibili, tra cui Yamamay -nota azienda tessile di intimo e accessori- che ha voluto rendere omaggio all’ambiente con la sensazionale iniziativa “Yamamay Go Green!“, che vuole imporsi anche come stile di vita per vivere in assoluta armonia con la natura.
Dovranno passare ancora cinque settimane ma, come si dice, “il dado è tratto“: il 27 marzo 2010 verrà riproposto l’Earth Hour, ovvero l’ora dedicata alla Terra. Ciò significa che in molte città importanti del pianeta verrà dedicata un’ora al risparmio energetico, e più precisamente dalle ore 20:30 alle 21:30, verranno spente le illuminazioni dei monumenti e delle opere pubbliche più rappresentative delle metropoli. Questa è la 4^ edizione di questo evento mondiale, importantissimo per l’ambiente e per il quale il WWF si fa promotore, sostenuto anche da comuni cittadini che per l’occasione aderiranno spontaneamente all’iniziativa.

A qualcuno prima o poi doveva venire in mente un progetto simile. Questo qualcuno, è la società TopHaus Consulting, specializzata nella consulenza per la riqualificazione energetica nel campo dell’edilizia. Il Metodo TopHaus, così ribattezzato, prevede un contatore per le emissioni di CO2 prodotte durante i riassetti delle abitazioni. Inutile sottolineare i benefici derivanti da questo sistema di monitoraggio -e per il quale l’intero ecosistema ringrazia. Tale programma, tral’altro, è compatibile con quanto affermato di recente da una nota associazione ambientalista. Scopriamo quale.
In molti lo hanno già definito un evento memorabile, degno di essere scritto nella pagina della storia italiana. Anche il Sindaco di Milano Letizia Moratti ne è convinta, proprio lei che insieme a Sergio Chiamparino si è fatta promotrice dell’iniziativa. L’accordo, sancito ieri a Palazzo Marino, si chiama “Sindaci contro le polveri sottili” e coinvolge oltre 80 comuni facenti parte di sette regioni dell’Italia settentrionale. Il giorno previsto per il blocco totale del traffico è il 28 febbraio, guarda caso, una domenica. Scopriamo le ragioni che hanno spinto i primi cittadini del Nord Italia ad aderire.

Il premio “Pianeta Terra 2010” è finito tra le mani di TAP Portugal, membro del gruppo Star Alliance. Il prestigioso premio, consegnato dall’UNESCO e dall’Unione Internazionale di Scienze Geologiche alla nota compagnia aerea portoghese, è riconoscimento della categoria “Prodotto Sostenibile più innovativo“. “Cosa può mai aver messo in piedi per meritarsi il titolo?”, vi domanderete. La risposta: è stata la prima compagnia aerea ad istituire per sè stessa un programma di compensazione delle emissioni di biossido di carbonio (fedeli lettori di Ecoo, vi ricorda qualcosa tutto questo?).