Mutamenti climatici: influenza delle polveri del deserto

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mutamenti climatici polveri desertoI mutamenti climatici sono influenzati dalle polveri del deserto, le quali, nel corso degli ultimi tempi, sono diventate più ingenti a livello quantitativo. È questa la conclusione a cui è giunta una ricerca della Cornell University, che ha dimostrato come negli ultimi 100 anni la quantità di polveri presenti nell’atmosfera del nostro pianeta, che non sono prodotte dall’attività umana, è stata soggetta ad un vero e proprio raddoppio. Gli effetti di questo fenomeno naturale sono evidenti nell’ambiente su scala mondiale. A riportarne le maggiori conseguenze è stato il clima.

Una questione da non sottovalutare, se consideriamo le conseguenze provocate dai cambiamenti climatici. Infatti i mutamenti climatici mettono a rischio il ciclo delle piante e questo è soltanto un esempio dello sconvolgimento degli equilibri naturali a cui si può arrivare in seguito alle variazioni climatiche. Gli studiosi hanno preso in considerazione nello specifico le polveri del deserto e hanno potuto riscontrare che esiste una stretta correlazione tra il loro aumento e i mutamenti del clima.
 
Gli esperti hanno infatti spiegato che la povere forma una sorta di schermo per le radiazioni solari, provocando un effetto differente rispetto a quello messo in atto dai gas serra. Inoltre le polveri hanno un ruolo non indifferente nella formazione delle nubi e delle precipitazioni atmosferiche. Il risultato è una più elevata siccità e un aumento del processo di desertificazione.
È stato calcolato che i mutamenti climatici in 100 anni causeranno l’estinzione dell’uomo. Ma qualcosa si può fare grazie anche alle nuove scoperte. La stessa Natalie Mahowald, a capo dei ricercatori, ha affermato:
 

Ora abbiamo finalmente informazioni sugli effetti della polvere del deserto e ciò avrà un notevole impatto sulla comprensione dei fenomeni climatici.