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Sandali sostenibili: i modelli da non perdere quest’estate

Non c'è estate che passi in cui non viene voglia di infilare un paio di sandali, meglio ancora se sostenibili. Le scelte variano da marchi consolidati e famosissimi a brand più giovani e che fanno tanta ricerca. A variare sono i materiali e il design, ma a quanto pare nessuno deroga alla comodità.

C’è chi li cerca alti, chi ha occhi solo per quelli bassi e comodi. Ma chiunque non vede l’ora di indossarli. Stiamo parlando dei sandali sostenibili per l’estate 2021. Vi stupiremo con tanti modelli utili per la vita di tutti i giorni e per le occasioni formali, in corda, tessuto, materiali vegani, in colori neutri e super colorati. Alterneremo marchi ben conosciuti con brand piccoli ma che fanno sentire forte e chiara la loro voce, perché parla la lingua della sostenibilità.

Sandali sostenibili, la versatilità di quelli in corda

sandali in corda nomadic state of mind
Foto Nomadic State of mind

Sono i migliori amici degli shorts, stanno benissimo sotto i jeans e pantaloni crop. Se la cavano bene sotto i vestiti easy chic e floreali. I sandali in corda totalizzano un punteggio davvero alto in termini di versatilità. Principalmente in colori neutri come il beige, ma anche in verde militare e ocra.

Date un’occhiata all’azienda Corda che produce in Etiopia contrastando le infami condizioni lavorative in cui spesso versano gli operai del settore e il marchio francese Nomadic State of mind che ha una lunga storia. 22 anni fa lo stilista Chris Anderson, anticipando i tempi, recupera tutto il propilene che trova, lo trasforma in corda e dà vita ai sandali Nomadic State of mind. Da allora fino ad oggi l’attenzione all’ecologia è al primo posto.

Birkenstock goes vegan

Sandali Birkenstock vegan
Foto Birkenstock

Chi non conosce le Birkenstock? Il sandalo austero che garantisce una calzata comoda produce una versione vegana con materiali rinnovati. La tomaia è in Birko-Flor®, un materiale sintetico resistente all’usura e delicato per la pelle, il plantare anatomico è in sughero e lattice. I modelli Birkenstock, inutile dirlo, sono universali e se una volta erano relegati al tempo libero, oggi sono sdoganati anche in città per qualsiasi occasione. Dal modello classico Arizona alle versioni più contemporanee, le Birkenstock stanno davvero ai piedi di tutti.

Sandali sostenibili, perché rinunciare ai tacchi?

Sandali sostenibili Reformation
Foto Reformation

Per chi non vuole rinunciare ai tacchi ma al contempo desidera esclusivamente sandali sostenibili, oltre al vivo e vegeto second hand, può scegliere tra due marchi molto stilosi e raffinati.

Reformation è un evergreen della sostenibilità e i sandali intrecciati con tacco completano ogni outfit con eleganza. La pelle è tinta senza cromo né altri metalli pesanti. Il lattice all’interno è fatto di un materiale vegetale che garantisce il comfort della calzatura.

L’alternativa Made in Italy si chiama Mi Alma Milano. Sono interamente fatti a mano in vero cuoio italiano. Il processo produttivo etico e sostenibile vede protagonisti la maestria della lavorazione artigianale e la qualità della tradizione italiana. Cuoio, velluto e tessuti si intrecciano conferendo eleganza al prodotto finale.

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Sandali bassi in rafia e materiali riciclati

sandali sostenibili Vivaia
Foto Vivaia

Che i materiali riciclati siano alla base di moltissimi brand sostenibili o che muovono i primi passi in tale direzione è cosa nota. Quello che è meno noto è che possono dare vita a calzature comode dal look easy chic. É il caso di Vivaia, che per i suoi sandali parte da bottiglie in plastica riciclate che creano un particolare tessuto resistente e confortevole allo stesso tempo. Un classico estivo è invece la rafia impiegata anche per borse, cappelli e altri accessori estivi. Le calzature Bulibasha la declinano in stile shabby chic creando ciabatte e sandali sostenibili dai colori neutri. Scegliere modello e colore sarà facilissimo.