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Rifiuti coronavirus: come smaltirli correttamente

Rifiuti coronavirus: come comportarsi nella quotidianità, anche se si è in quarantena obbligatoria

Rifiuti coronavirus: è importante comportarsi correttamente per limitare il contagio. L’emergenza in corso, infatti, ha stravolto le nostre abitudini e ci ha portato ad uscire di casa con le mascherine per cercare di limitare la diffusione del virus.

In queste settimane, dunque, c’è un grande consumo di questi dispositivi, ma anche di teli e guanti monouso. Oggetti che vengono utilizzati dal personale sanitario, da chi lavora a contatto col pubblico, ma anche dalla popolazione in generale. Ma quando vengono dismessi, come devono essere smaltiti?

Come usare le mascherine

Le mascherine sono dei dispositivi di protezione individuale che devono essere utilizzate in contesti in cui c’è un’elevata circolazione del virus. Se usate correttamente, infatti, riducono la possibilità di trasmettere la malattia, proteggendo se stessi e anche le altre persone.

Tuttavia, indossare o smaltire erroneamente una mascherina può essere pericoloso, dal momento che quest’ultima può diventare addirittura un veicolo di trasmissione del virus stesso.

È fondamentale, quindi, applicare il dispositivo con le mani perfettamente pulite, avendo cura di indossare la mascherina prendendola dall’elastico. Vanno coperti perfettamente il naso e la bocca e la stessa va sostituita (e non riutilizzata) quando diventa umida o comunque dopo averla utilizzata.

Rifiuti coronavirus: come smaltire mascherine e guanti

L’indicazione di massima è una sola: mascherine, guanti, fazzoletti usati, teli monouso e in generale tutti gli oggetti a rischio di contagio vanno eliminati tra i rifiuti indifferenziati. È fondamentale, in tal senso, non disperderli nell’ambiente e non gettarli in giro, avendo cura di chiudere saldamente il sacco delle immondizie.

Queste linee guida, tuttavia, si riferiscono a soggetti che non sono risultati positivi al tampone e che non sono stati sottoposti a quarantena obbligatoria. In caso di presunta o confermata presenza del virus, infatti, la procedura cambia.

Rifiuti coronavirus: come deve comportarsi chi è in isolamento o in quarantena obbligatoria

Chi è risultato positivo al tampone e si trova in isolamento o in quarantena obbligatoria deve seguire le direttive specifiche delineate dall’Istituto Superiore della Sanità congiuntamente al Ministero della Salute. Tuttavia, in questi casi, è altrettanto importante verificare se il consorzio del proprio Comune di residenza preveda altre modalità di ritiro o di smaltimento.

In linea di massima, dove ci sono soggetti positivi, tutti i rifiuti vanno conferiti nell’indifferenziato, senza alcuna distinzione tra vetro, plastica, umido, carta o metallo. Inoltre, per ulteriore precauzione, è bene utilizzare sempre almeno due sacchetti (meglio se resistenti), da inserire uno dentro l’altro.

È importante, infine, lavarsi bene le mani ogni volta che si viene a contatto con la spazzatura, utilizzando appositi guanti monouso e sigillando i sacchetti con i lacci di chiusura o con del nastro adesivo.