Attenzione se trovi pipì di piccione sul balcone: cosa devi sapere

Sempre più spesso capita di trovare sul proprio balcone dei piccioni che si divertono a passare il tempo e a sbrigare i propri bisogno. Ma attenzione alla loro pipì

pericoli della pipì piccione
Piccione (Foto Adobe)

Una volta i piccioni erano tra gli animali più rispettati del mondo. Non a caso le comunicazioni, fino agli anni ’40, erano affidate a questi incredibili volatili. Addirittura uno di questi, Cher Ami (Caro Amico, in francese) è stato insignito di un’importantissima onorificenza di guerra transalpina: la Croix de Guerra 1914-1918. Il motivo? Cher Ami permise il salvataggio di una parte dei membri appartenenti al “Battaglione Perduto” della 77ª divisione americana nel corso della battaglia delle Argonne avvenuta nell’ottobre del 1918. In quest’occasione 500 uomini rimasero, senza cibo, in una depressione di una collina.

E, come se non bastasse, erano circondati dai nemici e dal fuoco amico. Di questi si salvarono appen 194 uomini grazie al messaggio che il volatile riuscì a consegnare: “Ci troviamo lungo la strada parallela alle coordinate 276,4. La nostra stessa artiglieria sta effettuando uno sbarramento proprio sopra di noi. Per l’amor di Dio, fermatevi“. Poi però, con l’arrivo di nuove tecnologie, i piccioni sono diventati animali antipatici ai più.

Pipì di piccione quanti danni crea

come fanno pipì i piccioni
Piccioni su una statua (Foto Adobe)

I piccioni e i colombi sono volatili tipici dell’Europa meridionale, del Nord Africa e del Medio Oriente. Ovvero le zone dove questi continuano a proliferare abbondantemente. Questi poi riescono a trovare riparo e si stabiliscono nei luoghi molto popolati come piazze e parchi: ovvero dove trovano cibo e protezione. E proprio in questo modo che i piccioni infestano le zone, visto che, oltre a rovinare le statue e le macchine, portano malattie e parassiti.

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Colpa dunque delle loro feci che riescono a contaminare tutto ciò con cui vengono a contatto. Senza dimenticare l’urina che è particolarmente acida, tanto da provocare danni alle carrozzerie delle vetture. Ma non pensate che la loro pipì sia come la nostra. Infatti gli uccelli sono privi della vescica urinaria e, di conseguenza, gli scarti vengono espulsi tutti dalla cloaca. Un’azione fondamentale per perdere peso prima del decollo.

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Di conseguenza per l’espulsione delle scorie azotate gli uccelli non si affidano all’urina ma all’acido urico. Si tratta di un elemento molto più denso rispetto a quella umana di colore bianco. Questa viene poi espulsa insieme agli altri scarti digestivi (ovvero la parti marroni-verde) dalla cloaca. E la presenza dell’acido crea moltissimi problemi sia per i nostri terrazzi che per le statue e le vetture. Questo è infatti altamente corrosivo.