
Lo sapevate che le rane possono diventare preziose alleate in campo farmacologico? Ebbene, ora lo avete appreso. Una scoperta ha definito che dalla pelle degli anfibi si possono ottenere ottimi antibiotici per contrastare i batteri più resistenti ai medicinali tradizionali. A questa ricerca sta lavorando un team di ricercatori dell’Università degli Emirati Arabi Uniti i quali, nel corso del 240° Congresso dell`American Chemical Association, hanno pubblicato quelli che sono i primi responsi di questo studio. Vediamoli insieme.

Sony ha lanciato una nuova iniziativa (Open Planet Ideas) che mira a sollecitare l’intervento di designers, studenti e appassionati di tecnologia, affinchè individuino quali sono i prodotti che, a rispettiva opinione, avrebbero necessità di un miglioramento sul fronte dell’impatto ambientale, al fine di contenere gli effetti nocivi sull’ambiente circostante.

È un car sharing rinnovato quello che presenta la città di Milano ai suoi abitanti, un sistema migliorato, allargato che conta 100 vetture e poco più di sessanta parcheggi, secondo la Atm (che lo gestisce dopo l’acquisizione nel 2009 di Car Sharing Italia di Legambiente) è la più grande flotta presente in Italia. “Guidami” questo è il nome del nuovo sistema per abbattere le emissioni di Co2.

Dal primo settembre non è più possibile vendere lampadine da 75 w: vecchie lampadine addio! È questa la decisione che la commissione europea ha preso e che fa parte di un programma più ambio di tutela ambientale a favore delle nostre case; il piano di azione ha già portato all’eliminazione dal mercato delle lampadine da 100W e coinvolgerà pian piano anche quelle da 60W, 40 e 25W.
Terreni destinati alla produzione di biocarburanti e per questo sottratti alle coltivazioni alimentari. È questa la situazione che si verifica in Africa, secondo i dati che sono stati diffusi dall’associazione ambientalista “Friends of the Earth”, la quale in proposito lancia un vero e proprio allarme. In sostanza i produttori europei sono soliti utilizzare terreni che dovrebbero essere destinati alle colture, per produrre biocarburanti. Il tutto non fa altro che rendere più grave una situazione già drammatica vissuta dai Paesi in via di sviluppo. Le aziende europee passano alla difensiva.
In tema di sviluppo sostenibile molto importante sembrano essere le ultime mosse dell’ONU, che ha deciso di istituire un nuovo organismo, il quale avrà come compito specifico quello di occuparsi del problema della povertà e della fame nel mondo. Il nuovo ente prende il nome di “Panel on global sustainability” e porterà avanti obiettivi ben precisi che mirano a fare in modo che lo sviluppo dell’umanità sia incentrato sulla possibilità di creare quelle condizioni che aiutino a soddisfare i bisogni fondamentali, senza mettere in pericolo le generazioni future.
Lo sviluppo sostenibile passa anche attraverso semplici oggetti di uso quotidiano. A questo proposito non possiamo non ricordare i servizi da tavola Green Table, che si configurano come degli oggetti che intendono promuovere la sostenibilità ambientale. Tutto parte dalla considerazione che rispettare l’ambiente vuol dire cominciare a imparare a consumare in maniera più responsabile. Per questo i servizi in questione sono caratterizzati dal fatto di essere realizzati in vetro, invece che in ceramica. Questo garantisce un risparmio anche a livello ambientale.

La Sardegna dimostra di avere a cuore l’ambiente! Almeno, per quanto riguarda l’ecosostenibilità dei suoi porti nell’area Nord della regione. Infatti, mentre gli altri porti producono energia ricavata dalla combustione di elementi fossili, i porti del nord Sardegna vogliono dare una svolta decisiva in termini di impatto ambientale e monitoraggio delle emissioni. Anche per venire incontro ai problemi del Porto Torres, legato allo scalo industriale e attualmente in fase di bonifica. Il primo passo verso la realizzazione di porti ecosostenibili consiste nell’installazione di tre centraline di rilevamento emissioni.

Avete mai visto le biciclette come murales? Non nel senso di disegnate ma appese ad un muro? Se non rientrate in questa cerchia recatevi ad Altlandsberg, 30 km da Berlino. Negli ultimi tempi avviamo visto proliferare iniziative a favore del mezzo ad emissioni zero e soprattutto il moltiplicarsi del bike sharing ma mai avevamo visto quello Peter Horstmann ha fatto per il suo negozio.

Sembra tutto pronto, in Brasile, per la ripresa dei lavori di realizzazione della diga che consentirà lo sfruttamento della maggiore capacità di produzione di energia idroelettrica al mondo. Il luogo prescelto si trova all’interno della Foresta Amazzonica, in un sito strategico lungo il fiume Xingu, dove le autorità stanno cercando di superare gli ultimi intoppi che ostacolano la realizzazione di questa grande opera ad energia rinnovabile.
Lo sviluppo sostenibile non sembra rientrare negli obiettivi di Apple che ha rifiutato l’O2 per l’iPhone. L’O2 è un sistema di classifica ecologica relativa ai telefoni cellulari, che il Regno unito ha deciso di adottare. La Apple ha fatto sapere che non ha intenzione di fare il modo che l’iPhone entri a far parte di questa classifica verde, anche se non si riesce a comprendere fino in fondo quali sono i veri motivi che hanno spinto la nota società a prendere una posizione di questo genere. D’altronde la tutela ambientale legata ai prodotti tecnologici è un interesse comune.

Dall’Eurostat, l’agenzia per le statistiche dell’Unione Europea, giungono dati parzialmente rassicuranti sullo sviluppo delle energie rinnovabili nel vecchio Continente. Gli elementi a disposizione dell’agenzia dimostrano infatti che gli sforzi europei per sviluppare le energie a basso impatto ambientale starebbero dando significativi risultati, e le previsioni sul medio periodo si fanno sempre più incoraggianti.
L’ambiente è in pericolo. Lo dimostra, tra le altre cose, anche il fatto che abbiamo raggiunto nella giornata di sabato scorso l’Earth Overshoot Day 2010. Si tratta di una giornata che ci dovrebbe far riflettere tantissimo sulle tematiche relative all’impatto ambientale e alla tutela di un perfetto stato del nostro pianeta. Questa ricorrenza, che avviene ogni anno sempre prima, pone l’attenzione infatti sull’esaurimento delle risorse ecologiche dell’anno. Sfruttiamo così tanto il nostro pianeta che ogni anno dobbiamo essere praticamente in debito con le risorse energetiche che ci vengono messe a disposizione.
Sviluppo sostenibile e imprenditorialità tutta al femminile saranno due ingredienti fondamentali per l’evento Ecopink 2010 che si terrà dal 25 al 30 novembre a Milano, nello Spazio Asti 17. Si tratta di un’importante manifestazione per quanto riguarda la conservazione ambientale e le novità dal punto di vista dell’ecologia. Attraverso questa manifestazione si potranno avere a disposizione delle possibilità per visualizzare dimostrazioni di nuovi prodotti, per prendere parte a conferenze dedicate all’imprenditorialità ecologica e a prodotti che in modo più generale coinvolgono altri settori.