Come coltivare la lavanda in vaso o sul balcone

Come coltivare la lavanda in vaso o sul balcone
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 13/03/2015 13:21

    come coltivare la lavanda in vaso o sul balcone Come coltivare la lavanda in vaso o sul balcone? Questa pianta è molto apprezzata soprattutto dal profumo dato dai suoi fiori, che possono essere utilizzati anche in fitoterapia. La pianta è tipica degli ambienti soleggiati, soprattutto dei luoghi dove il clima riesce ad essere abbastanza secco. In ogni caso si adatta a condizioni climatiche differenti, anche se come pianta preferisce soprattutto la stagione calda. Raggiunge il massimo rigoglio tra la primavera e l’estate. E’ davvero ottima da tenere in balcone, anche perché, con l’arrivo della stagione calda, può fare da repellente naturale nei confronti delle zanzare. Scopriamo insieme tutti i trucchi più utili per coltivare questa pianta.

    semina lavanda Si possono acquistare i semi di lavanda da piantare. Questi semi possono variare molto da una tipologia all’altra. Scegliamo il tipo di lavanda che più ci sembra adatta alle nostre condizioni climatiche. I semini vanno interrati in un vasetto con il terriccio, che deve essere posizionato in un luogo luminoso. Per esempio, in casa, si può mettere vicino ad una finestra. Il periodo giusto per la semina è quello compreso tra i mesi di aprile e di giugno.

    lavender Si può scegliere di seminare la lavanda direttamente in giardino, in modo che possa godere di uno spazio più ampio. A questo proposito bisogna ricordare che questa pianta necessita di spazi non ristretti. Ecco perché dobbiamo fare in modo che ci sia un bel po’ di distanza tra una pianta e l’altra. Se scegliamo di coltivarla in vaso, in primavera si deve procedere al rinvaso, utilizzando un recipiente più capiente. Scopri anche come curare le orchidee

    trapianto lavanda Se abbiamo piantato la lavanda in vaso, possiamo, quando la piantina sarà già cresciuta, trapiantarla in un vaso più grande. L’operazione può essere compiuta anche a partire da una piantina che abbiamo acquistato già in fase di crescita. Per non sbagliare, è meglio disporre uno strato di palline di argilla espansa in fondo al vaso, prima che questo venga colmato con il terriccio. Più adatta per la coltivazione in vaso è la lavandula angustifolia.

    innaffiatura lavanda Non bisogna esagerare con le innaffiature, perché soprattutto vanno evitati i ristagni d’acqua che potrebbero far marcire le radici della pianta. Cerchiamo di favorire il drenaggio, mescolando il terriccio utilizzato con materia organica. Come curare le piante: 10 consigli da non perdere

    concimazione lavanda La concimazione della lavanda deve essere fatta durante la stagione primaverile, quando la pianta ricomincia a crescere. Poi si può procedere con un’altra ripassata a fine estate, dopo che si sono raccolti i fiori. Naturalmente è bene ricordarsi di scegliere un prodotto biologico, per mettere a punto una vera concimazione naturale.

    potatura lavanda La lavanda va potata ogni anno, subito dopo la fioritura. Bisogna intervenire con delle forbici in maniera delicata, senza strappare la pianta. Se durante l’inverno, a causa del freddo, la pianta attraversa uno stato di quiescenza, è meglio non potarla, fino a quando non crescono i nuovi germogli, perché in questo modo la pianta ha tutto il tempo necessario per rigenerarsi. Scopri anche come curare i tulipani in vaso

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