Piante grasse da esterno resistenti al freddo e con fiori: quali scegliere per il giardino o il terrazzo

Scopriamo quali sono le migliori piante grasse da esterno resistenti al freddo e con fiori, quelle che in particolare colpiscono per la loro bellezza e che possono essere coltivate facilmente, perché non richiedono cure specifiche. Fra le tipologie di piante coltivate, proprio quelle grasse sono piuttosto diffuse.

Esse possono crescere anche in zone aride, perché, grazie ai tessuti di cui sono dotate, riescono ad assorbire l’acqua in eccesso, la immagazzinano e la rilasciano, quando si manifesta la necessità di utilizzarla. Per questo motivo possiamo facilmente piantarle nei nostri giardini, beneficiando delle loro caratteristiche e della loro capacità di adornare gli spazi verdi in maniera splendida. Ecco allora quali scegliere per il giardino o il terrazzo.

Piante grasse da terrazzo

Ancistrocactus, Adenium, Melocactus, sono solo alcune delle piante grasse che possiamo coltivare in terrazzo all’interno di vasi delle dimensioni adeguate. Piante che in alcuni casi resistono molto bene al freddo, o che in taluni casi richiedono semplicemente di essere portate in casa durante i periodi più rigidi.

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Ancistrocactus

È una pianta originaria dell’America centrale. La sua forma è globosa e, man mano che passa il tempo, tende a diventare allungata. Il fusto è di colore verde-azzurro e da esso si dipartono numerose spine che ricoprono quasi interamente la pianta. I fiori sono di colore verde, giallo o rosso. Rispetto ad altre piante grasse non sono eccessivamente sensibili al freddo, a cui resistono, e amano la luce diretta del sole, infatti vanno posizionate in luoghi un po’ ombreggiati.

Adenium

Adenium pianta grassa
Foto Shutterstock | Mayura Posrisoong

L’adenium è di origine tropicale, nello specifico di provenienza africana. Questa pianta è stata soprannominata “rosa del deserto”. Viene chiamata anche “oleandro del Madagascar”, perché i suoi fiori sono molto simili a quelli di questo albero. Si tratta di una pianta sempreverde, con foglie di forma ovale e lucide. Produce fiori di colore bianco o rosa. L’Adenium necessita di caldo e luce, quindi in inverno è consigliabile portarla in casa, in un luogo ben illuminato.

Melocactus

Il melocactus è originario dell’America centrale e meridionale. A questo genere di pianta appartengono circa 30 specie. Il fusto si contraddistingue per le spine di forma arcuata e nelle sommità presenta una formazione simile ad un turbante. Il melocactus produce fiori colorati, che poi sono seguiti da piccoli frutti rossi. Il melocactus ha bisogno di minimo 15 gradi perché ama il caldo, ma non va esposto al sole in modo diretto. In inverno, quando le temperature scendono, è meglio portarlo in casa.

Echeveria

Echeveria
Foto Shutterstock | Elisa Salguero

Appartiene ad un gruppo di piante originarie dell’America centrale e dell’America nord occidentale. Si contraddistingue per le foglie carnose, di forma ovale e disposte a formare una specie di rosa. Quindi l’echeveria sembra essa stessa un fiore pur non producendone. Il colore può andare dal verde intenso al grigio, assumendo anche delle tonalità di verde rosato. L’echeveria ha bisogno di luce e di sole, ma può essere posizionata anche in luoghi leggermente ombreggiati. Inoltre in inverno dev’essere posizionata in casa.

Fenestraria

La fenestraria possiede un fusto molto corto. A questo sono attaccate le foglie, che sembrano tante piccole clave. Queste foglie hanno una caratteristica particolare, visto che non hanno clorofilla e costituiscono tante piccole “finestre” che permettono il passaggio della luce. I fiori assomigliano alle margherite. Sono piuttosto resistenti al freddo sebbene prediligano temperature miti. Ma in inverno è comunque consigliabile portarle in casa.

Crassula

Il suo nome in latino significa “grasso”. I fusti e le foglie sono carnosi e obbediscono al compito di immagazzinare acqua. Le foglie sono disposte lungo tutto il fusto e sono ricoperte da una sostanza cerosa. I fiori sono a forma di stella, rossi o bianchi. La Crassula è una pianta grassa molto resistente che non richiede eccessive cure ma che ha bisogno di molto sole. Sebbene possa resistere fino a -4°C, non ama il freddo.

Piante grasse da giardino

Alcune piante grasse possono essere coltivate direttamente in giardino perché tendenzialmente riescono a resistere anche in inverno. Ma ognuna di esse richiede determinate cure, a seconda delle proprie caratteristiche.

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Sempervivum

Il sempervivum è una pianta sempreverde, che è diffusa soprattutto nelle zone del Mediterraneo. L’aspetto di queste piante può variare molto in base al luogo in cui crescono. Di solito hanno fitte rosette di foglie, di forma triangolare e di aspetto carnoso. Sulla sommità generalmente c’è una singola spina. Il sempervivum è una pianta grassa molto resistente che non teme il freddo, tant’è che possiamo trovarla anche in montagna. Ama il sole, sebbene resista anche in zone più ombreggiate, ed è consigliata, per esempio, nei giardini rocciosi.

Aloe Vera

aloe vera
Foto Shutterstock | thipjang

L’aloe vera è una pianta della famiglia delle Asphodelaceae i cui fiori possono essere di colore rosso, arancio oppure giallo. La fioritura avviene dal periodo primaverile all’autunno. L’aloe vera può essere coltivata sia in vaso che in giardino. In ogni caso bisogna prediligere luoghi soleggiati ed è necessario irrigare di tanto in tanto la pianta, senza esagerare. L’aloe vera resiste al freddo invernale ma in questo periodo non occorre bagnarla.

Agave

La particolarità dell’agave, pianta di origine tropicale facente parte delle Agavaceae, sta nel fatto che fiorisce una sola volta nella vita e subito dopo muore. Non a caso si parla di “fiore della morte“. Se volete piantarla in giardino, considerate che ama molto il sole e la luce diretta. E se vivete in luoghi dal clima molto freddo, meglio piantarla in vaso per poterla spostare in casa durante l’inverno. In generale considerate che sotto ai 10 gradi non resiste.

Jovibarba

jovibarba
Foto Shutterstock | ahmydaria

La Jovibarba, o barba di Giove, è una pianta grassa della famiglia delle Aizoaceae che può essere coltivata in giardino, purché il terreno sia ghiaioso e la pianta sia esposta direttamente al sole. I giardini rocciosi sono ideali, ma anche i muretti a secco, dove si espande facilmente. Ne esistono numerose varietà e i fiori possono essere bianchi o rossi.

Mesembriantemo

Questa pianta viene utilizzata soprattutto per coltivare le scarpate e i giardini rocciosi. Le sue foglie sono carnose, spesso a forma di cono o di piramide. Si caratterizzano per il loro colore verde o purpureo. I fiori sono molto vivaci e vanno dal bianco al giallo, dal rosso al rosa. Questa pianta grassa può essere coltivata in giardino purché il terreno sia roccioso e arido.

Piante grasse da esterno alte

Alcune piante grasse possono raggiungere notevoli altezze, basti pensare per esempio all’Euphorbia trigona, al Cleistocactus, che può arrivare fino ai 2 metri, o ancora al Cereo, che può raggiungere addirittura i 10 metri di altezza.

Cleistocactus

Il Cleistocactus fa parte delle Cactaceae ed è un genere di piante originarie del Sud America, di cui esistono numerose specie. L’altezza può raggiungere i 2 metri, i fiori possono essere rossi o gialli e spuntano ai lati. Il Cleistocactus ha bisogno di essere piantato in pieno sole perché necessitano di calore e di molta luce. Se in estate è bene innaffiarlo, in inverno non è necessario.

Euphorbia 

Euphorbia
Foto Shutterstock | Mlle Sonyah

L’euphorbia trigona è un arbusto di medie dimensioni, originario dell’Africa centrale. È capace di sviluppare un fusto largo e una chioma di forma arrotondata. Sul fusto sono presenti delle spine molto appuntite. Le foglie sono arrotondate. In estate produce dei piccoli fiori. Se piantata in giardino, è importante innaffiarla spesso perlomeno nel periodo vegetativo. Il terreno ideale dovrebbe contenere una sufficiente quantità di humus.

Cereo

Il suo luogo d’origine è il Sud America. È una pianta dal fusto cilindrico, dal colore verde che tende al blu. I rami sono spinosi. La pianta può arrivare anche a 10 metri di altezza perlomeno nei luoghi di origine. I fiori, che si aprono di notte, sono di colore bianco ma anche rosso o talvolta rosa. Il Cereo ha bisogno di essere coltivato in pieno sole, perché necessita di caldo e di luce. Non resiste invece a temperature più basse di -10 gradi.

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