Le vacanze d’estate portano all’abbandono degli animali: al via Io l’ho visto

Le vacanze d’estate portano all’abbandono degli animali: al via Io l’ho visto

Dal 24 luglio prenderà il via l’iniziativa “Io l’ho visto”, che ha l’obiettivo di segnalare gli animali abbandonati in vista delle vacanze estive, in modo da salvarli dal loro girovagare per le strade

da in Animali, Animali Domestici, Maltrattamento Animali, Primo Piano, Protezione Animali
Ultimo aggiornamento:

    Le vacanze d’estate spesso inducono all’abbandono degli animali. Per questo motivo è stata messa a punto “Io l’ho visto”, un’iniziativa piuttosto apprezzabile, volta proprio alla tutela degli animali. Si tratta di un progetto voluto dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente, da Prontofido e dalle radio del gruppo Finelco. Il tutto vuole cercare di porre rimedio al girovagare degli animali abbandonati per le strade, evitando che essi rimangano vittime di un destino che gli altri hanno scelto per loro. L’iniziativa dovrebbe avere inizio dal 24 luglio.

    I dati sulla questione dell’abbandono degli animali domestici sono sconvolgenti. Si calcola che in Italia gli animali abbandonati siano circa 600.000.

    se andiamo nello specifico, la situazione non sembra per niente promettente, infatti è stato stimato che in Italia viene abbandonato un gatto ogni 9 minuti. Il problema è di enorme portata e dovrebbe essere affrontato con strategie mirate alla protezione degli animali. Il tutto risulta difficile da coordinare, in ogni caso i singoli progetti possono costituire un buon punto di partenza.

    Aderendo all’iniziativa “Io l’ho visto”, si può inviare un sms al numero 3341051030 e in questo modo potrà segnalare la presenza di cani o di altri animali nelle autostrade, in modo che vengano adottate tutte le misure necessarie a salvare i nostri amici a quattro zampe.

    Di recente, proprio in tema di protezione degli animali, c’è stata una giusta sentenza della Cassazione contro l’abbandono. Tuttavia le leggi da sole non bastano, perché occorrono l’impegno e il senso di responsabilità collettivi.

    307

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AnimaliAnimali DomesticiMaltrattamento AnimaliPrimo PianoProtezione Animali
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI