Dovresti smettere di farlo: 10 azioni diffuse che ti rovinano la vita, abbandonale subito

Ci sono delle abitudini molto diffuse che però in realtà sono dannose. Magari anche tu sei solito fare una di queste cose: ti conviene smettere subito per non incorrere in rischi pesanti. Scopriamo in cosa consistono e tutti i dettagli utili da sapere. 

La vita è un mix di scelte
Fare una scelta (Pexels) – Ecoo.it

La vita è fatta di scelte. E a decretare il corso della nostra esistenza è l’insieme delle singole azioni che ripetiamo ogni giorno: mentre viviamo possiamo non renderci conto del reale impatto delle abitudini. Spesso ci concentriamo sul raggiungimento delle grandi tappe nel lungo periodo, senza però capire che sono le micro azioni che facciamo nell’oggi a fare davvero la differenza.

Azioni sbagliate se protratte nel tempo possono minare nel profondo il nostro stile di vita, portandoci anche a conseguenze per nulla piacevole. Quindi è importante essere consapevoli di quelle azioni diffuse quotidianamente, ma che celano dei rischi, che dobbiamo tassativamente abbandonare. Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

Azioni da bandire: di cosa si tratta e i loro danni 

Tra le azioni più diffuse a cui dire addio troviamo un sentimento legato alla nostra esistenza: stiamo parlando della paura del fallimento, onnipresente nelle vite di molti. Ma questo timore va bandito: il fallimento non è un concetto negativo. Sbagli ed errori devono essere visti in un’ottica differente, ovvero come dei modi per imparare una lezione per migliorarci la prossima volta. D’altronde se desideriamo evolverci la possibilità di fallire c’è, ma il gioco ne vale la candela. Quindi è tempo di credere in se stessi, agendo nonostante la paura di fallire.

Stare ore al pc: le conseguenze sui nostri occhi
Stare ore al pc per ore (Pexel)- Ecoo.it

Altra azione da cui stare alla larga – ma che è molto diffusa – è quella di guardare il telefono prima di dormire: la sua luce blu rovina il nostro sonno. È quindi davvero importante non guardare lo smartphone prima di chiudere gli occhi e sostituire questa cattiva abitudine con un buon libro oppure della meditazione con cui calmare la mente e conciliare il sonno.

In generale in quest’era sempre più tecnologica è fondamentale essere consapevoli che stare davanti allo schermo per troppe ore ha conseguenze molto pesanti per gli occhi che diventano pesanti e bruciano, battendo meno. Oltre a peggiorare la nostra vista, non mancano i danni sulla nostra postura. Quindi è importante quando si fissano gli schermi prendersi delle pause regolari, aiutandosi anche con il ricorso dei colliri. Esistono, inoltre, degli occhiali speciali con cui filtrare la luce blu, alleati per proteggere i nostri occhi dagli schermi.

Tra gli altri errori diffusi c’è quello di non fare il budgeting e spendere senza controllare le nostre finanze: per instaurare un buon rapporto con il denaro è importante tenere monitorato il nostro flusso di entrate e uscite. Compriamo ciò che davvero ci possiamo permettere, prendendo la buona abitudine di mettere da parte delle somme di denaro per avere dei risparmi.

Altre abitudini da cui stare alla larga: non fare più questo

Pomodori, la verità che in pochi sanno
Pomodori (Pexels) – Ecoo.it

Tra le abitudini errate ce n’è una legata alla propria routine di bellezza: fare la doccia con molto bagnoschiuma e shampoo in modo assiduo non è un elisir per capelli e corpo, ma anzi non fa altro che seccarli troppo.

Altra azione sbagliata riguarda i brufoli: in merito alla nostra skincare è importante non spremerli come molti pensano. Farlo, infatti, significa mettere a rischio la nostra pelle, finendo per contrarre infezioni.

In fatto di postura molti si siedono casualmente, ma è importantissimo invece cambiare la rotta sedendosi ben dritti, dicendo addio così a possibili problemi di schiena.

In fatto di tavola, c’è un errore davvero diffuso: conservare i pomodori in frigo come fanno molti non è corretto in quanto la bassa temperatura del frigo ne altera il sapore. Quindi bisogna mantenerli a temperatura ambiente, custodendoli in dispensa e anche sul terrazzo.