Carta igienica tossica: quando bisogna fare attenzione

Rotolo carta igienica (Foto Pixabay)
Rotolo carta igienica (Foto Pixabay)

Immancabile nelle case la carta igienica, che sia tutta bianca o con disegni sopra, l’importante è che non manchi mai. Di importanza fondamentale, a volte se ne fa una scorta così da evitare che si possa restare senza. Quando si sceglie al supermercato si predilige la più morbida, più profumata e con maggior numero di veli.

Non tutti sanno però, che anche la carta igienica può essere nociva. Infatti il processo della sua lavorazione o i suoi componenti, possono diventare tossici per l’essere umano. Andrebbe scelta con più accuratezza, capendo le informazioni importanti da conoscere per un acquisto sicuro.

Come scegliere la carta igienica sicura da utilizzare

Carta igienica (Foto Pixabay)
Carta igienica (Foto Pixabay)

Sempre presente in casa, la carta igienica è un prodotto del quale non se ne può fare a meno. A volte però viene acquistata con superficialità, senza pensarci troppo su, magari seguendo le offerte e non credendo possibile che ci possa essere qualcosa di dannoso per l’essere umano. Molte le tipologie sul mercato, ma alcune non andrebbero comprate, per evitare spiacevoli sorprese e danneggiare così la salute.

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Purtroppo invece, alcune sue caratteristiche o processi di produzione, potrebbero causare delle conseguenze per l’uomo, come ad esempio risultare tossica. I prodotti chimici utilizzati nella sua produzione sono davvero moltissimi, circa 100.000. Tra di loro il cloro, che può arrivare nell’organismo, tramite la pelle risultando nocivo.

Altro prodotto per la produzione, che non tutti sanno, è la candeggina pericolosa per la diossina che rilascia. Questa sostanza, la diossina, è stato studiato poter essere fattore di squilibri del sistema immunitario o ormonali. Nocive per il corpo anche la Formaldeide e il Bisfenolo A, introdotti nel corpo tramite un regolare utilizzo della carta igienica.

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Pericoloso anche il processo di sbiancamento, in quanto la carta non nasce così bianca in natura e per questo viene utilizzato il biossido di cloro. Ma esiste un metodo più sicuro da poter applicare, ovvero  utilizzando l’ozono o l’idrogeno. Tutti questi fattori rendono la scelta della carta igienica molto importante, cercando inoltre di non acquistare il prodotto colorato o con particolari profumazioni.