Home Alimentazione Sana Alimenti con vitamina D: dove si trova e come fare scorta

Alimenti con vitamina D: dove si trova e come fare scorta

Il ruolo principale della vitamina D è quello di aiutare il calcio a fissarsi nelle ossa, per non parlare del suo ruolo determinante per sistema immunitario, cervello, differenziazione cellulare e omeostasi metabolica. Scopriamo quali sono gli alimenti adatti a una dieta vegetariana ricchi di vitamina D.

Scopriamo insieme in questo articolo quali sono gli alimenti con vitamina D che possiamo assumere per il benessere del nostro organismo. In particolare proviamo di seguito a fare un elenco di alimenti vegetali con vitamina D, dato che la maggior parte dei cibi che la contengono sono invece di origine animale. Ricordiamo che una parte della vitamina D di cui abbiamo bisogno viene sintetizzata dalla pelle in seguito all’esposizione al sole (raggi Uv-B). Ma è comunque importante sapere come assumere vitamina D con gli alimenti che mangiamo ogni giorno oppure con degli integratori.

Indietro

Alimenti che contengono vitamina D e calcio

Sappiamo che gli alimenti con calcio e vitamina D sono quelli di origine animale, come il latte intero (sia bovino che ovino) e tutti i suoi derivati. Ottimi in questo senso sono da considerare i formaggi stagionati come il parmigiano reggiano e il grana. Un buon apporto di vitamina D è dato dal burro mentre assumere yogurt intero è utile sia per integrare il corretto fabbisogno di calcio che di vitamina D.

In questa guida, però, non parleremo degli alimenti con vitamina del gruppo D provenienti da prodotti di origine animale come il già citato latte, il burro e i formaggi. E non parleremo neanche delle uova, delle carni, del fegato o dei pesci come il tonno, il salmone, il pesce spada o lo sgombro. Tutti alimenti che ne sono ricchi ma che ovviamente non vengono assunti da chi segue una alimentazione vegana. Vediamo allora di seguito quali alimenti con vitamina D vegetali è meglio preferire. Sempre ricordando che la vitamina D ricavata dall’alimentazione (anche in caso di dieta onnivora, va precisato) arriva al massimo al 10% .

Indietro