Pesca in mare: UE riforma le politiche in vigore?

Pesca in mare: UE riforma le politiche in vigore?

Supermercati e ambientalisti in rivolta in Inghilterra a causa delle leggi che regolamentano la pesca in mare

da in Animali, Inquinamento Mare, Protezione Animali, Sostenibilità Ambientale
Ultimo aggiornamento:

    Nuove riforme in arrivo per la pesca in mare d’Europa: l’UE vuole modificare le politiche attualmente in vigore e che regolamentano le attività di pesca nei mari del Vecchio Continente. A scatenare questa novità è stata una coalizione tra supermercati e ambientalisti britannici, preoccupati per l’eventuale depauperamento delle risorse ittiche. Quello che loro vorrebbero sono delle semplici normative, vediamo insieme di cosa dovrebbero trattare.

    La coalizione britannica vorrebbe che i pescatori non siano più costretti a scartare una grande quantità di pesce catturato, come fanno sotto l’attuale sistema di contingenti di pesca dell’UE. Il pesce rigettato in acqua è veramente tanto: solo nei Mari del Nord si stima circa 1 milione di tonnellate.

    I due terzi del pesce pescato e che viene ributtato in acqua, inoltre, di solito è già morto.

    La commissione è in fase di revisione della politica comune della pesca, al fine di introdurre le riforme entro due anni. L’UE è il quarto produttore mondiale di pesce, sia selvatico che da allevamento (quest’ultimo, tral’altro, è un settore che vede molti spiragli per un futuro biologico).

    214

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AnimaliInquinamento MareProtezione AnimaliSostenibilità Ambientale
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI