Le foreste sono minacciate da Barbie: Greenpeace si mobilita

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barbie foreste

Le foreste sono minacciate da Barbie e Greenpeace si mobilita per salvarle. Sembrerebbe un po’ strano, invece è proprio così. Vediamo come sta la questione nel dettaglio. Tutto riguarda l’azione poco ecosostenibile portata avanti dalla Mattel, la nota azienda di giocattoli, produttrice della famosa bambolina. In sostanza la Mattel, per mettere a punto gli imballaggi dei propri prodotti, si servirebbe del legno che proviene dalle foreste pluviali dell’Indonesia, che dovrebbero costituire un’area naturale protetta, in quanto sono messe a rischio dalla deforestazione che avanza sempre di più.

Si tratta di un problema ambientale molto grave, se pensiamo che la deforestazione, in termini di biodiversità, mette a rischio anche alcuni vertebrati. D’altra parte non si può ignorare nemmeno che a causa della deforestazione ogni anno la nostra Terra perde 8 milioni di ettari. In particolare la foresta pluviale dell’Indonesia comprende molte specie animali che sono in pericolo di estinzione, come le tigri e gli oranghi. Ecco perché si configura come molto importante la questione della tutela ambientale.

Greenpeace ha chiesto alla Mattel di evitare un impatto ambientale così forte, ma la nota azienda non sembra aver dato risposta. Per questo l’associazione ambientalista si è mobilitata con un’azione di discredito nei confronti di Barbie.

Gli attivisti di Greenpeace hanno chiamato in causa direttamente Ken, lo storico fidanzato di Barbie, il quale viene mostrato mentre lascia la sua fidanzata, affermando che non vuole uscire con una ragazza coinvolta nella deforestazione. In tema di tutela ambientale le foreste più a rischio rappresentano un problema da risolvere con urgenza e con senso di responsabilità.

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Ven 10/06/2011 da in

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