Green economy, proposte per l’agricoltura alleata dell’ambiente

Green economy, proposte per l’agricoltura alleata dell’ambiente
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La green economy rappresenta una risorsa molto importante, specialmente se la consideriamo in una prospettiva futura. A Roma, in occasione dell’assemblea organizzata per la preparazione degli Stati Generali della green economy, sono state avanzate delle proposte molto interessanti, proprio per influire sullo sviluppo della green economy italiana. Gli Stati Generali della green economy si svolgeranno a Rimini il 7 e l’8 novembre. Intanto vengono avanzate delle ipotesi molto importanti per valorizzare l’agricoltura nel senso dello sviluppo della tutela ambientale. Andiamo nello specifico e vediamo quali sono le proposte avanzate a Roma.

E’ stato chiesto di creare le infrastrutture necessarie per provvedere alla stabilità del territorio. Per raggiungere questo obiettivo è stato proposto di rimuovere tutti quegli ostacoli normativi, che non fanno altro che ritardare le misure per raggiungere l’ecoefficienza delle filiere agricole.

Una certa attenzione è stata riservata anche alle aree agricole, che dovrebbero essere rese multifunzionali, anche perché i terreni agricoli possono rappresentare una grande risorsa in termini di biodiversità.

Fra le proposte in corso non è mancata la valorizzazione delle agroenergie, che possono essere sfruttate a sostegno dell’ambiente tramite impianti in grado di utilizzare i residui della produzione agricola.

Un altro aspetto importante preso in considerazione dalle proposte sulla green economy riguarda l’agricoltura biologica, importante non solo a livello ecologico, ma anche per incrementare l’occupazione giovanile.

Puntando sulle attività della green economy, si può portare avanti un adeguato sviluppo sostenibile.

GR

Clini: “L’obiettivo è il 30% di produzione in più”

È necessario che lo stile di vita degli italiani cambi e diventi sempre più ecosostenibile. Solo così sarà possibile ridurre l’impatto ambientale. Secondo le nuove dichiarazioni di Corrado Clini, attuale ministro dell’Ambiente, vi sarebbe un nuovo obiettivo che l’Italia dovrà raggiungere per ridurre l’inquinamento. La promessa, l’obiettivo è che il Paese, da qui a due anni, dovrà consumare almeno il 30 per cento di energia provenienti da fonti rinnovabili, aumentando il tasso attuale del 26 – 27 per cento.

La promessa di Clini è stata fatta durante l’incontro del ministro con il collega Greg Barker dell’ambasciata britannica a Roma. Nel corso dell’incontro, La Sfida verde: come finanziarla“, che si è tenuto nella capitale, il ministro ha ribadito che le fonti di energia rinnovabile rappresentano uno degli esempi maggiormente importanti per quanto riguarda la green economy, soprattutto nella nostra penisola. Nel suo intervento ha, inoltre, sottolineato, come le aziende che operano nel settore delle fonti di energia rinnovabili, tenderebbero a raggiungere risultati sempre più positivi, grazie alle esportazioni mostrandosi come la parte più sana dell’economia dell’Italia: “Stanno crescendo nonostante la rimodulazione degli incentivi. A regime gli aiuti saranno di 12 miliardi di euro l’anno per 20 anni. Tra il 2009 e il 2011 nelle rinnovabili in Italia si sono registrati oltre 120 mila nuovi posti di lavoro“.

LP

30 professionisti da assumere in Alto Adige

Parte la nuova campagna di selezione profili per la green economy, promossa dalla provincia di Bolzano attraverso la Business Location Sudtirol Alto Adige e la collaborazione della Ripartizione provinciale Diritto allo Studio, Università e Ricerca Scientifica. L’obiettivo della famosa campagna è quello di ricercare figure professionali e qualificate da inserire nelle aziende principali dell’Alto Adige, i candidati ideali saranno informatici, ingegneri, esperti di logistica, responsabili di settore, manager, sviluppatori di software, architetti, designer e progettisti.

Chiunque sia interessato a partecipare al bando, basterà inviare il curriculum al sito BLS entro il 20 settembre, compilando il modulo contenuto alla pagina apposita. Un team di esperti si occuperà di valutare le candidature e selezionare i candidati che saranno convocati per i colloqui. I fortunati riceveranno un primo appuntamento per il Recruiting Event Sudtirol che si terrà a Bolzano il 5 ottobre durante il quale i candidati avranno un contatto diretto con i responsabili delle risorse umane delle diverse aziende (30) che parteciperanno (DaunenStep, Leitner, Prinoth, Leitwind, Demaclenko, Progress Ag, Tophaus, Progress Maschinen & Automation, Progress Holding, Microtec, Rothoblaas, Schweitzer Project, Würt Phonex, Brandnamic, Revisa, Fraunhofer Italia, Eurotherm, Stahlbau Pichler, Technoalpin, Vacon, Fercam, Fraunhofer, Elpo, Gkn Driveline Bruneck, Gkn Sinter Metals, Lamafer, Sel, Wolftank, Rubner).
Il progetto nasce da un’iniziativa lanciata per avvicinare domanda e offerta di lavoro e fornire strumenti utili a chi decide di vivere e lavorare in Alto Adige.

LP

Corrado Clini convoca gli stati Generali

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Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini punta sullo sviluppo sostenibile e sulla green economy anche per provare a risollevare le sorti del nostro Paese. Ci prova ad esempio convocando per il 7 e 8 novembre a Rimini l’incontro degli Stati Generali sulla Green Economy. L’iniziativa, presentata a Roma in collaborazione con il comitato organizzatore, mira a sviluppare molteplici incontri per affrontare alcune importanti tematiche ambientali: è il caso, ad esempio, della questione sulle fonti di energie rinnovabili e sulla crescita di opportunità di mobilità sostenibile, senza dimenticare la spinosa questione dello smaltimento dei rifiuti e di una raccolta differenziata ancora poco organizzata.

Sono trecento gli esperti convocati per l’occasione e che contribuiranno a redarre gli atti che saranno parte del Programma per lo sviluppo della Green Economy, atti importanti che dovrebbero essere le basi sulle quali costruire un’Italia migliore, a minore impatto ambientale e anche per questo più competitiva.
Clini parla anche della recente Conferenza sull’Ambiente Rio +20 descrivendola come un’importante opportunità che mette al centro ancora una volta la tutela ambientale anche in termini economici e sociali. La crescita, infatti, non può che avvenire in modo omogeneo tra tutti i Paesi, appianando le difficoltà dei Paesi più poveri e aiutandoli a sviluppare politiche economiche costruttive basate proprio su un’economia più attenta al rispetto dell’ambiente. C’è molta fiducia anche sul ruolo che l’Italia potrà svolgere in questo senso, a patto che sia la prima a credere e a investire nell’economia verde.
photo: MoneyBlogNewz

Clini: “In un anno 60mila posti di lavoro

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La green economy può rappresentare il futuro del nostro Paese. Sono sempre più convinti molti giovani che stanno facendo di tutto per mettere a punto dei progetti a favore dell’ambiente. Nel giro di pochi anni si può realizzare qualcosa di concreto, anche perché in Italia le menti geniali non mancano. Ciò che dovrebbero fare le istituzioni è quindi cercare di mettersi all’opera per favorire una crescita di questo tipo e mettere a punto dei veri e proprio canali di comunicazione tra ricerca e produzione.

Nonostante si continui a parlare ormai da tanti anni di tagli alla ricerca scientifica, i progetti nel settore dell’energia rinnovabile e in generale nell’intervento sull’ambiente sono sempre numerosi. Basti pensare ad esempio a Loredana Tarran, giovane che sta studiando possibili tecniche per convertire scarti di cellulosa in plastica biodegradabile.

Oppure possiamo pensare ad Angelo Sudano, altro giovane che studia le piattaforme sottomarine biomimetiche, degli strumenti che potrebbero favorire al meglio il monitoraggio ambientale senza rischio per la flora e la fauna del mare.

O ancora possiamo rivolgere il nostro sguardo verso i progetti dell’architetto Claudia Sgandurra, appena laureata, che ha pensato alla realizzazione di un progetto dedicato alla costruzione di nuclei scolastici prefabbricati e autosufficienti dal punto di vista della produzione di energia, utilissimi ad esempio in caso di disastri ambientali come i terremoti in Italia.

Tutti questi ragazzi, e parecchi altri, hanno partecipato al convegno Greening Camp, voluto dal ministro dell’Ambiente Clini, che ha spiegato che il futuro dell’Italia è rappresentato dalle iniziative dei giovani: “Questa è la prima di una serie di iniziative che vanno nella stessa direzione: dobbiamo offrire opportunità ai giovani. L’Italia può mettere in campo idee nuove ed energie fresche capaci di rilanciare immediatamente l’economia creando nel brevissimo periodo, diciamo il prossimo anno, 60 mila posti di lavoro in campo green. E’ una possibilità a portata di mano: basta applicare bene normative già esistenti e fondi già disponibili“.

Un’apertura che non può lasciare indifferenti, se consideriamo che un’iniziativa di questo tipo rappresenterebbe un modo per incrementare l’occupazione in Italia e per favorire la tutela ambientale.

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Vedi anche:

L'uomo e la distruzione dell'ambiente in un video

La Terra prima dell'arrivo del'uomo aveva un certo equilibrio. Dalla sua comparsa l'uomo ha iniziato a sfruttare le risorse naturali senza nessun rispetto per quell'equilibrio naturale. Il mondo è diventato un cimitero. Sulle note di "In the Hall of the Mountain King" di Edvard Grieg questo video osserva la distruzione del nostro bellissimo pianeta per colpa delle scelte scellerate dell'essere umano. La clip è stata prodotta da Steve Cutts.

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Mer 19/09/2012 da in

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