Come coltivare i pistacchi

Come coltivare i pistacchi? Ecco una piccola guida green da seguire in tutte le fasi, dalla messa a dimora alla raccolta dei frutti.

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    Come coltivare i pistacchi? Anche se in Italia la coltivazione del pistacchio è concentrata soprattutto in Sicilia, questa pianta può essere coltivata in tutto il Paese. Di certo le temperature più fredde che si trovano al nord non sono particolarmente adatte. La pianta potrebbe anche sopravvivere al freddo, ma difficilmente riuscirebbe a fruttificare. L’unica soluzione è quella di decidere di coltivare il pistacchio in aree ben riparate. Questa pianta dà dei frutti veramente squisiti, che fanno bene anche alla salute, in quanto sono ricchi di sostanze nutritive che concorrono al nostro benessere, soprattutto abbassando il colesterolo e riducendo il rischio dei danni provocati dai radicali liberi.

    Il terreno

    La pianta del pistacchio si adatta a diversi tipi di terreno, anche a quelli calcarei o poveri di calcio. Si adatta anche ai terreni di medio impasto, anche poco profondi e ciottolosi. L’unica accortezza che dobbiamo avere consiste nell’assicurarci che il terreno sia molto permeabile. Questo rappresenta un fattore molto importante per la buona riuscita della coltivazione, perché il pistacchio non sopporta i ristagni idrici.

    La messa a dimora

    Possiamo piantare il pistacchio, procurandoci delle piante giovani, che vanno messe a dimora nella terra. Facciamo attenzione a mantenere le radici nella zolla e poi poniamo le piantine al centro della buca. Normalmente le piantine di pistacchio vengono vendute con un involucro di juta, che ha lo scopo di proteggere le radici. Questo involucro, al momento della messa a dimora, deve essere rimosso. E’ opportuno, però, evitare di compromettere l’integrità della zolla, perché le radici del pistacchio potrebbero danneggiarsi, in quanto sono molto delicate. Poiché è una pianta in cui i fiori maschili e quelli femminili sono portati da arbusti differenti, per avere una fruttificazione regolare si dovrebbero mettere a dimora piante maschili e femminili, che abbiano una fioritura contemporanea. In questo modo possiamo favorire l’impollinazione ad opera del vento.

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    L’irrigazione

    Il pistacchio è una pianta molto resistente alla siccità. Tuttavia l’irrigazione della coltivazione non dovrebbe essere trascurata. Può accadere di avere poca disponibilità di acqua, però bisogna provvedere alla giusta innaffiatura, specialmente d’estate, eseguendo almeno due irrigazioni durante la stagione di siccità. La possibilità di avere a disposizione dell’acqua è molto importante per la riuscita della coltivazione. Infatti, se abbiamo la possibilità di irrigare, le piantine molto presto cominceranno a dare i loro frutti.

    La raccolta

    La raccolta dei frutti avviene generalmente nel mese di settembre. In passato specialmente si eseguiva la raccolta in due o tre riprese, aiutandosi anche con teloni o reti. Oggi generalmente la raccolta viene portata avanti in un’unica soluzione. Dopo la raccolta i frutti vanno messi ad asciugare al sole per alcuni giorni. Non dimentichiamoci, per una buona riuscita della fruttificazione, di praticare di tanto in tanto degli interventi di potatura, anche se questi sono di solito piuttosto limitati.

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