10 regole per una vacanza davvero sostenibile

10 regole per una vacanza davvero sostenibile
da in Biodiversità, Ecoturismo, Sostenibilità Ambientale, Sviluppo Sostenibile, Turismo Sostenibile, Tutela Ambientale, Vivere green
Ultimo aggiornamento: Giovedì 12/02/2015 00:21

    vacanza sostenibileQuali sono le 10 regole per una vacanza davvero sostenibile? Associazioni abbastanza note come Greenpeace e WWF, da tempo, hanno stilato una sorta di decalogo di buone pratiche , che mette al primo posto la qualità e la tutela dell’ambiente, della natura e degli animali. Si parla troppo spesso di turismo sostenibile, ma sappiamo tutti cosa significa? Turismo sostenibile significa turismo responsabile! Riportiamo una definizione del WWF: “un turismo capace di durare nel tempo mantenendo i suoi valori quali-quantitativi. Cioè suscettibile di far coincidere, nel breve e nel lungo periodo, le aspettative dei residenti con quelle dei turisti senza diminuire il livello qualitativo dell’esperienza turistica e senza danneggiare i valori ambientali del territorio interessato dal fenomeno”. Purtroppo, si parla di turismo sostenibile, anche nei casi in cui di vacanza green c’è ben poco e parole come eco-friendly perdono il loro valore autentico. Ciò che ancora non sembra chiaro è che è proprio il nostro comportamento a determinare una vacanza davvero sostenibile e possiamo farlo ricordando innanzitutto che l’ambiente è di tutti. Ecco quindi 10 regole d’oro di bon-ton in natura, per convivere serenamente in armonia con l’habitat che ci ospiterà in vacanza.

    eco friendly hotelSono strutture perfettamente integrate nel contesto naturale, quindi a basso impatto ambientale, che attuano misure di risparmio attraverso sistemi ad alta efficienza energetica (come per esempio impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, pompe di calore per la climatizzazione estiva e invernale, lampade a basso consumo, ecc..) e usano fonti di energia sostenibili e rinnovabili per la conservazione della natura e della biodiversità.

    prodotti localiSelezionate i viaggi enogastronomici OGM free, preferendo i negozi e i ristoranti che utilizzano prodotti privi di sostanze chimiche, provenienti da coltivazioni biologiche, privilegiando quelle locali. Scegliete strutture in grado di favorire il vero sviluppo delle popolazioni locali e che valorizzino le specialità gastronomiche del territorio, con piatti regionali preparati con prodotti tipici.

    raccolta differenziataIl processo di smaltimento dei rifiuti è lunghissimo, a volte richiede anche secoli, specialmente se finisce in mare e nello stomaco di delfini, balene o attorno al corpo di pesci e tartarughe fino al soffocamento. Portate con voi dei sacchetti per raccogliere carte, plastica e altri oggetti, da gettare poi nei contenitori una volta lasciata la spiaggia o la montagna. Per degradare un fazzoletto di carta occorrono 3 mesi, un mozzicone di sigaretta da 1 a 5 anni, per le buste di plastica da 10 a 20 anni, lattine di alluminio 10-100 anni, bottiglie di vetro 1.000 anni, polistirolo 1.000 anni, le bottiglie di plastica non si degradano mai completamente.

    mezzi di trasportoIn vacanza, prediligete treno, mezzi pubblici, la bicicletta e, perché no, una bella passeggiata a piedi. La bici rappresenta il mezzo ideale per apprezzare al meglio il paesaggio e la natura in cui si pedala. Per le lunghe distanze, che comportano necessariamente l’uso dell’aereo, cercate le compagnie aeree che offrono i “carbon offset credits”, attraverso i quali le compagnie aeree compensano le emissioni di CO2 prodotte dal volo, ripiantando vegetazione nelle aree colpite dalla deforestazione.

    souvenir illegaliE’ una delle 10 regole d’oro del WWF più importanti! Nelle vacanze all’estero, per non diventare“bracconieri inconsapevoli”, attenzione a ciò che acquistate. Ogni anno in tutto il mondo vengono commercializzati centinaia di milioni di animali e piante protetti, un fenomeno che ha portato molte specie sull’orlo dell’estinzione. Siate consumatori consapevoli e per sapere cosa acquistate date un’occhiata all’opuscolo curato dal WWF Svizzera.

    petSe scegliete una vacanza al mare, assicuratevi che la spiaggia sia aperta anche al vostro amico Fido, assicuratevi che non sporchi raccogliendo eventuali deiezioni, e soprattutto che sia riparato da sole e che abbia sempre acqua fresca a disposizione.

    In montagnaLa montagna è abitata da animali di piccole e grandi dimensioni: evitate di avvicinarli con del cibo, fortunatamente in questo sanno cavarsela anche da soli! Se volete osservarli meglio, basta rimanere fermi, nel più totale silenzio e avere un po’ di pazienza. Vale qui più che mai il buon senso: non tutti gli animali si comportano nello stesso modo. Alcuni possono essere tranquilli, altri invece reagiscono diversamente: mantenete una distanza di sicurezza e rimanete in silenzio, evitando schiamazzi o rumori troppo forti.

    educareMusica ad alto volume, cellulari, conversazioni ad alta voce e tutto ciò che provoca inquinamento acustico sono da evitare. Muovetevi in compagnia dei vostri figli, educandoli al rispetto per le meraviglie di questa natura sorprendente. Abituate i vostri figli a esplorare il mare con l’aiuto di una maschera e una guida che li aiuti a conoscere ciò che stanno ammirando. In montagna, muovetevi con guide, macchina fotografica e binocolo per riconoscere le specie botaniche e gli animali.

    Lasciare puliti i luoghiChe sia in spiaggia, magari dopo un falò, o in montagna, dove è facile ritrovarsi in compagnia di amici per un gradevole pic-nic, non abbandonate nulla. Lasciate i luoghi intatti e puliti come li avete trovati senza deturpare la vegetazione. Attenzione, soprattutto in montagna, a non accendere fuochi e a lasciarli incustoditi: potreste inconsapevolmente causare incendi che distruggerebbero fauna e flora locale.

    immersioniRicordatevi che siete voi gli ospiti! Se amate le immersioni non raccogliete stelle marine, ricci e altri organismi marini che vivono nell’acqua o sugli scogli. Non raccogliete conchiglie e non disturbate gli abitanti del mare perché quella è la loro casa. Osservate la flora e la fauna del luogo che visitate in assoluto silenzio: potreste avere la fortuna di incrociare una tartaruga pronta a deporre le uova, in tal caso avvisate le autorità competenti affinché la proteggano. Non portatevi a casa fiori, deturpando la vegetazione locale, né coralli, né ossi di seppia o organismi e pesci protetti.

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