Home Parchi Naturali Sentiero dei Parchi: un itinerario che unisce tutti i parchi italiani

Sentiero dei Parchi: un itinerario che unisce tutti i parchi italiani

Le nuove tappe del Sentiero dei Parchi uniscono le più belle aree protette italiane per garantire ai turisti una maggiore fruizione delle bellezze naturalistiche e ambientali locali, ma è anche un modo per rilanciare le aree protette come luoghi di conservazione e di gestione della natura, aiutando le economie locali in chiave ecosostenibile

Il Sentiero dei Parchi è proprio quello che ci vuole per il rilancio del settore turistico in Italia. In un paese come il nostro può essere vincente puntare sulla valorizzazione della natura e sulle bellezze ambientali che arricchiscono il paesaggio da Nord a Sud. Non solo per rilanciare e diffondere la cultura dei luoghi, ma anche per favorire l’economia locale. Cosa c’è di meglio di un unico sentiero che possa toccare, attraversandoli tutti, i principali parchi italiani? È proprio questo il tema affrontato dal Club Alpino Italiano (CAI) che ha messo a punto un protocollo di intesa con il ministero dell’Ambiente. Con l’obiettivo di implementare la fruibilità delle reti sentieristiche nelle aree protette nazionali.

Il protocollo d’intesa siglato è finalizzato alla creazione di un itinerario escursionistico unico ed ecosostenibile. Un vero e proprio ”Sentiero dei Parchi” unico che permetta ai visitatori di attraversare tutti i 25 parchi nazionali d’Italia. E frequentare allo stesso tempo i luoghi lungo il percorso, con tappe segnalate e la creazione di una sorta di passaporto come avviene per il celebre Cammino di Santiago. Ovvero un riconoscimento simbolico per tutti i viaggiatori e camminanti che riusciranno a visitare tutti i parchi, quindi a completare tutte le tappe dell’escursione sparse sul territorio.

Sentiero dei Parchi italiani della CAI, la mappa
Mappa del Sentiero dei Parchi – Foto sentieroitalia.cai.it

Sentiero dei Parchi e valorizzazione delle aree protette in Italia

Il nuovo itinerario escursionistico denominato il Sentiero dei Parchi consente di attraversare le più belle aree protette italiane ricche di un patrimonio naturalistico e culturale da conoscere e valorizzare sempre di più. Non solo per godere delle bellezze naturali che si trovano in Italia, ma anche per aiutare l’economia locale e per sostenere l’indotto del turismo dei piccoli borghi.

Le tappe del Sentiero dei Parchi

Potremo godere della natura attraverso l’ecoturismo seguendo un itinerario escursionistico che unirà tutti i 25 Parchi nazionali italiani e che avrà come impronta quello che è l’attuale Sentiero Italia CAI. Questo itinerario già esistente, uno dei trekking più lunghi del mondo, unisce, in oltre 7000 km, tutte le regioni d’Italia attraverso Alpi e Appennini, comprese le Isole. Sono 18 i parchi nazionali già attraversati dall’itinerario, che diventeranno 25 con le creazione di nuove diverse tappe del Sentiero dei Parchi. Queste varianti saranno realizzate in modo da comprendere tutte le aree protette. In un percorso di visita eco-sostenibile che unisce parchi, riserve della biosfera, siti naturalistici Unesco e patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

I cinque parchi naturali più grandi d’Italia

I parchi nazionali italiani sono un vero e proprio scrigno dei tesori delle bellezze naturali. La realizzazione del Sentiero dei Parchi permetterà quindi ai cittadini di fruire sempre più della natura attraverso l’ecoturismo, privilegiando un modo di viaggiare sostenibile e aiutando le realtà locali. Fra le aree protette più grandi in Italia, le più famose sono: il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (oltre 1400 chilometri quadrati), il Parco Nazionale del Pollino (oltre 1900 chilometri quadrati), il Parco Nazionale del Gargano (oltre 1100 chilometri quadrati). E ancora il Parco Nazionale dello Stelvio (circa 1300 chilometri quadrati) e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (circa 1800 chilometri quadrati).

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Foto Shutterstock | ValerioMei

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è la terza riserva naturale protetta più grande d’Italia per estensione. È situato prevalentemente in Abruzzo, ma anche nel Lazio e nelle Marche. Le riserve naturali protette sono tre, il Corno Grande di Pietracamela, il Lago di Campotosto e la riserva regionale Voltigno e Valle d’Angri. Sono numerosi i boschi di faggi, abeti bianchi, querce, castagni, aceri, tassi e tigli, da segnalare le rare foreste di betulle. Tra gli animali sono da menzionare il capriolo, il cervo, il lupo appenninico, l’orso bruno marsicano, l’airone, il fringuello alpino e il tritone alpestre.

Parco Nazionale del Pollino

Parco nazionale del Pollino in Calabria
Parco nazionale del Pollino – Foto Shutterstock | lauradibi

Il Parco nazionale del Pollino è il parco nazionale più grande d’Italia e si estende tra Basilicata e Calabria. Le riserve protette sono 4: Rubbio in Basilicata, Raganello, Lao e Argentino in Calabria. Particolarità della zona è la presenza del rarissimo Pino Loricato, un esemplare di 1230 anni è stato rinvenuto nel 2018 nella faggeta vetusta di Cozzo Ferriero, la più a Sud d’Europa. I ricercatori dell’università della Tuscia, che lo hanno identificato, lo hanno chiamato Italus. Fra la fauna presente ricordiamo il lupo appenninico, il gatto selvatico, il capriolo autoctono di Orsomarso, il driomio, l’aquila reale, il falco pellegrino, il picchio nero e la rara coturnice. Tra gli animali anfibi sono presenti l’ululone e la salamandra pezzata.

Parco Nazionale del Gargano

Parco nazionale del Gargano
Parco nazionale del Gargano – Foto Shutterstock | Vadym Lavra

Il Parco Nazionale del Gargano si estende in Puglia e comprende le quattro isole Tremiti (riserva marina). La flora è tipica della macchia mediterranea, le specie botaniche più diffuse sono il faggio, il Pino d’Aleppo, la quercia, e poi ancora cerri e lecci, ornelli, frassini, olmi, agrifogli, castagni, aceri. Rilevante la presenza di fichi d’India e “albero dei diavolo” (carrubo). Particolarità della zona è la eccellente biodiversità di orchidee selvatiche, ne state censite oltre 80 specie appartenenti a 17 generi. Nelle foreste più interne vivono 5 specie di picchi oltre che il capriolo italico, il lupo, il cervo, vari rapaci notturni e i tipici animali che popolano zone di acquitrini e paludose.

Parco Nazionale dello Stelvio

Parco nazionale dello Stelvio
Parco nazionale dello Stelvio – Foto Shutterstock | Georgios Tsichlis

Il Parco Nazionale dello Stelvio è uno dei più antichi parchi naturali italiani e si estende nelle vallate alpine della Lombardia, Trentino e Alto Adige. Qui vivono cervi, camosci, caprioli, volpi, ermellini, scoiattoli, lepri. Ma anche il picchio, il gallo cedrone, la poiana, lo sparviero, il gufo e il gipeto. L’ambiente del parco è dominato dalle foreste di conifere. Sopra i 2800 metri trovano spazio le rocce, i ghiaioni, le nevi perenni e le morene glaciali, dove vivono i licheni. Da rilevare la presenza di piccole piante carnivore e della rara Paludella squarrosa, una pianta briofita largamente diffusa in Finlandia.

Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Cascata nel parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano
Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – Foto Shutterstock | Giuma

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni si estende in Campania ed è dal 1997 Riserva della biosfera. Mentre dal 2010 è il primo parco nazionale italiano a essere diventato Geoparco. Al suo interno sono state censite circa 1.800 specie vegetali, di cui una di interesse comunitario, la primula di palinuro, e 25 habitat. Tra i mammiferi si possono ammirare, oltre al molosso di Cestoni, lo scoiattolo, il lupo, la lontra e il ghiro. Sono presenti numerose specie di pipistrelli e anfibi rari come la salamandrina dagli occhiali.

Il Sentiero dei Parchi come il Cammino di Santiago

Ulteriore obiettivo del progetto di promozione ambientale, per il quale sono stati stanziati ben 35 milioni di euro nel periodo 2020-2033, non è solo garantire una maggiore fruizione delle bellezze naturalistiche e territoriali italiane, ma è anche rilanciare le aree protette come luoghi di conservazione e di gestione della natura. Luoghi che possono consentire ai residenti la possibilità di realizzare filiere economiche sostenibili. Per rendere più divertente il trekking, il Sentiero dei Parchi, che attraversa i principali parchi italiani, sarà evidenziato con una serie di attestazione delle tappe fatte. Una sorta di “passaporto” di passaggio dai parchi, un riconoscimento simbolico che attesta i percorsi effettuati, proprio come nel Cammino di Santiago.

Scopri tutte le tappe del Cammino naturale: il Sentiero dei Parchi