Trova un uovo, ma ha qualcosa di molto strano: non è quello che si pensa – FOTO

Un uovo diverso da quello che si possa immaginare, un rinvenimento davvero speciale che lascia tutti senza fiato. 

rinvenimento bizzarro natura
rinvenimento bizzarro (Ecoo.it)

Si pensa erroneamente di conoscere a pieno ogni bellezza presente in Natura, ma si sa come in realtà questa consapevolezza non sia affatto corretta. Anno dopo anno ma anche dopo ogni esperienza è possibile fare un passo in avanti verso una conoscenza piu’ ampia ma non basta una vita per soddisfarla tutta. E queste bizzarre vicende o scoperte che possono accadere a chiunque nella vita di tutti i giorni, non fanno che arricchire la fame di conoscenza. Le scoperte che vengono fatte non mancano mai, ma delle tante che possono presentarsi ve ne sono solo alcune capaci provocare il famigerato effetto wow e tra queste non può mancare quello di cui si sta per parlare, ossia un rinvenimento prezioso che farà indurre in errore. Sotto verrà messa una foto, cos’è? La risposta sicuramente non corrisponderà al vero.

Trova un uovo ma qualcosa non quadra, cosa sarà mai?

dettaglio uovo
dettaglio uovo pianta (Ecoo.it)

L’uovo che appare in foto non appartiene al regno animale ma simboleggia piuttosto la nascita di una pianta, macabra ed un po’ inquietante, ovvero il fungo Clathrus archeri. Non spicca per bellezza, non è un caso infatti che venga conosciuta come le “dita del diavolo”, le sue sembianze non lasciano alcun dubbio. Questa curiosa presenza la si può “ammirare” in Nuova Zelanda, Tasmania ed Australia. Sembrerebbe quasi una creatura vivente e non certamente un fungo, che prevede un processo di formazione del tutto diverso da quello qui in oggetto. Non nasce dal terreno come tutti ma da una sacca che sembra un uovo. Ma come se ne libera? Anche questo è davvero curioso, nascono dei tentacoli che permettono alla creatura di uscire fuori.

Un fungo poco commestibile

 Il fungo presenta una superficie rosa brillante ma con imperfezioni, il suo odore attira le mosche. Sono loro infatti gli artefici della moltiplicazione di tale fungo, diffondendone le spore. I tentacoli già citati, antiestetici per eccellenza, vengono chiamati “tentacoli di polpo”, definizione che dà poi il nome a questo fungo. La fase in cui questo fungo può essere considerato commestibile è secondo gli esperti, quando si trova nell’uovo, può essere consumato allo stato selvatico, ma solo se si verte in condizioni di sopravvivenza, cioè se è possibile, è meglio evitare, può essere piu’ salutare cercare le bacche.