Tra i maltrattamenti sugli animali adesso c'è anche l'uso della catena

cane catena
Siete soliti legare il vostro cane alla catena? Sappiate che d’ora in poi questo gesto verrà considerato un maltrattamento sugli animali, per cui, come tale infrange la legge e viene punito molto severamente. E’ questo il responso della Cassazione, che da pochi giorni ha varato il divieto assoluto di utilizzare catene per mantenere i cani legati. Proprio come il mancato utilizzo del guinzaglio, anche l’utilizzo di uno strumento sbagliato viene perseguito.

Secondo appunto l’organismo di giurisdizione suprema italiano, questo genere di trattamenti riservati ai cani sono un “inutile incrudelimento sui poveri animali”. Ragione per cui meritano di essere fortemente puniti. L’ha imparato a sue spese un agricoltore reo di aver legato con una catena corta i suoi tre cani, catena che aveva procurato loro alcune escoriazioni cutanee. Ragion per cui si è visto recapitare una multa di ben 5mila euro, alla quale non ha potuto opporre nessuna resistenza. E voi, siete d’accordo con questa sentenza?

0 thoughts on “Tra i maltrattamenti sugli animali adesso c'è anche l'uso della catena

  1. Non sono d’accordo…è il metodo sbagliato di utilizzare uno strumento che va penalizzato, non l’utilizzo a priori…. la catena non è nulla di coercitivo se il cane ha cmq i suoi spazi nella giornata in cui viene liberato e portato a fare un giro…

  2. Mi dispiace, come ti sentiresti se qualcuno ti comprasse e poi ti legasse con una catena durante il giorno? Oppure preferiresti uno spazio recintato dove scorazzare libero tutto il giorno? Quello che manca all’uomo è il rispetto per la vita e della libertà… Se vuoi il cane trattalo rispettando la sua natura… Scusa, era uno sfogo.

  3. L’ interpretaione che avete esposto nell’ articolo e’ errata, la Corte di Cassazziona ha confermato la sentenza in primo e secondo grado di una condanna di reato per maltrattamento secondo legge 189/04 articolo 544 ter comma 1., che prevede che chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro. Le norme di detenzione, compreso l’ uso della catena sono regolate dalle leggi regionali e sono illeciti sanzionabili. In questo caso la detenzione dei cani a catena aveva cagionato loro ferite e condizioni riconducibili all’ articolo del C.P. citato.

  4. Ciao Luca, Grazie per aver dato delle informazioni aggiuntive al nostro articolo, purtroppo la fonte che ho utilizzato non aveva un taglio specificatamente giuridico.
    saluti, Marzia

  5. spero che qualcuno metta a catena, te tanto non è un metodo coercitivo, sai Dio ha creato gli animali già con la catena. ma fatemi il favore, se non potete tenere gli animali in modo adeguato alla loro natura, non li prendete, che cavolo li prendete a fare, se poi li dovete far passare una vita a catena, io mi guarderei bene la coscienza, lasciateli a chi li tratta bene, non li prendete

  6. ma stai scherzando??? l’uso della catena è una vergogna inaudita: terresti tuo figlio alla catena per poi lasciarlo andar libero qualche ora al giorno? dovresti vergognarti…

  7. io sono daccordissimo con questa nuova cosa..è crudele tenere un cane alla catena,lunga o corta che sia,per dieci minuti tre ore o tutto il giorno non ha importanza!no alla catena!!!

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