Risparmio energetico: pronta la lavatrice a pedali

risparmio energetico lavatrice a pedaliVi ricordate delle lavatrici-bicicletta delle quali vi avevamo parlato parecchi mesi fa? Si tratta di prodotti molto interessanti sia dal punto di vista del modo in cui sono realizzati, sia relativamente alle novità che permettono di introdurre all’interno della nostra casa. Prima di tutto ciò che questi prodotti consentono di mettere in pratica è un grande risparmio energetico, visto che potremo sfruttare l’energia prodotta dai pedali per far funzionare la lavatrice integrata e non utilizzare quindi l’energia elettrica che, come sappiamo molto bene, costa tantissimo. Consumare di meno quindi anche lavando i panni può aiutarci a spendere meno soldi.

Effettuare un risparmio energetico rilevante è infatti qualcosa di fattibile con poco sforzo, visto che queste biciclette ci consentono di fare attività fisica che fa bene alla nostra salute e allo stesso tempo di immagazzinare l’energia prodotta per caricare le batterie della lavatrice.
 
In questo modo con una mezz’oretta di pedalate, all’insegna di un ottimo consumo critico, possiamo effettuare cicli di lavaggio con la bicicletta-lavatrice senza sprecare energia elettrica per il funzionamento dell’elettrodomestico.
 
Il progetto per la realizzazione di una lavatrice a pedali, nel pieno rispetto per l’ambiente, adesso è stato messo in pratica in modo concreto grazie alla realizzazione dell’IFA 2010, una lavatrice che funziona proprio seguendo questo procedimento, prodotta dall’azienda cinese Haier.
 
Ovviamente è ancora presto per dire se questo prodotto sarà così apprezzato dal pubblico da entrare in commercio con una produzione in serie. Al momento la lavatrice ecologica è stata realizzata ed è perfettamente funzionante, ma bisogna ancora considerare molti aspetti pratici prima che il prodotto possa pienamente entrare in produzione.

0 thoughts on “Risparmio energetico: pronta la lavatrice a pedali

  1. Si potrebbe fare anche con le nostre lavatrici, comprando un bel Dinamo, ciclette e un gruppo di continuità (quelli che usano gli uffici in caso di blackout per proseguire il lavoro o mantenere accesi i centri elaborazione dati) da almeno da 2500w ma che possa fornire energia per circa 2 ore… Visto che il maggior consumo della lavatrice è la prima mezzora (riscaldamento dell’acqua) mi chiedo come possa funzionare tale elettrodomestico a batterie con una sola ricarica di mezzora… Minimo ne occorrono 4 da auto (12V 42Ah) con cavi di grandezza 10 volte maggiore di quelli usati nelle civili abitazioni… Vabbè.. Andrebbe abbinata allora ad un pannello solare per riscaldare l’acqua…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *