Inquinamento luminoso: cos’è e cosa bisogna sapere

L’inquinamento luminoso non è così preso in considerazione, ma in realtà ha un grande impatto sulle nostre vite. Ecco di cosa si tratta, le tipologie esistenti e le sue ripercussioni.

Inquinamento luminoso
Inquinamento luminoso (Pexels) – Ecoo.it

La luce dei raggi solari è un nutrimento naturale, con cui ricaricare il nostro corpo. Quando stiamo al sole ci sentiamo subito più energici e il nostro buon umore aumenta: proprio per questo passare del tempo all’aria aperta è l’ideale.

Ma spesso, quando si vive in una grande città, si è costretti durante il giorno a stare al chiuso, tra casa e ufficio, finendo per vedere una sola luce: quella artificiale, che domina le strade nel momento in cui il sole tramonta.

Se le luci delle città ci aiutano a orientarci tra le vie, senza perderci al buio, purtroppo nella contemporaneità si è davvero esagerato: le luci artificiali dominano ogni angolo, comportando l’inquinamento luminoso, fenomeno non così conosciuto, ma dagli effetti molto nefasti.

Inquinamento luminoso: in cosa consiste

Dettato principalmente dagli impianti luminosi pubblici, l’inquinamento luminoso è davvero pericoloso per la nostra salute. Ma questo si verifica anche quando si passa molto tempo al chiuso, esposti solo alla luce artificiale.

Città inquinata dalla luce
Città inquinata dalla luce (Pexels) – Ecoo.it

Se ti è capitato di vivere per giorni e giorni in casa e avere una cattiva illuminazione, troppo forte, di certo non ti sarai sentito al massimo delle tue forze. Oltre a diminuire il buon umore, la luce artificiale non fa che comportare stress visivo e alternare il modo in cui vediamo gli oggetti. L’inquinamento luminoso non è quindi presente solo per le strade cittadine, ma anche in casa.

Entrando più nello specifico di cosa sia l’inquinamento luminoso questo è distinto in diverse tipologie quali il bagliore urbano, dettato dalle particelle che riflettono la luce, la sovrailluminazione e lo sconfinamento luminoso, quando la luce supera la zona che dovrebbe illuminare.

Inquinamento luminoso: le ripercussioni

Città di notte: gli effetti dell'inquinamento acustico
Città di notte (Pexels) – Ecoo.it

Per quanto riguarda gli effetti di questo tipo di inquinamento c’è sicuramente il fatto che alterna i ritmi circadiani naturali, sballando così il nostro sonno. Ma non solo: si riversa in modo negativo anche sul nostro umore, aumentando lo stress e facendoci sentire sempre iper attivi.

In merito all’ambiente circostante non fa altro che incrementare l’inquinamento ambientale (in quanto contribuisce alla mole di energia prodotta). A questo si aggiunge il suo potere nefasto di far scomparire il cielo stellato nonché fa perdere il senso dell’orientamento a molte specie animali, disorientate da tutta questa luce.

Problematica sempre più urgente, a oggi non esiste una normativa nazionale che la regoli. L’unica regolamentazione di riferimento è la UNI 10819 volta a limitare le luci e la loro dispersione verso l’alto. Nelle grandi città quindi non c’è solo il problema dell’inquinamento ambientale e di quello acustico, ma anche di quello luminoso: servono interventi specifici da parte delle amministrazioni locali per contenere questa criticità molto impattante.

In casa per stare alla larga da questo problema è bene prediligere luci calde e soft, lasciando entrare nelle nostre stanze la luce naturale.