Ecobonus auto 2020, ecco gli incentivi regionali cumulabili con quelli statali

Ecobonus auto, ecco la lista di tutte le regioni italiane coinvolte nella lotta all'inquinamento che stanziano contributi per permettere l'acquisto di veicoli a zero emissioni

Ecobonus auto
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Con il termine Ecobonus auto ci si riferisce ad un incentivo all’acquisto di auto definite “green” non proporzionale al prezzo di listino del veicolo ma stabilito in base all’appartenenza ad una fascia di emissioni di Co2. L’ecobonus può quindi valere 1.500, 2.500, 4.000 e fino a 6.000 euro. Per le auto elettriche, a zero emissioni si ottiene il massimo dell’incentivo statale, quindi 6.000 euro. Per il 2020, secondo quanto stabilito dalla legge, i fondi stanziati sono di 60 milioni di euro.

Ogni regione italiana, però, può decidere di aumentare i contributi con ulteriori incentivi per l’acquisto di auto ecologiche, comulabili con quelli statali già esistenti. Vediamo nel dettaglio, regione per regione, tutto ciò che riguarda gli incentivi ecobonus auto.

Ecobonus auto in Emilia Romagna

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 3.850.000 euro per contributi da 3.000 euro per i privati che acquistano un’auto elettrica, ibrida, a metano o GPL. Per le aziende gli incentivi arrivano a 10.000 euro per i veicoli commerciali elettrici sotto forma di contributo a fondo perduto concesso in regime di minimi, collegato alla massa del veicolo (categoria N1 o N2) e al sistema di alimentazione del veicolo acquistato.

Cosa prevede il Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia l’incentivo regionale ecobonus auto prevede un contributo di 3.000 euro per le auto a benzina-metano, 4.000 euro per le ibride e 5.000 euro per le auto elettriche. E come successo finora con gli incentivi regionali, sono cumulabili con quelli statali fino a 6.000 euro, per un totale quindi di 11.000 euro a favore del cittadino.

Fino a 16mila euro in Lombardia

La Regione Lombardia ha stanziato 26,5 milioni di euro per il periodo 2019-2020: 8,5 milioni di euro destinati alle imprese e 18 milioni destinati ai cittadini. Gli incentivi, legati alle emissioni di sostanze inquinanti in atmosfera (PM, NOX e CO2), possono arrivare a 8.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica. Ulteriori 2.000 euro di sconto (o il 12%) sono offerti dai concessionari lombardi, previa rottamazione dei veicoli inquinanti. Il totale Ecobonus auto in Lombardia, quindi, arriva a 16.000 euro di vantaggi per l’acquisto di una vettura elettrica nuova.

Ecobonus auto in Piemonte

Il contributo della Regione Piemonte coinvolge i soli veicoli commerciali di categoria N1 ed N2 se sostituiti da veicoli elettrici, ibridi, metano o GPL acquistabili anche in leasing . Tali agevolazioni sono contemplate solo per imprese con una unità operativa in Piemonte. Il fondo perduto parte, per i veicoli commerciali elettrici, da 6.000 a 10.000 euro, e per le ibride plug-in da 4.000 a 8.000 euro.

Gli incentivi in Trentino Alto Adige

In Trentino l’incentivo è di 8.000 euro e arriva a 12.000 euro in caso di rottamazione. In Alto Adige l’incentivo in caso di rottamazione è di 4.000 euro. Agevolazioni anche per l’installazione le colonnine di ricarica private per cittadini e aziende (wallbox): contributo del 60% della spesa, con un massimo di 1.500 euro per l’acquisto di colonnine di ricarica per veicoli elettrici o ibridi plug-in, nel limite di 5 stazioni per ciascun richiedente.

La situazione in Sardegna

Il bando del “Fondo sviluppo e coesione 2014/2020, Linea d’Azione 1.2.2 – Integrazione della mobilità elettrica con le Smart City” mette a disposizione 4 milioni di euro per contributi in regime “de minimis” fino al 75% dei costi per un massimo di spesa variabile per ogni categoria di veicolo (fino a 25.000 euro) per trasporto dell’ultimo miglio, servizio taxi, car sharing, trasporto collettivo di persone e trasporto per finalità turistiche. Possono accedere ai finanziamenti le piccole e medie imprese con sede operativa in Sardegna, attive da almeno cinque anni nel settore di impiego del bene da finanziare. L’intervento ammette la sostituzione di un veicolo a motore di proprietà dell’impresa con uno elettrico, nuovo di fabbrica, della stessa tipologia di quello dismesso, giustificato dall’attività svolta.

Ecobonus auto in Valle d’Aosta

Per chi ha una residenza in Valle d’Aosta da almeno 2 anni, anche non consecutivi, la Giunta regionale mette a disposizione 1,4 milioni di euro dal 2020 per contributi a privati e ad enti pubblici  per incentivare l’acquisto e il leasing di veicoli elettrici, ibridi plug-in e a celle di combustibile, immatricolati in Valle d’Aosta. I contributi a fondo perduto sono pari al massimo del 25% della spesa ammissibile nella misura massima di 5.000 euro a veicolo. Per la sostituzione dei veicoli già in dotazione, i contributi a fondo perduto salgono al 50 per cento della spesa ammissibile, nella misura massima di 15.000 euro a veicolo.

Ecobonus auto in Veneto

Il bando prevede che rottamando le vecchie autovetture adibite al trasporto persone, che appartengano alle classi emissive benzina Euro 0 ed Euro 1 o gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4, potrà essere assegnato ai beneficiari un contributo variabile a seconda del tipo di nuovo mezzo acquistato: 3.500 euro per autoveicoli elettrici o per autoveicoli ibridi (benzina/elettrica) a classe emissiva Euro 6; 2.000 euro per autoveicoli bifuel (benzina/GPL o benzina/metano) a classe emissiva Euro 6. Rottamando la propria vettura in Veneto e optando per una vettura elettrica il bonus totale arriva a 9.500 euro e non si paga il bollo auto per 5 anni.