Caldo estremo in Asia: cosa si dovrà aspettare il resto del mondo?

Caldo estremo in Asia (Screen Twitter World Meteorological Organization)
Caldo estremo in Asia (Screen Twitter World Meteorological Organization)

Marzo e Aprile hanno sconvolto l’Asia con un caldo estremo. Pakistan ed India gravemente colpite. Cosa si dovrà aspettare il resto del mondo?

La crisi climatica inizia a far sentire i cambiamenti che apporterà al nostro Pianeta. Non è da oggi, ma da tempo che la natura cerca di darci delle avvisaglie di cosa ci aspetterà, se non poniamo rimedio ai danni fatti.

Pakistan ed India purtroppo stanno vivendo ciò che i danni dell’uomo provocheranno. L’Asia è colpita da un’ondata di caldo estremo che va avanti da Marzo e non sembra voler dare tregua. Le elevate temperature provocano seri problemi.

Ondata di caldo estremo colpisce l’Asia

Conseguenza del caldo estremo ( Screen Twitter World Meteorological Organization)
Conseguenza del caldo estremo ( Screen Twitter World Meteorological Organization)

L’ondata di caldo estremo che ha colpito l’Asia porta con se non poche conseguenze. Da Marzo le temperature sfiorano i 50°, diventando le più elevate dal 1961 in Pakistan e negli ultimi 122 anni in India.

Questo anomalo fenomeno è avvenuto nel mese del Ramadan, rendendo il digiuno per i mussulmani davvero difficile. Ma i problemi non si fermano certo qui. Infatti si è già verificato una scarsità di raccolto di grano, rendendo inferiore sia la produzione che il relativo profitto. A rischio anche la salute delle persone, dovendo combattere con temperature molto elevate in un periodo nel quale generalmente sono più miti.

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La World Meteorological Organization, Organizzazione Mondiale Metereologica, riporta che ciò che sta accadendo in Asia, sia solo un anticipo di ciò che accadrà negli anni a venire, essendo la dimostrazione pratica di quello che da anni si cerca di far capire a molti: abbiamo causato la crisi climatica e i cambiamenti che verranno non sono così lontani. Da tempo si cerca di far aprire gli occhi a tutto il mondo, mostrando prove e ricerche fatti dai molti scienziati che si occupano di questo.

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Per affrontare il caldo ad esempio l’India sta aumentando il consumo di ventilatori e condizionatori. Ciò, aumenta di conseguenza l’utilizzo di combustibili fossili come il carbone. Per risolvere un problema causato dalla crisi climatica, si continua ad alimentare la stessa.

Queste sono avvisaglie dei cambiamenti ai quali tutto il Pianeta dovrà far fronte. Capire come smetterla e iniziare a trovare valide soluzioni, sta all’essere umano essendo anche la causa scatenante di tutto ciò.