Bike messenger, grande successo per i pony express ecologici

bike messengerAvete mai pensato di consegnare i vostri pacchi tramite un pony express ecologico? In Italia il bike messenger sta avendo un grandissimo successo negli ultimi tempi e a partire da Milano il nuovo modo di effettuare consegne si sta diffondendo sempre di più in moltissime città, in tutte le regioni. E così, dopo l’esperienza effettuata da alcuni corrieri attenti alle tematiche di rispetto dell’ambiente nel capoluogo lombardo, il servizio si è esteso anche a Roma, Bologna, Parma, Firenze, Venezia, Bari, Palermo e Catania.

Adesso, dopo qualche tempo dalla nascita della società milanese, il servizio di pedalatori al servizio dell’ambiente e degli utenti che hanno la necessità di effettuare delle consegne è esteso in tutta Italia e conta un grande numero di collaboratori.
L’idea è semplicissima: si effettuano consegne di pacchi di chi ne fa richiesta semplicemente pedalando per le vie della città.
L’obiettivo è quello di procedere al rispetto dell’ambiente, grazie all’impatto ambientale nullo garantito dalle biciclette, di svolgere un servizio utile e allo stesso tempo di combattere contro la crisi economica e contro l’aumento inesorabile del prezzo della benzina.
Mostra grande sicurezza Roberto Peia, fondatore della società in questione che si occupa della consegna di pacchi a Milano. Ha dichiarato: “Abbiamo iniziato in tre, senza sede, con le nostre bici e le nostre borse. Ora possiamo contare su sette corrieri stabili e abbiamo una riserva di pedalatori di oltre mille persone nel nostro database, di cui almeno 200 possono intervenire immediatamente”.
Un grande successo che si è spostato anche a Roma, con otto collaboratori che quotidianamente effettuano delle consegne, per un totale di 2.100 consegne medie in un mese. Di queste, almeno 1.600 sono pacchi di un’azienda che si occupa della distribuzione di alimenti della campagna a chilometro zero.
Grande successo anche a Palermo, dove è nata la Cicloop, una società basata proprio sul trasporto a due ruote per le consegne. Anche se si fanno ancora poche consegne, spiega Aurelio Cibien, “Palermo è totalmente piana, la benzina è a due euro, molte persone stanno iniziando a scegliere la bici. Credo che sia il momento giusto”.
Una convinzione forte che accomuna anche i corrieri a due ruote di Modena, che sono in totale tre da gennaio e che contano di aumentare nel corso del tempo. L’obiettivo è quello di fare un’attività piacevole, pedalare, guadagnando anche e cercando di mettere a punto un lavoro stabile.

0 thoughts on “Bike messenger, grande successo per i pony express ecologici

  1. Il titolo è sicuramente di buon auspicio ma un pochino esagerato.
    La Cargo Bike visibile nella foto è una Bullitt che per l’italia è importata da Green Line Mobility s.r.l. (www.bike.go.it) e le bici impiegate in questo servizio si contano sulle dita di una mano. I Pony Express dotati di Bullitt sono operativi già da qualche anno ma lo sviluppo che si vuole evidenziare in questo articolo deve ancora esserci nella realta. Come mai?
    Forse perchè prima di reclutare 1000 pedalatori di cui 200 immediatamente operativi (tutti con bici improponibili per effettuare un servizio di trasporto) sarebbe il caso di provvedere ad avere qualche bicicletta in più e magari un po’ più capiente di uno zainetto altrimenti si rischia di confondere UBM con un UnaBellaMinchxxxx come direbbero gli amici di Palermo.
    Chi volesse provare o semplicemente vedere le CargoBike Bullitt può farlo a Verona o a Garda (VR) semplicemente prendendo un appuntamento al 328 255 5 552 oppure scrivendo a info@bikecafe.it

  2. Nell’immagine si vede una Cargo Bike Bullitt condotta da un bike messenger di UBM che attraversa un incrocio con un bel semaforo che segna ROSSO …. o sbaglio?
    Mooolto educativo!

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