Auto elettriche: nuove ricerche per ridurre i tempi di ricarica

Auto elettriche
La società energetica ABB ha dichiarato di aver investito circa 6,5 milioni di dollari nell’industria delle auto elettriche, cercando di stimolare, attraverso il produttore Ecotality, nuove modalità di ricarica delle batterie utilizzate per l’alimentazione dei veicoli ecologici, che possano ridurre i tempi e possano incrementare l’efficienza energetica.

Il finanziamento è parte di un accordo molto più ampio concluso tra la ABB e il suo nuovo partner, attraverso il quale la società energetica desidera poter giocare un suo importante ruolo nella crescita del comparto, che nel 2011 dovrebbe potersi garantire dei ritmi di sviluppo molto interessanti.
 
Ricordiamo che, almeno stando a quanto affermato da Ecotality, il nuovo sistema di ricarica delle batterie – introdotto alcuni mesi fa – dovrebbe poter garantire la ricarica completa di una batteria di un veicolo elettrico in meno di 30 minuti.
 
Se i risultati dovessero essere confermati, e dovessero essere applicati in larga scala, si tratterebbe di un passo in avanti di innovazione straordinaria per il settore, in grado di dare lo slancio decisivo per la completa maturazione del comparto eco-energetico automotive.

0 thoughts on “Auto elettriche: nuove ricerche per ridurre i tempi di ricarica

  1. Non e’ un grosso problema avere un alimentatore (sistema di ricarica) per batterie. Un problema e’ la batteria stessa, la ricarica eccessivamente veloce porta ad un degrado prematuro. Altro problema e’ la disponibilita’ di potenza, per ricaricare una batteria da 20 kWh in mezz’ora non basta una potenza installata di 50 kW, considerando i rendimenti.

  2. Hmmm sto scrivendo un commento come Mario Maggi, i dati risultano già inseriti.. ma non sono io! Credo ci siano delle grandi falle nel sistema di commenti di questo network, spesso trovo commenti già “votato” quando in realtà non l’ho fatto..Cmq..
    Una soluzione per i veicoli alimentati a energia elettrica sarebbe un cambio batteria nelle stazioni di rifornimento, arrivi, lasci giu quella scarica e metti quella carica, riparti. Anche se mi rendo conto che non sarebbe di facile implementazione.

  3. Soni il vero Mario Maggi
    c’e’ quindi un malfunzionamento nel , confermo che il secondo messaggio non e’ mio, c’e’ quindi un malfunzionamento nel sito.
    ———
    Il cambio della batteria e’ un’altra strada, ma certamente con il rischio di montare una batteria maltrattata e prossima alla fine, che ci puo’ lasciare per strada.

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