Aquila: che cosa sai davvero sul re dei rapaci, i segreti e le caratteristiche

L’aquila è considerata il sovrano dei cieli e chi ha la fortuna di avvistarla, anche da lontano, si sente privilegiato. Purtroppo, è in pericolo di estinzione.

Aquila, il re dei rapaci
Aquila, il re dei rapaci (Ecoo.it)

L’aquila è un nobile uccello rapace domina i cieli con le sue grandi ali ed è il simbolo del volo per la sua maestosità e ferocia. È incredibilmente forte, capace perfino di sollevare piccoli mammiferi durante il volo per procurarsi cibo. In Italia, si trova principalmente nelle aree naturali protette degli Appennini, delle Alpi e della Sardegna, essendo una delle mete predilette durante le migrazioni.

Habitat naturale e caratteristiche dell’aquila

Habitat naturale e caratteristiche dell'aquila
Habitat naturale e caratteristiche dell’aquila (Ecoo.it)

Attualmente, secondo le statistiche del WWF, la popolazione di aquile reali è vicina al massimo storico. L’aquila reale predilige vivere sulle Alpi, dove attualmente si contano tra le 490 e le 550 coppie. In generale, viene annoverata tra gli animali di montagna. La presenza di numerose rocce sulle montagne, peraltro, facilita la nidificazione, essenziale per la sopravvivenza della specie, considerata minacciata.

Purtroppo, le minacce che gravano sull’aquila non sono solo legate ai cambiamenti climatici. Questi magnifici rapaci sono ricercati per attività venatorie, nonostante la caccia all’aquila sia assolutamente vietata. Questa pratica è alimentata dall’ignoranza e dalla crudeltà umana, nonostante l’aquila sia uno dei rapaci più aggressivi solo nel procacciarsi il cibo.

Qual è un difetto dell’aquila

Qual è un difetto dell'aquila
Qual è un difetto dell’aquila (Ecoo.it)

La stigmatizzazione dell’aquila, così come accade per il gatto nero e il lupo, ha radici medievali, rendendo questi animali bersagli dell’uomo. In particolare, quello che è considerato un difetto di questo uccello rapace è la voracità e la rapidità con cui si avventa sulle sue prede, non lasciandolo loro praticamente scampo. Per fare un esempio, l’aquila si ciba di pesci, animali molto amati nella simbologia cristiana.

L’accostamento dei pesci a Cristo ha fatto sì che nel corso dei secoli all’aquila spettasse un vero e proprio riconoscimento in Satana, in quanto attaccherebbe e ghermirebbe delle anime innocenti e sarebbe per questo un animale impuro, riconosciuto come tale anche nella simbologia biblica.

Un aspetto commovente dell’aquila è invece la sua fedeltà al partner. Una volta formata la coppia, rimane unita per tutta la vita e si prende cura della prole insieme. Durante il periodo di corteggiamento, è stato possibile assistere al volo reale, un corteggiamento aereo tra due aquile che si cercano e si allontanano, uno spettacolo davvero straordinario.

Quali sono gli altri simboli legati a questo rapace

Quali sono gli altri simboli legati a questo rapace
Quali sono gli altri simboli legati a questo rapace (Ecoo.it)

Tra gli uccelli rapaci diurni e notturni, l’aquila è dunque quello con maggiore storia e tradizione, il più rinomato e amato oppure – come abbiamo visto – non ben accetto nelle varie culture. Nella stessa tradizione cristiana, non ha solo l’accezione negativa vista in precedenza, ma è anche il simbolo di San Giovanni Evangelista: l’aquila si nutre di serpenti, simboli dell’oscurità, e rappresenta la vittoria del bene sul male.

Nella mitologia greca, invece, l’aquila era considerata un uccello divino associato a Zeus, il quale ne faceva il suo messaggero, e il suo volo era considerato ben augurale. Durante l’epoca repubblicana romana, l’aquila fu adottata come simbolo militare ed era sinonimo di sovranità e regalità, simbologia che permane ancora oggi. Infine, l’aquila è uno degli emblemi araldici più diffusi.

Quanto può sollevare un’aquila reale

Quanto può sollevare un'aquila reale
Quanto può sollevare un’aquila reale (Ecoo.it)

Una delle caratteristiche rendono emblematiche le aquile è la loro forza: questo rapace, infatti, è una creatura straordinaria, capace di sollevare prede che pesano fino a 18 kg, quasi tre volte il suo stesso peso. Di fatto, dunque, può afferrare e trasportare creature come volpi o giovani ungulati con una forza impressionante. Ma questa non è la sola capacità che viene riconosciuta a questo uccello.

L’aquila integra regolarmente la sua dieta con resti di animali morti, soprattutto ungulati che cadono vittima dei rigori invernali. La sua capacità e la sua forza non sono soltanto una dimostrazione naturale di forza fisica eccezionale, ma riflettono anche l’importanza nell’ecosistema del rapace, contribuendo a mantenere l’equilibrio naturale predando animali malati o indeboliti.

Quanto va veloce un’aquila in picchiata: è impressionante

Quanto va veloce un'aquila in picchiata: è impressionante
Quanto va veloce un’aquila in picchiata: è impressionante (Ecoo.it)

Oltre alla forza, come abbiamo avuto modo di accennare in precedenza, la rapidità è un’altra delle caratteristiche che rendono unica l’aquila e ne è testimonianza un video divenuto virale qualche tempo fa, che riguarda questo rapace a caccia di un’iguana. Il video in questione è stato girato dall’emittente britannica BBC nelle Isole Galapagos ed è evidentemente ad alto tasso di adrenalina.

Quando le iguane presenti sulla spiaggia si rendono conto dell’arrivo dell’aquila, scappano verso le loro tane e in qualche modo riescono a raggiungerle per tempo. Soltanto una di loro resta attardata, la tana è troppo lontana, ma sembra potercela fare comunque: il suo problema è che l’aquila, in picchiata, può raggiungere velocità impressionanti, anche i 250 chilometri orari. Otterrà dunque l’obiettivo di raggiungere la sua preda.