Il Comune di Roma o meglio la Commissione Ambientale capitolina, sta raggiungendo un accordo con i principali enti coinvolti in un progetto ambientale molto importante. Si tratta di realizzare un piano di controllo e gestione ambientale. Da un incontro dello scorso gennaio, è infatto emerso che le zone della Valle Galeria hanno una profonda necessità di essere monitorate sia a livello dell’aria, sia a livello del terreno e delle falde. Gioiscono le associazioni ambientaliste e i Comitati che, da anni, combattono per fare sì che la zona ad Ovest di Roma riceva le dovute considerazioni. Che sia la volta buona?

Il tema della tecnologia obsoleta rivisitata in chiave geek e con uno spiccato spirito eco-friendly non ci è nuovo qui su Ecoo, ma fortunatamente i brand che vogliono mettere in luce la problematica del riciclo di questo tipo di rifiuti non sono finiti. In questo caso approfondiamo il marchio canadese Geekware, fondato dalla creativa Nicola Harper nel 2004. La designer ha pensato bene di sfruttare la grande mole di oggetti tecnologici ormai obsoleti, dei quali se ne trovano a fiotti nelle discariche, e che Nicola sembra “esplorare” spesso e volentieri, per dare vita ai suoi accessori.
Il risultato del sondaggio indetto negli scorsi mesi dal titolo “Nella vita quotidiana, è più difficile fare la raccolta differenziata di…?” ha dato i seguenti risultati: Vetro (11%), Carta (16%), Plastica (30%) e Alluminio (44%).
Secondo quanto riportato dall’Agi, a Milano è stata sequestrata una discarica abusiva in cui tra le altre cose venivano stipati rifiuti elettronici da essere poi inviati illegalmente in Africa.
Sebbene il Governo abbia rinviato l’impegno, deciso in sede europea, di mettere al bando i sacchetti di plastica e passare a shopper più ecologici, lo stop alla plastica è partito ugualmente, dai punti vendita Coop di Firenze.
Un rapporto di Assoambiente, riportato su Eco dalle Città, rivela che le discariche sono destinate ben presto a riempirsi. Secondo dati relativi al 2007, le discariche sparse sul territorio nazionale sono allo stremo.
Il 29, 30 e 31 maggio torna Clean Up the Med, un appuntamento al quale partecipa anche Legambiente giunto alla sua XX edizione. Al via l’operazione spiagge e fondali puliti.
Ogni anno vengono prodotte milioni di tonnellate di rifiuti hitech (RAAE), per le quali l’Unione Europea prevede lo smaltimento controllato ed il recupero di materiali riciclabili.
Secondo una ricerca di Eco dalle Città, l’Europa sta progressivamente dicendo addio ai sacchetti di plastica. Le shopping bag avranno vita breve.
Il mese scorso se n’era fatto un gran parlare. Il 26 marzo, alla presenza di diverse cariche dello Stato, era stato inaugurato il controverso termovalorizzatore di Acerra che nelle intenzioni del Governo e dei fautori dell’uso degli inceneritori avrebbe dovuto contribuire a smaltire le tonnellate di rifiuti che sommergono la Campania.
L’11 aprile scorso allo stadio Olimpico di Roma, in occasione del derby Lazio – Roma, il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e la Commissione Ambiente Senato hanno lanciato il progetto pilota “Chi differenzia vince! All’Olimpico come a casa tua”.
In una notizia riportata di recente anche su La Nuova Ecologia, la Guardia di Finanza ha condotto un blitz in una discarica di Viggiù, alle porte di Varese, che non solo smaltiva rifiuti tossici provenienti dalla Svizzera ma era anche abusiva.
Secondo quanto riportato recentemente da Eco dalle Città, da un’indagine Eurisko svolta per conto del Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) emerge che gli italiani sono favorevoli all’uso del cartone come materiale destinato agli imballaggi.