Il risultato del sondaggio indetto negli scorsi mesi dal titolo “Nella vita quotidiana, è più difficile fare la raccolta differenziata di…?” ha dato i seguenti risultati: Vetro (11%), Carta (16%), Plastica (30%) e Alluminio (44%).
Secondo quanto riportato dall’Agi, a Milano è stata sequestrata una discarica abusiva in cui tra le altre cose venivano stipati rifiuti elettronici da essere poi inviati illegalmente in Africa.
Sebbene il Governo abbia rinviato l’impegno, deciso in sede europea, di mettere al bando i sacchetti di plastica e passare a shopper più ecologici, lo stop alla plastica è partito ugualmente, dai punti vendita Coop di Firenze.
Un rapporto di Assoambiente, riportato su Eco dalle Città, rivela che le discariche sono destinate ben presto a riempirsi. Secondo dati relativi al 2007, le discariche sparse sul territorio nazionale sono allo stremo.
Il 29, 30 e 31 maggio torna Clean Up the Med, un appuntamento al quale partecipa anche Legambiente giunto alla sua XX edizione. Al via l’operazione spiagge e fondali puliti.
Ogni anno vengono prodotte milioni di tonnellate di rifiuti hitech (RAAE), per le quali l’Unione Europea prevede lo smaltimento controllato ed il recupero di materiali riciclabili.
Secondo una ricerca di Eco dalle Città, l’Europa sta progressivamente dicendo addio ai sacchetti di plastica. Le shopping bag avranno vita breve.
Il mese scorso se n’era fatto un gran parlare. Il 26 marzo, alla presenza di diverse cariche dello Stato, era stato inaugurato il controverso termovalorizzatore di Acerra che nelle intenzioni del Governo e dei fautori dell’uso degli inceneritori avrebbe dovuto contribuire a smaltire le tonnellate di rifiuti che sommergono la Campania.
L’11 aprile scorso allo stadio Olimpico di Roma, in occasione del derby Lazio – Roma, il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e la Commissione Ambiente Senato hanno lanciato il progetto pilota “Chi differenzia vince! All’Olimpico come a casa tua”.
In una notizia riportata di recente anche su La Nuova Ecologia, la Guardia di Finanza ha condotto un blitz in una discarica di Viggiù, alle porte di Varese, che non solo smaltiva rifiuti tossici provenienti dalla Svizzera ma era anche abusiva.
Secondo quanto riportato recentemente da Eco dalle Città, da un’indagine Eurisko svolta per conto del Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) emerge che gli italiani sono favorevoli all’uso del cartone come materiale destinato agli imballaggi.
Ieri 26 marzo, alla presenza di innumerevoli autorità dello Stato tra cui il presidente del Consiglio Berlusconi, è stato dato ufficialmente il via libera al termovalorizzatore di Acerra che negli intenti del Governo dovrebbe contribuire a risolvere l’annosa questione dei rifiuti di Napoli e dell’intera Campania. Ma è davvero così?
E se la plastica fosse ecologica? Secondo alcuni studi condotti dall’Università del Missouri potrebbe essere realizzata ben presto una plastica “verde” biodegradabile che risolverebbe una volta per tutte il problema dello smaltimento di rifiuti sintetizzati dal petrolio.