Inquinamento

La guerra ai cambiamenti climatici e ai gas serra è secondaria per Obama La guerra ai cambiamenti climatici e ai gas serra è secondaria per Obama

Barack Obama rimanda a data da destinarsi la guerra ai cambiamenti climatici e ai gas serra: è questa la triste verità che emerge un’ora dopo i dati diffusi sullo stato di disoccupazione in America. La legge per l’ambiente dovrà quindi attendere situazioni economiche...

Ilva di Taranto ultime notizie: sciopero ad oltranza degli operai [FOTO]

Lo stabilimento dell'Ilva di Taranto

Nella vicenda dell’Ilva di Taranto si apre un nuovo capitolo di tensioni a causa dello sciopero, che è stato proclamato ad oltranza e al quale hanno aderito la Fim-Cisl, la Uilm-Uil e la Fiom-Cgil. Tutte le sigle sindacali hanno chiesto che l’azienda rispetti la legge. Si sono fermati circa 300 operai e si è deciso di occupare la sala del consiglio di fabbrica. Si sono fatti avanti anche gli attivisti del comitato “Cittadini e lavoratori liberi e pensanti”. In effetti le prospettive future sono a rischio e si fanno strada i timori di perdere il posto di lavoro. Non è la prima volta che si ingenerano paure di questo genere in una situazione complicata, che ha visto un mix pericoloso di inquinamento ambientale e di minaccia di disoccupazione.

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Smaltimento amianto: il caso del brevetto tutto italiano del Pre-Box [FOTO]

Smaltimento amianto: il caso Pre-Box dei fratelli Antonini

Circa duemila vittime all’anno, molte di queste a causa del mesotelioma pleurico, 34.148 siti ancora da bonificare, con oltre 32 milioni di tonnellate di materiale nocivo sparso su tutto il territorio nazionale. Potrebbero sembrare i numeri di un bollettino di guerra, e in effetti non siamo lontani dalla verità: la battaglia contro l’amianto è silenziosa, presentata sporadicamente sui media e parte di un passato che tutti vogliamo dimenticare. Le cifre, presentate solo a novembre del 2012 da Legambiente, durante la seconda conferenza organizzativa in Senato, non lasciano scampo a fraintendimenti: bisogna fare presto e soprattutto farlo bene. In questo contesto, dove l’emergenza non è più l’accertamento del pericolo ma la rimozione e lo smaltimento, s’inserisce l’idea dei fratelli Antonini, il Pre-Box. In cosa consiste? Un sarcofago di calcestruzzo dove mantenere in sicurezza le lastre d’amianto che si andranno a rimuovere dai tetti. Cosa differenzia questa soluzione da quella tradizionale utilizzata fino a questo momento?

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Ilva di Taranto ultime notizie, arrestati manager e politici [FOTO]

Lo stabilimento dell'Ilva di Taranto

Nuovi risvolti sulla vicenda relativa all’Ilva di Taranto. Le ultime notizie parlano di sette arresti tra funzionari e politici. La Guardia di Finanza ha eseguito dei fermi a Taranto, ma anche in altre regioni d’Italia, e dei sequestri. Quattro persone sono finite agli arresti domiciliari, mentre per altre tre persone è stata adottata la misura cautelare del carcere. Le persone arrestate sono accusate di concussione, disastro ambientale e associazione per delinquere. Tra gli arrestati nell’ambito delle inchieste sull’Ilva di Taranto c’è anche Fabio Riva, figlio di Emilio e vicepresidente del gruppo Riva.

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Deepwater Horizon: multa alla BP per la fuoriuscita di petrolio del 2010

Deepwater Horizon

Si ritorna a parlare di Deepwater Horizon, perché ci sono nuovi sviluppi sulla vicenda. Una multa di 4,5 miliardi di dollari: è questa la cifra che la British Petroleum dovrà pagare per il disastro ambientale del 2010 nel Golfo del Messico, quando c’è stata una pericolosissima fuoriuscita di petrolio. L’annuncio della multa è arrivato direttamente dalla compagnia petrolifera, che ha spiegato di aver portato a buon fine l’accordo con le autorità americane dopo il grave incidente. Il bilancio per la compagnia è pesantissimo. La cifra, che corrisponde a più di 3,5 miliardi di euro, dovrà essere pagata per i danni ambientali causati, ma anche per delle informazioni false che sarebbero state dichiarate al Congresso degli USA.

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Petrolchimico di Gela: inquinamento e malformazioni [FOTO&VIDEO]

Il petrolchimico di Gela responsabile dei danni alla salute

L’inquinamento dell’Eni a Gela sta mettendo a dura prova, ormai da anni, il territorio, l’ambiente e la salute della popolazione. E’ stato infatti riscontrato che nella zona le malformazioni sono di sei volte superiori alla media nazionale. Una situazione di disagio enorme, che ha portato anche la Procura di Gela ad aprire un’indagine. Il petrolchimico dell’Eni sembra essere responsabile di una grave situazione di inquinamento ambientale. Lo stabilimento è nato alla fine degli anni ’50 per volontà di Enrico Mattei e ha costituito un punto di riferimento a livello lavorativo, ma i danni ambientali sono stati molteplici.

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  • Stabilimento di Gela sotto inchiesta
  • Ciminiere dell'impianto di Gela
  • Raffineria di Gela
  • Veduta notturna del petrolchimico di Gela
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Incentivi auto 2013 gpl e metano: esauriti i fondi per la conversione dei veicoli

incentivi auto 2013 gpl metano

I 3 milioni e mezzo di euro di ecoincentivi che sono stati messi a disposizione di chi vuole convertire la propria auto a benzina in un veicolo a metano o a gpl sono andati esauriti. Hanno riscosso quindi grande successo le risorse che il Governo ha messo a disposizione per favorire la mobilità sostenibile, facendo ricorso ai carburanti alternativi alla benzina e al diesel. In effetti forse ci sarebbe stato bisogno di maggiori disponibilità economiche, per accontentare tutte le richieste e per riuscire a dare una mano ancora più concreta all’ambiente. Sulla questione è intervenuta anche Rita Caroselli, direttore di Assogasliquidi Federchimica.

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Blocco traffico Roma 2 novembre: informazioni e orari

blocco del traffico a Milano

Blocco traffico a Roma a partire dal 2 novembre, che interesserà soprattutto l’anello ferroviario. Da domani entra in vigore il provvedimento per vietare l’ingresso ad alcuni tipi di veicoli all’interno dell’anello ferroviario. Il divieto sarà valido soltanto nei giorni feriali, per tutte le 24 ore. L’obiettivo che si vuole raggiungere è quello di provvedere ad un’adeguata lotta all’inquinamento, in modo che si possano abbassare i livelli di polveri sottili. Si tratta quindi di un provvedimento che punta essenzialmente al raggiungimento della sostenibilità ambientale attraverso una forma di mobilità sostenibile.

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Ilva di Taranto: storia e problemi dell’impianto più discusso d’Italia [FOTO]

Lo stabilimento dell'Ilva di Taranto

L’Ilva di Taranto è una società del gruppo Riva. Il suo scopo principale consiste nella produzione e nella trasformazione dell’acciaio. Il suo nome deriva da quello in latino dell’Isola d’Elba. Proprio su quest’isola nel passato veniva estratto il minerale di ferro per i primi altiforni. Lo stabilimento di Taranto può essere considerato a buon diritto uno dei più grandi complessi industriali in Europa, fra quelli dedicati alla lavorazione dell’acciaio. La storia dell’Ilva potrebbe essere considerata quasi centenaria e ha avuto origine ai primi del secolo scorso.

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Sacchetti biodegradabili: dall’1 gennaio 2013 in arrivo multe salate

sacchetti biodegradabili multe

I sacchetti biodegradabili potrebbero essere oggetto di intervento anche da parte del decreto sviluppo bis, il quale prevede di ridurre di un anno il termine per le multe per chi non rispetta i requisiti sui bioshoppers. Secondo ciò che stabilisce la legge, possono essere considerati biodegradabili solo i sacchetti che sono anche compostabili. Soltanto questi sacchetti quindi possono essere considerati legali nel nostro Paese. E per chi non si adeguerà a tale norma scatteranno le multe a partire dall’1 gennaio 2013, a differenza di quanto era stato stabilito per legge, che prevedeva multe salate a partire dal 2014.

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Bicycle Film Festival 2012: la bicicletta celebrata attraverso l’arte

bycicle film festival

Il Bicycle Film Festival 2012 a Milano è un’occasione molto importante per celebrare la bicicletta, intesa come simbolo di una mobilità sostenibile, che può essere considerata la soluzione ideale per lottare contro l’inquinamento e per costruire un mondo con un’impronta ecologica più accentuata. In Italia questa consapevolezza si fa sempre più diffusa, un dato infatti in particolare mette in evidenza tutto ciò: nel 2011 sono state vendute più biciclette che automobili. Si tratta del raggiungimento di un obiettivo importante in termini di sostenibilità ambientale.

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Blocco del traffico a Milano del 14 ottobre: zone e orari

blocco del traffico a Milano

Ritorna il blocco del traffico a Milano il 14 ottobre. Si tratterà di trascorrere una domenica a piedi all’insegna della sostenibilità ambientale, cercando di contribuire alla lotta all’inquinamento. Lo stop delle auto a Milano sarà in vigore dalle 10 alle 18 e sono tante le iniziative, anche di carattere culturale, che sono state organizzate per questa domenica senza smog. Si avrà l’occasione di riscoprire alcuni percorsi in particolare, che di solito non giungono all’attenzione dei più a causa del traffico cittadino. Per spostarsi senza problemi, si potrà fare ricorso ai mezzi pubblici.

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Università green: l’esempio della Bicocca di Milano

milano bicocca universita green

Quella delle università green è una tendenza che si sta diffondendo sempre di più nel nostro Paese e non solo. Un esempio davvero interessante è dato dalla Bicocca di Milano, che ha fatto molti passi avanti verso questa direzione, grazie a numerosi progetti a favore della sostenibilità ambientale e della lotta contro l’inquinamento. Un insieme di progetti che è utile anche per favorire la ricerca e la partecipazione attiva da parte degli studenti. Grazie al risparmio economico derivante dalla messa in atto di progetti green, saranno raccolti molti soldi per borse di studio e progetti di interscambio in Paesi esteri.

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Riciclo della plastica: giardino verticale con le bottiglie recuperate

riciclo plastica aspirapolvere

Il riciclo della plastica può dare vita a delle idee davvero originali. Si tratta in effetti di un’ottima opportunità per salvaguardare l’ambiente. Fra le idee particolari che nel mondo vengono realizzate proprio attraverso il riciclaggio della plastica, colpisce quella che porta il nome di pet-tree. Si tratta di un efficiente sistema di coltivazione verticale, che sfrutta il riutilizzo delle bottiglie di plastica di cinque litri, in modo da creare un giardino che utilizza lo spazio verticale. I vantaggi sono due: da un lato si ha una migliore ottimizzazione dello spazio a nostra disposizione, dall’altro si contribuisce alla sostenibilità ambientale.

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Riscaldamento globale: ghiaccio dell’Adamello sempre più sottile

ghiacciai in mare

Il ghiacciaio più grande d’Italia è quello dell’Adamello. Sicuramente un ottimo patrimonio ambientale, tutto da custodire e da valorizzare. Tuttavia, in questi ultimi tempi, ci sono state delle difficoltà, in quanto si sono persi più di 3 metri di spessore di ghiaccio. A dare l’allarme sulla questione è stato Christian Casarotto, ricercatore del Museo tridentino di scienze naturali. L’esperto fa notare come, esaminando i bilanci relativi ai ghiacciai italiani, ci si accorga che questi risultano essere per quest’anno particolarmente negativi.

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Debito ecologico: Mar Mediterraneo in pericolo secondo il WWF

debito ecologico mar mediterraneo wwf

Intorno al Mar Mediterraneo esiste un vero e proprio debito ecologico. A lanciare l’allarme sulla questione è stato il WWF, che ha fatto notare come la situazione si è venuta a creare in seguito allo sfruttamento da parte di alcuni Paesi delle risorse offerte dagli ecosistemi marini e dalla loro biodiversità. La nota associazione ambientalista ha parlato del problema in occasione della presentazione del rapporto dal titolo “Andamento dell’impronta ecologica nel Mediterraneo“. Il tutto si inserisce nell’ambito della conferenza internazionale “Garantire la competitività del Mediterraneo“.

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