Pannelli solari: auto ad energia solare

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Foto: pannelli solari auto

Grazie al sole è possibile ottenere energia, e lo sapevamo. Ma per quanto riguarda le automobili? Fino ad ora si sapeva che i pannelli fotovoltaici montati sulle automobili permettessero di fornire la ventilazione dell’abitacolo mentre l’auto è in sosta. Una ricerca afferma però che sarà possibile estendere la loro utilità anche a livello del motore.

Frost & Sullivan ha effettuato la ricerca sul connubio automobili-pannelli solari, tenendo conto delle celle solari al polisilicone di ultima generazione e thin film. Le celle solari sono sì vantaggiose, ma hanno un difetto enorme che le rende poco appetibili: il peso. Infatti, i pannelli solari al polisilicone sono molto pesanti e comportano dei costi operativi più elevati.

Valida alternativa sono le celle thin film, che oltre ad essere flessibili sono più leggere. Queste caratteristiche spingono le case automobilistiche a puntare su questo prodotto. Anche se hanno lo svantaggio di avere un rendimento energetico inferiore.
Roshan Devadoss, analista di Frost & Sullivan, dice appunto che “La ricerca ha portato allo sviluppo di tecnologie thin film e di terza generazione più leggere, robuste e flessibili, ma queste rimangono comunque meno efficienti del polisilicone“.

Le case di produzione di pannelli solari stanno sperimentando l’innovativa tecnologia thin film per l’utilizzo nell’uso di tetti avanzati, e sono riuscite a sviluppare dei prototipi. Questi prototipi, in fase di messa a punto, saranno con tutta probabilità sfruttate sia all’interno dell’abitacolo che sul tettuccio della vettura, portiere e finestrini.

Immagini tratte da:
quattroruote.it

Fonte | Quattroruote

Lun 30/11/2009 da Marzia Giupponi in

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Mamadou 23 marzo 2012 11:03
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Un impianto fvotooltaico NON consta solo dei pannelli: ci sono anche i quadri elettrici, i cablaggi (che poiche8 attengono a corrente continua sono pif9 doppi e quindi pif9 costosi) e, soprattutto il o gli inverter per convertire la DC in AC ed immetterla in rete. E poi c’e8 l’installazione, che non e8 trascurabile: struttura di sostegno, cassette di connessione/derivazione; canaline, le protezionia0controa0ia0cortocircuitia0ea0lea0sovracorrenti Mi pare di capire che hai una superficie da coprire interamente con pannelli e NON, come invece accade solitamente, un impianto da TOT KWh/anno per il quale vuoi sapere quanti pannelli ti servono.In entrambi i casi non puoi prescindere dal calcolo dell’irraggiamento medio della zona interessata (nel primo per stimare quanta energia produrrai, nel secondo per sapere quanti pannelli ti serve comprare).Quando ho lavorato con ingegneri tedeschi mi e8 rimasto impresso che ce ne era uno per le strutture in acciaio, uno per quelle in cemento, uno per l’isolamento acustico, uno per l’impianto elettrico, uno per i contratti, probabilmente uno che decideva cosa mangiavano gli altri a pranzo etc etc. E poiche8 sarebbe meglio tu avessi PRIMA un progetto esecutivo dell’impianto non dovresti avere difficolte0 a trovare un ingegnere tedesco che si occupa di impianti fotovoltaici progettati da un architetto italiano neo-mamma Scommettiamo?

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