Impianti fotovoltaici: Austria fanalino di coda in Ue

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impianti fotovoltaici austria

Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici l’Austria rappresenta il fanalino di coda in Europa. In effetti, per comprendere come mai si stia verificando un fatto del genere, bisogna prendere in considerazione quali sono gli elementi che vengono messi in atto per favorire l’approccio da parte dei cittadini all’energia solare. Quest’ultima è una fonte di energia rinnovabile sulla quale si può fare grande affidamento, se da parte delle autorità statali vengono messe a disposizione una serie di facilitazioni, che ne possano estendere le possibilità di sfruttamento.

È questo il caso dell’Austria, dove i regolamenti concernenti le sovvenzioni nazionali per gli impianti fotovoltaici hanno subito continui cambiamenti, che non hanno reso molto chiara la situazione e non hanno creato le condizioni adeguate per agire in maniera corretta. L’energia solare è un elemento su cui si deve puntare, se si vuole mettere in atto una strategia volta al rispetto dell’ambiente.

Eppure le cose non sembrano essere andate in questo modo in Austria, che quindi è rimasta indietro rispetto agli altri Paesi, nei quali si è fatto molto nel senso della promozione del fotovoltaico. Nell’anno passato in Austria sono stati installati impianti solari per una potenza complessiva pari a 19,9 MW. Un dato minimo, se lo si mette a confronto con la potenza complessiva degli impianti fotovoltaici raggiunta in altri Stati. Si pensi in questo senso ad esempio alla Germania con 3000 MW, alla Repubblica Ceca con 411 MW e al nostro Paese con i suoi 700 MW.

Per comprendere più a fondo la questione, occorre considerare anche i costi. In Austria infatti gli impianti hanno un costo superiore del 15% rispetto a quelli della Germania.

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Fonte | Etribuna

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Ven 09/07/2010 da

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