I gas serra preoccupano: le emissioni di co2 italiane come quelle cinesi

I gas serra che inquinano il nostro Pianeta Terra sono causati dai paesi più industrializzati che infatti faticano ad aderire ad accordi internazionali come il protocollo di Kyoto

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    I gas serra continuano ad affliggere il nostro Pianeta Terra con conseguenze assai pesanti, e noi non contribuiamo certo a migliorare la situazione. I nuovi dati, infatti, non sono affatto incoraggianti: il nostro Paese produce la stessa quantità di emissioni di co2 della Cina, nonostante le differenti dimensioni del territorio e la popolazione residente.

    La ricerca scientifica in merito espone dati chiari e assai preoccupanti. L’anidride carbonica emessa da ciascun italiano è simile alla quantità prodotta annualmente dal cinese: la differenza che ancora si fa sentire è il peso complessivo e di conseguenza l’influenza che queste hanno sull’effetto serra e sul riscaldamento globale.

    La Cina produce una quantità di gas serra pari a 6,8 tonnellate per persona, esattamente le stesse che ognuno di noi italiani produce all’anno, una quota che invece per la media europea è pari all’8,1. Con il protocollo di Kyoto ormai alla scadenza è del tutto evidente che le cose negli anni non siano certo migliorate anche perché i più grandi paesi inquinanti non vi hanno partecipato: alla Cina, infatti, spetta la quota del 24% delle emissioni di co2, agli Usa il 18% mentre l’Unione Europea ne crea l’11%. Anche per questo sarebbe importante arrivare per il 2020 ad un accordo internazionale che coinvolga anche gli Stati che ancora non si sono impegnati per misure di tutela ambientale. Abbattere l’anidride carbonica prodotta in Europa, infatti, è solo parte della risoluzione del problema, ma del tutto vana se non condivisa ad ampio raggio.

    
Di qui l’importanza di arrivare al 2020 con un accordo globale vincolante, che includa anche le maggiori economie, come quelle di Cina e Usa, paesi finora contrari.