Gliese 581 G, scoperto pianeta simile alla Terra

Gliese 581 G, scoperto pianeta simile alla Terra

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Gliese 581 G, è questo il nome del nuovo pianeta dalle caratteristiche simili a quelle della Terra che è stato scoperto in questi giorni, dopo lunghi anni di ricerche e di studi astronomici. Si tratta di un passo in avanti molto importante nella ricerca di nuovi pianeti che potrebbero essere dei luoghi adatti nell’universo per ospitare la vita, senza considerare ovviamente il fatto che già potrebbero ospitarla. Le condizioni affinché ciò avvenga sono naturalmente tante, e Gliese 581 G le possiede tutte. Vediamo nel dettaglio quali particolarità possiede questo nuovo pianeta.

Gliese 581 G ha un ambiente ospitale per eventuali forme di vita che potrebbero svilupparsi in futuro o potrebbero addirittura essere già presenti. L’ecosistema che si potrebbe creare sulla superficie di questo pianeta è positivo per la nascita della vita dato che sono presenti gli elementi fondamentali perché ciò possa succedere.

Gliese 581 G, scoperto da Steven Vogt dell’Università della California di Santa Cruz e Paul Butler della Carnegie Institution di Washington, si trova infatti ad una distanza media dalla stella attorno alla quale orbita, e questo provoca una temperatura che non sia né troppo calda né troppo fredda, come succede nel nostro pianeta. Le condizioni dell’ambiente poi sono tali da presupporre che su Gliese 581 G ci sia acqua allo stato liquido, grazie anche alla temperatura ottimale presente.

E, come sappiamo molto bene, l’acqua è un’altra delle condizioni fondamentali per lo sviluppo e l’esistenza delle forme di vita in un corpo celeste. Ci avviciniamo sempre di più verso la scoperta di altri mondi abitati? Tutto questo ci potrebbe tornare utile per saperne di più sulla storia remota del nostro pianeta? Sono domande alle quali si potrà rispondere solo nel corso del tempo.

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Fonte | ADNKronos

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Dom 03/10/2010 da

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Marco 4 ottobre 2010 17:05

Si tratta del primo caso di un pianeta potenzialmente abitabile, in grado cioè di sostenere la vita, anche se moto probabilmente diversa da quella che noi conosciamo.

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Claudio 6 ottobre 2010 12:16

QUANDO SAREMO IN GRADO DI ANDARE SU QUESTO PIANETA SIMILE ALLA TERRRA ???

FORSE NEL 2050???

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Marco 6 ottobre 2010 17:07

certo che no…entro il 2050 forse riusciremo ad andare su marte ciao

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marcochat
Marcochat 21 ottobre 2010 19:51

per maggiori info. su questo argomento…

http://www.webaster.blogspot.com/

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Claudio 22 ottobre 2010 11:34

Marco,
questo sito http://www.webaster.blogspot.com/

è lentissimo ad aprirsi …. c’è un’altro per leggere più info su questo argomento .. grazie ciao!

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Claudio 22 ottobre 2010 11:36

scusa Marco, tutto OK sono riuscito a connettermi al sito … grazie
ciao!

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Angelo802007 13 dicembre 2010 21:05

La scoperta è stata ufficializzata. Sono oltre 15 anni che la Nasa sta cercando di studiare un sistema planetario extra-solare confermato, quello attorno appunto alla piccola stella (rispetto al sole) di Gliese 581, classe spettrale M3-V (nana rossa) nella costellazione della Bilancia, a “soli” (considerando le distanze astronomiche” 20 anni luce dal nostro. Hanno già confermato l’esistenza di 6 pianeti (5 interni: gliese 581a-b-c-g-d) e 1 esterno (gliese f, un settimo, gliese 581e è stato smentito) ma potrebbero aggiungersene altri pianeti intorno a questa stella madre, magari altri esterni. Il fatto che il 4° pianeta (gliese g) sia collocato all’interno della cosiddetta “habitable zone” (zona abitabile) lascia ben sperare ma non ancora confermato nulla, poichè anche il 5° pianeta (gliese 581d) si troverebbe nei limiti di tale “fascia abitabile”, e magari in grado di conservare acqua allo stato liquido e di avere un’atmosfera in grado di proteggerla dalle radiazioni. Personalmente credo che per l’uomo sia assai complicato riuscire a raggiungere altri mondi, ci vorrebbe un mezzo capace di viaggiare alla velocità della luce senza disintegrarsi (1 miliardo di Km l’ora!…), ma credo in un possibile contatto “radio”. Da Arecibo, il radio-telescopio rice-trasmettitore più imponente del mondo (Portorico) infatti, è già stato lanciato un forte segnale radio che dovrebbe raggiungere il sistema planetario di Gliese 581, anche se, qualora dovesse raggiungere davvero la destinazione, impiegherebbe 20 anni, così come per ricevere una eventuale risposta altri 20 anni! Chissà il futuro cosa ci riserverà: nel Medioevo l’umanità non pensava minimamente di costruire treni,aerei,sottomarini, o la comunicazione via telefono,internet,ecc. e che invece siamo riusciti tecnologicamente a realizzare, ciò non toglie che quel che “sognamo” oggi non possa davvero realizzarsi e trasformarsi in realtà tra qualche secolo, considerando la nostra continua evoluzione e il nostro sviluppo tecnologico e scientifico, ogni giorno sempre più crescente…

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