Ecoturismo: le 8 spiagge più “verdi” del mondo

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Foto: Le otto spiagge ecologiche del pianeta

Sognate, in tema di ecoturismo, di trascorrere una vacanza in una spiaggia intatta e non danneggiata dalle opere, purtroppo a volte disastrose, dell’uomo? Ci sono dei luoghi al mondo che ci stupiscono per la loro natura incontaminata, per il fatto di essere delle vere e proprie spiagge nelle quali non è presente alcuna forma di inquinamento ambientale e nelle quali si potrebbe trascorrere un po’ di tempo a contemplare le meraviglie dell’ambiente naturale. Certo, proprio per il fatto che si tratta di ambienti incontaminati, a volte risultano di non facile accessibilità, ma vale la pena dare un’occhiata alla classifica stilata da Mother Nature.

Whitehaven Beach è il primo luogo segnalato all’interno della classifica. Si trova in Australia, nella zona della Grande Barriera Corallina. L’acqua cristallina e l’ambiente naturale limpido lo rendono un luogo adatto per entrare a far parte dei luoghi in cui si osserva una perfetta tutela ambientale.

Per la seconda spiaggia dobbiamo spostarci in Costa Rica, a Matapalo, nella Penisola di Osa. Questa zona è nello stato in cui si trova grazie anche all’area protetta che si trova in prossimità della spiaggia e che la rende quindi un importante luogo in cui viene preservata la biodiversità del Paese.

Al terzo posto troviamo il sogno di tutti i vacanzieri, una spiaggia alle Hawaii, con tanto di palme, nel Parco Naturale della Baia Hanauma, nello Oahu. Si tratta di un luogo di vacanza “a numero programmato”, visto che il governo ha deciso di stabilire un numero di utenti che non può essere oltrepassato, per evitare uno sconvolgimento dell’ambiente naturale del luogo.

Continuando, nell’elenco troviamo la spiaggia di Ko Libong, isola thailandese ricca di numerose specie animali che difficilmente vedremo in stato di libertà in altre aree del mondo. Al quinto posto c’è una spiaggia spagnola, nelle Isole Cies, in Galizia. Si tratta di una spiaggia “ad impatto zero“, dato che qui, per preservare lo stato del luogo, non si può utilizzare l’auto e i visitatori sono ammessi in un numero stabilito.

Al sesto posto c’è la Baia di Sancho, in Brasile, patrimonio dell’umanità dal 2011, divisa dal resto dell’arcipelago grazie ad una barriera di montagne e rocce. Al settimo posto c’è la spiaggia Short Sands, nell’Oregon, un luogo all’interno del Parco dell’Oswald West State. Infine troviamo anche la spiaggia di Little Compton (Rhode Island).

Fonte | GreenMe

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