Vuoi bruciare più calorie? Il momento migliore per allenarti non è quello che immagini

L’orario in cui ti alleni può influenzare metabolismo e consumo di grassi: c’è una fascia della giornata che aiuta a bruciare di più.

Molti pensano che allenarsi la sera sia più efficace. Si è più sciolti, meno assonnati, magari anche più motivati dopo una giornata di lavoro. E invece no.

Vuoi bruciare più calorie? Il momento migliore per allenarti non è quello che immagini – ecoo.it

Le ricerche più recenti indicano che il momento migliore per stimolare il metabolismo e favorire la combustione dei grassi è il mattino, soprattutto nelle prime ore della fase attiva della giornata. Il motivo non è solo pratico. C’entra il nostro orologio biologico.

Cosa succede al corpo al mattino

Il nostro organismo segue ritmi circadiani, cicli di circa 24 ore che regolano ormoni, temperatura corporea, energia e perfino il modo in cui utilizziamo i nutrienti.

Quando ci alleniamo al mattino, andiamo a “dialogare” con questi meccanismi in un momento in cui il corpo sembra più predisposto a utilizzare i grassi come fonte energetica.

Cosa succede al corpo al mattino – ecoo.it

In particolare, è stato osservato un aumento dell’attività metabolica legata alla scomposizione del tessuto adiposo e alla produzione di calore. In parole semplici: il corpo tende a lavorare di più dal punto di vista metabolico. Non significa che un allenamento serale non serva. Ma al mattino l’effetto sembra essere più marcato.

Allenarsi presto cambia anche il resto della giornata

Chi inserisce l’attività fisica nelle prime ore tende a essere più costante nel tempo. La mattina offre meno distrazioni: niente riunioni improvvise, niente stanchezza accumulata, niente inviti che fanno saltare i piani.

C’è poi l’effetto sull’energia. Dopo un allenamento mattutino si arriva al lavoro già attivi, mentalmente più lucidi. L’attività fisica stimola la circolazione e favorisce il rilascio di endorfine, migliorando concentrazione e umore.

Anche il sonno può beneficiarne. Muoversi presto aiuta a sincronizzare meglio il ritmo sonno-veglia. Al contrario, un allenamento intenso a tarda sera può rendere più difficile addormentarsi, perché temperatura corporea e livelli di attivazione restano elevati.

E se il mattino non fa per te?

Non tutti possono svegliarsi all’alba per allenarsi. Turni di lavoro, figli, impegni familiari: la realtà è questa.

Se il mattino è impraticabile, il primo pomeriggio può essere un buon compromesso. Tra le 15 e le 17, la temperatura corporea è naturalmente più alta e i muscoli risultano più reattivi. Le performance possono essere ottime.

Per chi riesce solo la sera, l’importante è organizzarsi. Meglio concludere l’allenamento almeno un paio d’ore prima di andare a letto. E magari preferire attività meno intense come yoga, pilates o stretching, che aiutano il rilassamento.

Alla fine conta la costanza

Sì, il mattino sembra offrire un vantaggio metabolico. Ma c’è una verità che resta sempre valida: allenarsi regolarmente conta più dell’orario perfetto.

Il momento migliore è quello che riesci a rispettare nel tempo. Perché non è l’allenamento fatto una volta a cambiare il corpo, ma quello che diventa abitudine.

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