Home Impatto ambientale Sviluppo sostenibile: le città più inquinate da Osservasalute 2010

Sviluppo sostenibile: le città più inquinate da Osservasalute 2010

Sviluppo sostenibile, le città inquinate secondo Osservasalute
Il quadro, in gran parte impietoso, offerto da “Osservasalute” rappresenta un panorama urbano italiano denso di città inquinate e poco propense ad un generale comportamento ecocompatibile. Stando al rapporto sullo sviluppo sostenibile, inoltre, emergerebbe che – tra i comuni capoluogo di provincia – proprio le città più densamente abitate (e che necessiterebbero pertanto ancor di più di una gestione virtuosa) siano quelle meno… attente.

Il report Osservasalute sostiene infatti che solamente Venezia e Bologna, tra le grandi città italiane, mostrerebbero la dovuta attenzione nei confronti del risparmio energetico, del contenimento dei livelli di inquinamento dell’aria e dell’acqua, della gestione dei rifiuti, della tutela del verde urbano, dell’efficientamento del servizio di trasporti all’interno del perimetro metropolitano, e della diminuzione dell’inquinamento acustico.
 
Deludente è invece la performance delle altre città metropolitane italiane. Ad ogni modo, a guardare il bicchiere mezzo pieno, è possibile riscontrare delle prestazioni in miglioramento, soprattutto a Trieste, Catania, Milano e Torino, dove i programmati interventi di tutela dell’ambiente e della salute pubblica pare abbiano prodotto i frutti sperati.
 
Peggiorano invece i grandi centri urbani del Centro e del Sud. In particolar modo, le flessioni si sono concentrate soprattutto a Napoli, Messina, Palermo, Firenze e Bari.
 
Complessivamente, l’inquinamento atmosferico è aumentato in maniera (purtroppo) significativa, con una crescita del numero dei giorni in cui si è riscontrato un superamento dei livelli di allerta di Pm10. Impressionanti gli aumenti registrati a Messina (+ 300%) e a Napoli (+ 187%).
 
Immagine tratta da treehugger.com