Inquinamento: pannolini sono rifiuti nemici dell'ambiente

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I bambini sono il futuro, è vero. Ma i loro pannolini no! Infatti sono una enorme fonte di inquinamento ambientale, essendo uno dei rifiuti più anti-ecologici che esistano sul pianeta. Basti pensare che un pannolino, in media, ci impiega 500 anni per degradarsi completamente! Considerando che un bambino piccolo, nei primi 3 anni di vita, consuma circa 4500 di questo prodotto il problema diventa veramente serio.

Ad aggravare il bilancio sull’ambiente c’è anche il fatto che il materiale che costituisce il tessuto del panno assorbente è polpa di legno, quindi, per il ciclo di utilizzo di pannolini di un bambino (sempre i soliti 3 anni canonici) devono essere abbattuti 20 alberi di grandi dimensioni. Un prezzo insostenibile per l’ecologia.
 
Greenplanet ha effettuato da poco una ricerca, la quale enuncia che “Nel nostro Paese ogni giorno vengono utilizzati circa sei milioni di pannolini che, una volta gettati via diventano una pericolosa fonte di inquinamento. Non solo per i materiali e i processi per realizzarli ma anche perché, sommati insieme, rappresentano ben il 10% di tutti i rifiuti urbani; inoltre si tratta di rifiuti con tempi di smaltimento lunghissimi che necessitano di circa 500 anni per decomporsi. Ma c’è anche un’altra problematica legata ai pannolini usa e getta per i bebè: la presenza di rifiuti organici rischia di provocare contaminazioni sia nel terreno sia nelle falde acquifere“. Perchè allora non acquistare pannolini ecologici in un negozio bio online?

0 thoughts on “Inquinamento: pannolini sono rifiuti nemici dell'ambiente

  1. Penso che bisogna essere pazze per utilizzare i lavabili…
    Premetto che dell’inquinamento mi importa poco: cioè se una cosa mi fa stare bene e mi serve che inquini o meno me ne frego, se qualcosa invece non inquina e mi piace pure allora meglio.
    NON è il caso dei pannolini lavabili, utilizzerei sicuramente gli usa e getta anche se davvero fossero così inquinanti.
    Non credo che comunque utilizzare i lavabili non porti alcun beneficio, anzi…
    Il mio ragazzo è un calcolatore nato e se come dite un bimbo usa in 3 anni circa 4500 pannolini sarebbero giustamente 12 pannoli al giorno… esagerati! Massimo 7/8 sono sufficienti e quindi sarebbero circa 3000 pannolini in 3 anni.. comunque ciò vuol dire che devi fare una lavatrice di pannolini al giorno…(se non vuoi comprare 50 pannolini)
    quindi:
    un lavaggio: 35c€ di corrente+35c€ di detersivo -> in 3 anni sono 800€…
    a cui si deve aggiungere il prezzo dei pannoli (20€ (l’uno?)*21=420€ (vorrai aver scorta 3 giorni almeno..) e il tempo perso.
    Bene, se utilizzo gli usa e getta che 33 mi costano 5.00€ (coop) spendo in totale 1100€…
    Ed io per non inquinare dovrei spendere persino 120€ in più oltre al tempo perso?
    Ma figuriamoci, non se parla proprio, tra l’altro 1 lavatrice al giorno per 3 anni sarebbero circa 800 litri di detersivo oltre alla corrente e l’acqua consumata…
    3000 pannolini sono circa, guarda un po’, 800 Kg di rifiuti…(dato da internet)
    Inquinare per inquinare sarà ben meglio buttare 800 Kg di pannolini in discarica che scaricare 800 litri di detersivo in mare…

  2. Ciao Carlotta, grazie del tuo commento prolisso!
    Vorrei però evidenziarti che il problema ambientale legato al pannolino come rifiuto è ben più esteso. Per produrlo vengono abbattuti gli alberi. E sappiamo benissimo come tante persone irrispettose, specialmente se in viaggio, hanno l’abitudine di gettare il pannolino sporco nei campi o a bordo strada. Ma le feci, se a contatto con il suolo, possono contaminarlo.
    E’ovvio che l’amore per l’ambiente (e quindi, in qualche modo, per sè stessi) ha dei costi, in questo caso è traducibile in tempo e denaro. 🙂
    Meno male che i figli crescono velocemente, va’! 😛

  3. Ehm… Ti do ragione.. Devo ammettere che a me un paio di volte è capitato, ma se quando ti fermi trovi rifiuti di ogni genere, compresi pannolini e assorbenti, non sei certo invogliata a portar via la tua immondizia anzi… più che incivile a lasciarlo li mi riterrei stupida se l’avessi portato via..
    Comunque più che delle feci (se il terreno è concimato con feci di cavallo non vedo come quelle di un neonato possano contaminarlo) mi preoccuperei del pannolino stesso che rimarebbe nel terreno per l’infinità

  4. Saprai meglio di me (che di bimbi non ne ho) che le feci dei neonati sono delle armi di distruzione di massa (e non solo per l’odore!) 😛

  5. Fino a che non si “prova” non si può nemmeno immaginare l’olezzo di cui sono capaci… Le prime volte è stata davvero dura, un combattimento contro la nausea, poi, si fa per dire, ti ci abitui. Vorrei però ricordare, sono laureata in chimica, che il puzzo e l’inquinamento non sono necessariamente legati tra loro e che comunque le feci di un neonato, se non contenute per troppo tempo in cattive condizioni, non sono pericolose e non contengono patogeni (se così non fosse bisognerebbe seriamente preoccuparsi e correre all’ospedale!!!)

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