
D’altronde il problema delle emissioni nocive e dell’inquinamento in crescita dal 2012 non può essere sottovalutato, perché combattere le emissioni è importante anche a vantaggio della salute. Ecco allora che scatta il blocco del traffico a Milano, un provvedimento che era possibile e che adesso si trasformerà in realtà, a sostegno della lotta all’inquinamento.
Potranno circolare soltanto le auto della polizia, i veicoli usati per il trasporto di persone con handicap e patologie gravi, che devono essere debitamente documentati e certificati a livello sanitario, le automobili utilizzate da medici che si recano ad effettuare visite domiciliari. Naturalmente avranno il via libera anche i veicoli elettrici, pienamente deputati ad un impatto zero sull’ambiente.
In sostanza le concessioni ci possono essere, ma solo per casi importanti e per servizi fondamentali. In questo modo non si prede di vista l’obiettivo principale: la salvaguardia dell’ambiente come passo da compiere per la conservazione dei necessari equilibri naturali.
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