Giornata mondiale dell’asino, la data dell’8 maggio non è casuale

L’8 maggio ci celebra l’asino, animale da compagnia e da lavoro che nei secoli ha accompagnato l’uomo in tutte le sue necessità

asino giornata mondiale
Somaro (Foto da Adobe) – Ecoo.it

L’asino non è solo un animale da lavoro. Chi ha mai avuto a che fare con questo splendido essere, sa che è affettuoso, docile e riconosce le persone. Oltretutto viene erroneamente considerato un minus del cavallo. Certo, la razza equina è senza dubbio più maestosa ed imponente. Ma l’asino è più utile per il trasporto. E non solo per la sua capacità di trascinare pesi con la sua possente muscolatura. Nelle strade di montagna è più utile il trasporto umano a ‘bordo’ di un asino che di un cavallo.

Quest’ultimo è facilmente suscettibile a paura del vuoto e vertigini, ed in montagna potrebbe diventare pericoloso. Mentre l’asino non ha alcun timore, ed è amico fedele dell’essere umano. L’asino è stato fatto nei secoli incrociare con il cavallo, creando una razza ancora più forte: il mulo. Che provenendo da due tipologie diverse di animali, è sterile.

Perché l’asino si celebra l’8 maggio

asino giornata mondiale
Somaro (Foto da Adobe) – Ecoo.it

La data dell’8 maggio come giornata mondiale per festeggiare l’asino non è casuale. Cade esattamente una settimana dopo la festa dei lavoratori, il primo maggio, a simboleggiare e riconoscere quanto il contributo dell’asino sia stato importante nei secoli per il lavoro umano. E l’asino è anche molto di più. È amico fidato da cui imparare. La sua vita è piena di lavoro ma fatto con lentezza, senza fretta. Purtroppo nel tempo, per motivazioni fuorvianti, l’asino è stato associato alla stupidità. Invece è il contrario. È un animale molto intelligente e molto riflessivo. E questa sua attesa nella riflessività e nel ponderare le situazioni lo fa sembrare poco reattivo. Erroneamente.

Le attività durante il giorno di festa

asino giornata mondiale
Somaro (Foto da Adobe) – Ecoo.it

La giornata mondiale dell’asino, oltre che un momento per celebrare l’animale e ringraziarlo per il suo aiuto, è anche uno spazio per riflettere sull’utilizzo dei metodi naturali nell’agricoltura. Quale l’aratura a cavallo o con l’asino, che eliminerebbero le tracce di petrolio. Quindi l’asino non solo come amico ed aiuto, ma anche come simbolo di sostenibilità.

IL TG DI WWW.ECOO.IT