Home Mobilità Sostenibile Ford Go Electric: la crescita delle auto elettriche in un roadshow

Ford Go Electric: la crescita delle auto elettriche in un roadshow

La casa dell'’Ovale Blu mira a sensibilizzare il consumatore sull’argomento elettrificazione auto con percorsi interattivi di informazione tramite installazioni itineranti in tutta Europa

Cosa serve per far approcciare i consumatori alle auto elettriche? Niente meno di una cultura all’elettrificazione. E Ford Go Electric, l’installazione dell’Ovale Blu che toccherà nel corso di quest’anno le principali capitali europee, ha come scopo primario proprio quello di aiutare ad incentivare il pubblico ad avvicinarsi con la massima fiducia alle auto a zero emissioni.

Un recente sondaggio commissionato da Ford ha rivelato che 3 persone su 4 aspirano a possedere un veicolo elettrificato. Quasi la metà di questo campione (45%) afferma che non fermarsi per il rifornimento di carburante è un vantaggio. Tuttavia, il 40% delle persone è convinta di avere una scarsa – o addirittura nessuna conoscenza – delle auto elettriche, il che non renderà immediato il passaggio dalla stazione per il rifornimento di carburante alla presa di corrente per la ricarica. Quasi la metà dei consumatori classifica, inoltre, la mancanza di punti di ricarica tra le loro principali perplessità sull’acquisto di un veicolo elettrico. Ragion per cui per aiutare i propri clienti a passare in modo più sicuro e senza difficoltà a un futuro elettrificato, Ford è in prima linea nello sviluppo dell’infrastruttura di ricarica integrata, necessaria per supportare la diffusione dei veicoli plug-in hybrid e completamente elettrici.

Nei prossimi tre anni, l’Ovale Blu introdurrà 1.000 punti di ricarica a beneficio dei dipendenti delle strutture Ford. Ford è un membro fondatore della partnership IONITY che mira a costruire 400 stazioni in importanti località europee entro il 2020, con una capacità di ricarica da 350 kW. Ciò consente significativa riduzione dei tempi di ricarica per i veicoli completamente elettrici rispetto ai sistemi esistenti, ideale per i viaggi a lunga distanza.

Ford Go Electric, il progetto dedicato alle auto elettriche

Ford Go Electric promuoverà con sessioni interattive ed esperienze immersive il processo all’elettrificazione delle auto raccontando il percorso di evoluzione che Ford ha avviato continuando a offrire soluzioni accessibili che aiutino a risolvere le sfide della mobilità. Partito da Londra, all’ombra del famoso Marble Arch, il roadshow avrà l’obiettivo di sensibilizzare un pubblico stimato di oltre 4 milioni di persone. Un’esperienza unica, coinvolgente e interattiva progettata per aiutare i consumatori a fare una scelta consapevole sui veicoli elettrificati.

“Ford ha sempre mirato all’accessibilità e alla democratizzazione di veicoli e tecnologie, e ora intendiamo fare lo stesso per l’elettrificazione. Con 18 nuovi veicoli elettrificati che arriveranno in Europa entro la fine del 2021, offriremo un’opzione elettrificata per ogni cliente, per adattarsi al suo budget e alle sue esigenze specifiche”, ha dichiarato Stuart Rowley, President Ford Europe. “Il nostro roadshow europeo ci permetterà di svelare tutti i modelli elettrificati e fornirà ai nostri clienti tutte le informazioni di cui hanno bisogno per fare la scelta giusta, che si adatti al loro stile di vita”.

Un grande investimento per Ford

Ford ha annunciato un investimento di 24 milioni di euro presso lo stabilimento produttivo di Valencia, in Spagna, per supportare la strategia di elettrificazione del brand, con una struttura dedicata all’assemblaggio delle batterie all’avanguardia, oltre all’introduzione delle linee produttive di S-MAX Hybrid e Galaxy Hybrid. Le due nuove linee consentiranno la produzione delle batterie agli ioni di litio che alimenteranno nuova Kuga Plug-In Hybrid e Hybrid, S-MAX Hybrid e Galaxy Hybrid. La produzione avverrà in parallelo con quella dei veicoli stessi, per una maggiore efficienza produttiva e sostenibilità. La nuova struttura di assemblaggio delle batterie sarà completamente operativa da settembre di quest’anno