Energia nucleare: parte la fase operativa per il ritorno in Italia

Energia nucleare
Il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani, e quello dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, hanno di fatto ufficializzato l’avvio della lunga strada che dovrebbe consentire il ritorno dell’energia nucleare in Italia. Il Consiglio dei ministri, si legge nel sito internet del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha infatti definito il direttivo dell’Agenzia, che fa seguito a un precedente vaglio delle due Camere e del direttivo dell’ASN, l’Agenzia per la Sicurezza Nucleare.

Dai due Ministeri, questo è considerato come il primo vero e proprio passo verso il ritorno dell’energia nucleare in Italia, in una strada che si preannuncia piuttosto lunga e, certamente, non priva di insidie e di possibili ripensamenti.
 
Ancora, i due Ministri hanno affermato che nel corso dei prossimi giorni verrà riunito, per la prima volta, il direttivo dell’Agenzia, con lo scopo di individuare e concordare omogeneamente i prossimi passaggi che potranno consentire la costituzione della struttura operativa e l’individuazione della sede.
 
I due Ministeri hanno infine espresso grande soddisfazione per queste nuove azioni, sostenendo di trattarsi di un passo importante per un ritorno che – così dicono – “avverrà nel segno della sicurezza e della tutela dell’ambiente“.
 
Intanto prosegue la campagna mediatica di confronto sul nucleare. E voi che ne pensate? Siete favorevoli o contrari al ritorno dell’energia nucleare?

4 thoughts on “Energia nucleare: parte la fase operativa per il ritorno in Italia

  1. ma come si fa ad essere a favore quando il nucleo di chernobyl non è ancora stato messo in sicurezza dopo 24 anni?
    forse l’abbiamo dimenticato ma attulmente non esiste nessun sito definitivo per lo stoccaggio delle scorie …
    potrei andare avanti per ore …

  2. poi però non lamentiamoci dell’effetto serra. il 95% degli italiani lo ha preferito rispetto alle scorie, quindi prendiamone atto, inutile continuare a demonizzarlo. Capito Ecoo?

  3. allore però non lamentiamoci dell’effetto serra.
    Il 95% degli italiani ha preferito l’effetto serra alle scorie. Mi va bene, accetto che un individuo possa preferire il carbone ed il pretrolio all’uranio, allora però prendiamone atto, perchè per contro non accetto che lo stesso individuo poi mi venga a spiegare che bisogna combattere l’effetto serra. E’ vero che ci sono altri piccoli interventi che si possono fare, ma piccoli.
    Intanto scordiamoci che per altri 10-20 anni sia il sole a darci l’energia.

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