Emissioni: scendono in Giappone

emissioni giapponeLe emissioni scendono in Giappone. Un dato significativo che vale la pena sottolineare in termini di sostenibilità ambientale. Si è calcolato che gli ultimi due anni hanno consentito di registrare una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari al 5,7%. Un risultato sicuramente apprezzabile che va tenuto presente per quanto riguarda le opportunità per contribuire a contrastare l’inquinamento dell’aria. Il fattore che sembra aver avuto una maggiore influenza in questo senso è la crisi economica. Un risvolto importante per quanto riguarda l’impatto ambientale.

Il 2008 aveva segnato il raggiungimento di livelli elevati di inquinamento per il Giappone a causa dell’anidride carbonica immessa nell’atmosfera tramite la combustione dei combustibili fossili. Alla fine di quest’anno invece la situazione sembra essere nettamente migliorata, visto che i livelli di anidride carbonica sono scesi, raggiungendo il livello di 1.209 miliardi di tonnellate. Un numero che ci fa capire come si potrebbe e si dovrebbe fare di più, partendo da questo risultato senza dubbio incoraggiante.
 
C’è chi si chiede se non ci sia troppo ottimismo sulle riduzioni delle emissioni, eppure i passi avanti in questo senso sono stati fatti. Vari governi si sono impegnati a questo proposito e quella del Giappone in particolare sembra una vittoria annunciata. Va ricordato infatti che in tema di gas serra il Giappone aveva annunciato la volontà di attuare il taglio delle emissioni.
 
L’opera volta a garantire la conservazione ambientale mediante la riduzione delle emissioni naturalmente sarà continuata nel corso dei prossimi anni, in modo da evitare che si verifichi un maggiore aumento delle temperature globali.

0 thoughts on “Emissioni: scendono in Giappone

  1. … E vai col liscio, si potrebbe dire mutuando una tipica espressione per dire … i soliti “luoghi comuni” !
    Ma perchè si continua ad impropriamente usare il termine “inquinamento” quando si parla di “Emissioni di Anidride Carbonica – la famosa CO2”, quando invece le emissioni inquinanti vere sono ben altre: es. le emissioni di SO2, NOx, Polveri ecc. ecc.?
    La riduzione delle emissioni di CO2 (un gas praticamente inerte, non velenoso e non esplosivo, alla base della vita sul Pianeta), è semplicemente dovuta alla “CRISI ECONOMICA” mondiale che ha colpito anche il Giappone, così come l’Europa, gli USA, ecc. ecc..
    I “Cambiamenti Climatici” ci sono sempre stati (ben prima che l’attività dell’uomo potesse avere una qualche rilevanza significativa) e continueranno ad esserci sul Pianeta, perchè sono causati da ben altro che la modestissima presenza della CO2 (ed maltri gas serra, tra cui il metano e il protossido di azoto N2O), che è presente nella misura di 390 ppm (parti per milione di particelle), cioè lo 0,0390% !!!
    Infatti, negli ultimi 12 anni, le temperature non sono più aumentate, nonostante non vi sia stata una diminuzione delle emissioni di CO2 e metano nell’atmosfera. La storia del clima dimostra che vi sono dei “cicli” periodici e ricorrenti, di durata/intervallo variabile delle temperature sulla terra, di cui non si può non tener conto.
    Chi cavalca evidenze di breve periodo lo fa speculativamente e sarebbe davvero utile investigare il perchè lo faccia, magari osservando quante risorse economiche vengono sottratte a scopi molto più etici ed efficaci per il benessere dell’umanità, per i famosi “incentivi” alle fonti cosiddette rinnovabili (termine ahinoi forse appropriato, per definire le risorse economiche che continuano a sperperarsi), con ritorni risibili per la collettività, ma lautissimi per alcuni interessi molto ben definiti.

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