Cani, il fiuto infallibile che gli permette di individuare varie malattie

Grazie al loro fiuto infallibile, i cani sono in grado di individuare e permettere la diagnosi di numerose patologie anche gravi: le ultime ricerche in merito.

Naso cane
I cani sono in grado di rilevare varie patologie (Ecoo.it)

Sono sempre più le persone e le famiglie che hanno deciso di adottare un amico a quattro zampe che diventano i nostri migliori amici rallegrando le giornate e tenendoci sempre compagnia. I rapporti che si creano tra cani e padroni sono fantastici, un amore incondizionato fatto di sensibilità e affetto.

Non solo, questi animali sono molti intelligenti e protettivi: numerosi i casi in cui i cani hanno letteralmente salvato la vita dei padroni, ma anche di altre persone. Basti pensare ai cani di salvataggio che vengono addestrati per il soccorso nautico o ai cani guida per le persone non vedenti. Infine, sarebbe anche di fiutare malattie ed infezioni: a dimostrarlo numerosi studi condotti da esperti.

Cani, il fiuto infallibile che permette di diagnosticare patologie negli esseri umani

Cane
Il fiuto dei cani che può rilevare molte patologie (Ecoo.it)

È risaputo da tempo che i cani siano in grado di fiutare i tumori. Il primo studio in merito è stato pubblicato nel 1989: tutto era partito da un esemplare che annusando ossessivamente una piccola ferita sulla coscia della sua padrona le aveva permesso di scoprire che fosse affetta da un melanoma. Da quel momento sono stati numerosi gli studi che hanno dimostrato tale capacità dei cani.

Questi, però, non si sono concentrati solo sul cancro, ma anche su altre patologie come diabete o infezioni. Basti pensare che, durante la pandemia, alcuni cani sono stati impiegati per diagnosticare il Covid-19 nelle persone e, in molti casi, si sono rivelati più efficaci dei normali tamponi.

Il motivo di questa circostanza è legato al loro fiuto incredibile, molto più sviluppato di molti altri animali. Il naso di un cane è dotato di ben 220 milioni di recettori olfattivi specializzati, una quantità enorme se si considera che un naso umano ne dispone di circa 5 milioni.

Per quanto riguarda i tumori, come scrive il sito dell’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), è stato dimostrato che i tessuti tumorali emanano delle particelle odorose differenti rispetto a quelli sani. Queste particelle vengono, dunque, captate dagli esemplari in maniera precisa.

Le ultime ricerche

Nel 2016, è stata condotta un ulteriore ricerca su questa capacità dei cani, poi pubblicata sulla rivista Open Forum Infectious Diseases. Gli esperti hanno addestrato dei Golden Retriever a cui poi sono stati sottoposti dei campioni di urina, appartenenti a quasi 700 soggetti di varie età, per un periodo di circa quattro mesi.

Gli esemplari, con una precisione compresa tra il 99% ed il 100% sono riusciti ad individuare i campioni di pazienti affetti da infezioni del tratto urinario come Escherichia coli, Enterococcus, Klebsiella e Staphylococcus aureus.

Gli scienziati hanno concluso che il fiuto dei cani è uno strumento di diagnosi praticamente infallibile per quanto riguarda questo tipo di infezioni.

Circa cinque anni fa, invece, alcuni esperti del Regno Unito hanno dimostrato come i cani siano in grado di fiutare la malaria. In questo caso hanno impiegato dei Labrador facendo odorare loro delle calze indossate da pazienti affetti dalla malattia infettiva e da soggetti sani: i cani sono riusciti ad essere precisi nel 70% delle rilevazioni.