Home Mobilità Sostenibile Batterie per auto elettriche, Toyota investirà 11,5 miliardi per ridurre i costi di produzione

Batterie per auto elettriche, Toyota investirà 11,5 miliardi per ridurre i costi di produzione

La prima casa automobilistica mondiale ha annunciato in una presentazione che la ricerca si concentrerà sullo sviluppo di batterie che consentono una riduzione della metà dei costi.

Abbattere i costi di produzione. Questo l’obiettivo dichiarato da Toyota nell’ambito delle batterie per auto elettriche dove i giapponesi puntano forte su ricerca e sviluppo degli accumulatori, per ridurre i costi e vendere veicoli green con prezzi più accessibili.

L’ambizione, infatti, è produrre la prossima generazione di veicoli elettrici ed elettrificati in grado di consumare il 30% in meno di energia per km rispetto alle vetture ora in produzione. E da un costo finale più accessibile. L’investimento prevede un programma di 1.500 miliardi di yen (l’equivalente di 11,37 miliardi di euro al cambio attuale) fino al 2030.

Il primo costruttore al mondo è stato spesso criticato nel recente passato per il suo presunto ritardo nell’ambito della mobilità elettrica e, soprattutto, per lo scetticismo espresso nei confronti della transizione verso la mobilità “alla spina”. Dalle parole dello stesso presidente Akio Toyoda.

Batterie per auto elettriche, ridurre i costi del 50%

Gli investimenti dovranno essere concentrati sullo sviluppo di soluzioni in grado di ridurre i costi delle batterie di almeno il 50% per veicolo già nella seconda parte del decennio, e di conseguenza garantire prezzi di listino “ragionevoli”.

Tale traguardo sarà raggiunto attraverso un abbattimento del 30% dei costi generali di ogni singola batteria, tramite il ricorso a materiali low-cost o a innovazioni di processo, e attraverso un miglioramento del 30% dell’efficienza energetica.

Lo scorso maggio Toyota aveva annunciato che degli 8 milioni di auto che intende immatricolare nei prossimi nove anni, almeno 2 milioni saranno veicoli elettrici e auto alimentate a idrogeno. La Toyota ha inoltre detto che i suoi impianti di produzione saranno a emissioni zero entro il 2035, con 15 anni di anticipo rispetto ai piani precedentemente formulati, grazie all’ammodernamento della metodologia del lavoro.

E sarà il SUV BZ4X il primo passo messo in atto. La vettura è realizzata su una piattaforma modulare specifica per i veicoli elettrici e sarà forte di una batteria che, secondo quanto dichiarato dai tecnici Toyota, manterrà intatta la propria capacità fino al 90% per 10 anni.

Foto di Karolina Grabowska da Pixabay