Home Mobilità Sostenibile Batterie allo stato solido, la spinta decisiva alla mobilità elettrica

Batterie allo stato solido, la spinta decisiva alla mobilità elettrica

Toyota e Volkswagen accelerano i tempi per lo sviluppo di una batteria che garantirebbe prestazioni da record

Le batterie allo stato solido sono considerate la tecnologia più promettente per la successiva generazione dell’e-mobility. A parità di dimensioni rispetto a un pacco batterie attuale, la batteria allo stato solido potrebbe consentire un’autonomia ai livelli di quella garantita dalle alimentazioni tradizionali.

Di recente avevamo trattato lo sviluppo di queste speciali batterie parlando di Samsung e dello sviluppo di una batteria allo stato solido in grado di garantire fino a 800 km di autonomia. A riportare alla ribalta l’argomento è stata Toyota con le dichiarazioni rilasciate Keiji Kaita, vice presidente Toyota e numero uno della divisione Powertrain, in un’intervista ad Automotive News, in cui ha rivelato anche che la Casa sarebbe stata in grado di presentare le auto elettriche mosse da questo tipo di batterie già durante le Olimpiadi di Tokyo del 2020. Il colosso giapponese pur essendo una delle poche Case a non aver ancora presentato un modello a zero emissioni dichiara di essere pronto a
vendere vetture con batterie allo stato solido entro il 2025. Molto prima di quanto previsto. Toyota era pronta a mettere in campo una flotta di veicoli ecologici inediti durante i Giochi. Ma con il Covid-19 e il rinvio della manifestazione al prossimo anno è saltato tutto. E tra questi veicol sì è fatto intendere che ce ne sarebbero stati alcuni già con le batterie allo stato solido. Kaita ha anche dato qualche informazione sulle batterie in questione, in grado di ricaricarsi completamente in soli 15 minuti.

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Batterie allo stato solido, Toyota insieme a Panasonic

Per sviluppare un prodotto tanto innovativo, lo scorso aprile Toyota ha creato una joint venture con Panasonic. Si chiama Prime Planet Energy & Solutions, e conta già 5.100 dipendenti, 2.400 dei quali lavorano in Cina. In realtà un legame tra i due colossi giapponesi che collaborano ormai dal lontano 1996 ben consolidato e concentrato al mercato delle nuove batterie agli ioni di litio. Obiettivo fornire una soluzione economica con prestazioni top. Ed è proprio la Prime Planet Energy Solutions che dovrà realizzare anche la batteria allo stato solido che Toyota metterà in commercio entro 5 anni.

C’è anche il Gruppo Volkswagen

L’obiettivo di produrre batterie allo stato solido per auto elettriche e veicoli a livello industriale è anche prerogativa del Gruppo Volkswagen. A tal proposito il Gruppo ha annunciato di recente di incrementare la propria partecipazione in QuantumScape, con un ulteriore investimento fino a 200 milioni di dollari nell’azienda statunitense di batterie. Traguardo, proprio quello di portare avanti lo sviluppo congiunto della tecnologia delle batterie allo stato solido. Ricordiamo le peculiarità di una batteria a stato solido, dove l’elettrolita liquido presente nelle batterie agli ioni di litio viene sostituito con un elettrolita solido così che, oltre a fornire una densità di energia maggiore, possono essere modellate per occupare meno spazio nel veicolo elettrico.