Basta il morso di una zecca e si diventa allergici alla carne: come è possibile

Il morso di una zecca può provocare allergia alla carne, negli Stati Uniti i casi di allergia sono saliti a 450 mila: la scoperta!

Una zecca sul braccio (Canva) – Ecoo.it

Attualmente, negli Stati Uniti, i casi di allergia alla carne, un fenomeno rarissimo, hanno raggiunto le 450 persone colpite. Secondo recenti studi, a provocare l’allergia sarebbe il morso di zecca. Se l’allergia alla carne è una scoperta relativamente recente (scoperta circa 15 anni fa), ora si ha la certezza di un legame con il morso di questi insetti parassiti.

Il cambiamento climatico ha accentuato tale fenomeno, e ovviamente la diffusione delle zecche in tutto il pianeta. Ma tutte le zecche sono direttamente responsabili di questo fastidio? In realtà, c’è una specie in particolare che causa l’allergia temporanea, ossia la Lone Star, la stella solitaria, una specie della famiglia di Amblyomma americanum, molto diffusa negli USA meridionali.

Allergia alla carne e morso di zecca, il legame che ha lasciato la comunità a bocca aperta

La Lone Star, chiamata così per via di una macchia bianca sul dorso, è una specie molto diffusa nel sud est degli Stati Uniti. Soltanto le femmine adulte delle specie presentano la macchia bianca. Un suo morso scatena la cosiddetta sindrome alfa-gal, ovvero una reazione dell’organismo al consumo di carne rossa. Cosa comporta?

Insetto sulla mano (Canva) – Ecoo.it

Il corpo ingerisce uno zucchero, l’alpha-gal, presente già nei mammiferi ma non nell’uomo, e quando ci si nutre di carne rossa, l’organismo avvia una reazione a questo zucchero. Il morso della zecca, che si nutre di sangue di mammiferi, introduce questa molecola nel nostro organismo, il quale non la riconosce, considerandola estranea al corpo, cosa che, invece, dovrebbe riconoscere e assorbire.

I sintomi di un’allergia alla carne

Una zecca pronta a mordere (Canva) – Ecoo.it

Il sistema immunitario, quindi, si aziona per combattere l’invasore e produce anticorpi di tipo IgE, scatenando la reazione allergica. I sintomi dell’allergia insorgono dopo circa un paio di ore, ma arrivano anche a 6 ore dal consumo di carne, e possono essere lievi o più gravi, e comprendono formicolio nel cavo orale, calo di pressione, vertigini, difficoltà di respiro, mal di testa, crampi alla pancia, diarrea, nausea e vomito, gonfiori, dolori vari e persino shock anafilattico.

Ma l’allergia viene scatenata non solo con il consumo di carne rossa. Può insorgere anche nel caso di consumo di caramelle, marshmallow, latte vaccino, formaggi, gelatine e alcuni prodotti farmaceutici, quindi prodotti di derivazione animale. L’alpha-gal spaventa l’America e i casi sono sempre di più. Non solo i consumatori, ma anche i produttori di carne sono in allarme, visto che negli ultimi mesi c’è stato un calo nell’acquisto di carne.

La carne è parte dominante nella dieta degli americani, tanto che nei supermercati la carne rossa costa meno della verdura. Ciò dimostra il forte squilibrio nella dieta degli americani, non proprio un esempio da seguire dal punto di vista alimentare. Tuttavia, casi di morsi di Lone Star sono stati rintracciati anche in Australia, Asia e in alcune aree dell’Europa, perciò è importante difendersi dal morso di zecca, Lone Star o zecca comune, che comunque può trasmettere altre malattie.