Scorie Radioattive
Nucleare: Chernobyl, finanziamenti per un tetto anti-radiazioni

A quasi 25 anni dal disastro nucleare di Chernobyl, si torna a parlare di protezione e tutela dell’uomo e dell’ambiente. E come salvaguardare quanto ruota attorno al reattore difettoso che il 26 aprile del 1986 provocò un’esplosione radioattiva costata la vita a 50 persone (e che ha rovinato l’esistenza di migliaia di persone, animali e vegetazione negli anni a seguire). Il Governo Europeo chiede al resto d’Europa di trovare i fondi necessari a ricoprire l’area ucraina soprastante la centrale nucleare con la costruzione di un tetto anti-radiazioni, capace di proteggere l’ambiente circostante.
Leggi l'articoloGreenpeace: spot ironico contro il Forum Nucleare

Greenpeace non ci sta e dice NO allo spot sul Forum Nucleare. Perchè? Secondo l’associazione ambientalista, infatti, la pubblicità sulla community online dedicata al nucleare lanciata all’impazzata dalle reti televisive e la stampa sta facendo una sorta di “disinformazione”, spacciando delle opinioni come fossero delle vere e proprie affermazioni. Ma non solo: il forum è infatti sponsorizzato dal principale gruppo energetico nazionale, per cui la sensazione è che il forum sia anche di parte.
Leggi l'articoloNucleare in Italia: da Legambiente il punto sulle scorie nucleari

Nell’ambito della questione del nucleare in Italia Legambiente fa il punto sulle scorie nucleari, sottolineando come ci troviamo in una situazione che comunque desta un certo allarme. Il tutto riguarderebbe in particolare i rifiuti nucleari che ogni anno vengono prodotti nel nostro Paese dall’industria, dalla ricerca e dalla medicina. Un problema da non sottovalutare, visto che ci troviamo già di fronte a 10.000 metri cubi di scorie radioattive che devono essere soggette ad un’adeguata opera di smaltimento in tema di rifiuti pericolosi. Un pericolo in termini di impatto ambientale.
Leggi l'articoloNucleare: l’Unione Europea propone norme per lo smaltimento delle scorie

E’ fresca la notizia sulle recenti normative in materia di nucleare. La Commissione Europea ha avanzato proposte riguardanti lo smaltimento del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi prodotti dalle centrali nucleari, anche nell’ambito di medicina e ricerca. La direttiva presentata impone agli Stati europei di organizzare dei programmi nazionali per ottemperare a queste nuove leggi. Naturalmente, infrangere le regole costa caro. Infatti ogni violazione prevede grosse sanzioni. Vediamo insieme quelle che sono le parole dette nel corso di questa reunion.
Leggi l'articoloScorie nucleari: i siti che potrebbero accoglierle

Si parla tanto del ritorno del nucleare in Italia. Eventualmente quali sarebbero i siti che potrebbero accogliere le scorie nucleari? La Sogin, società che ha il compito di gestire la sicurezza degli impianti nucleari, si è occupata di individuare i possibili luoghi destinati a ricevere le scorie nucleari. Sono trapelate alcune informazioni, che danno un’idea approssimativa di una situazione ancora incerta, ma che potrebbe costituire comunque una questione che non dovrebbe essere trascurata. In effetti il tutto comporta parecchi rischi che dovrebbero essere oggetto di particolare attenzione.
Leggi l'articoloNucleare: scorie radioattive, rimozione dalla miniera di Asse II

In tema di nucleare in Germania inizieranno presto le operazioni per rimuovere le scorie radioattive dalla miniera di Asee II. Si tratta di una questione di grande portata, anche considerando la quantità delle scorie stesse. Esse sono raccolte in 126.000 fusti che comprendono per la maggior parte scorie nucleari che provengono da centrali atomiche e che ormai da diversi anni sono state sepolte in questa miniera di salgemma che non viene più utilizzata. L’operazione di rimozione appare necessaria, perché si è visto che la miniera non rappresenta un luogo sicuro.
Leggi l'articoloNucleare: favorevoli Veronesi e Margherita Hack

In questi giorni è stata inviata una missiva al segretario del PD, da parte di alcuni volti noti nel panorama italiano. Scienziati, scrittori, e non solo: sono 72 le firme presenti sulla lettera, tutte di gran rilievo. Quali sono i motivi dell’invio di questa comunicazione? Semplice: viene chiesto a Bersani di riflettere, di non scartare l’ipotesi nucleare in Italia. L’opposizione al Governo italiano, si sa, è da sempre fermamente contraria all’energia nucleare nel nostro Paese. Vediamo insieme la tesi di questi personaggi i quali ritengono che il nucleare sia la soluzione ai problemi energetici dell’Italia.
Leggi l'articoloNucleare: Berlusconi vuole prima centrale in tre anni, le reazioni

Come avrete potuto sentire nei telegiornali nazionali e sui maggiori quotidiani, il piano del Governo è chiaro: entro 3 anni verrà costruita la prima centrale nucleare sul territorio italiano. Non è ben chiaro dove e come, tutto è ancora nell’aere. Però, Berlusconi è parso molto più che fermo. Rafforzato dall’incontro avvenuto tre giorni fa con il Presidente russo Vladimir Putin, il Premier punta assolutamente sull’energia derivata dall’atomo. Vi dirò di più: sta lavorando al progetto di uno spot per promulgare sulla televisione Statale le esperienze di “innocua” convivenza tra centrali nucleari e cittadini, traendo esempio dai francesi. Le reazioni non si sono fatte attendere.
Leggi l'articoloChernobyl Day 2010: eventi contro il nucleare
Oggi si commemora, per la 24sima volta, l’anniversario della tragedia nucleare di Chernobyl. Proprio il 26 aprile 1986, come le memoria storica ci ricorda, il reattore n°4 della centrale nucleare della cittadina ucraina esplose provocando uno dei disastri più gravi della storia dell’umanità. Oggi più di ieri, soprattutto in previsione di una sempre più certa importazione del nucleare in Italia ma anche negli altri Paesi, le associazioni anti-nucleare di mezzo mondo si sono mobilitate. Per non dimenticare quanto successo, e per non voltarci dall’altra parte facendo finta che i problemi legati all’atomo non esistano.
Guarda le foto e leggi l'articoloEnergia nucleare: elenco delle centrali in Italia
A Roma, in chiusura della campagna elettorale, il partito dei Verdi ha voluto rendere note quelle che in futuro saranno con tutta probabilità le sedi di centrali nucleari in Italia. Tra le prime ad essere costruite, fanno sapere, quelle nei comuni di Caorso, Montalto di Castro e Trino Vercellese. Ad essere sede del deposito di scorie radioattive, invece, ci penserà il comune di Garigliano (tra il Lazio e la Campania). In questa occasione, il partito ecologista non ha nemmeno perso tempo per criticare il lavoro del Governo, che a quanto pare sta oscurando al massimo l’argomento.
Guarda le foto e leggi l'articoloEmergenza Rifiuti: Campania come Chernobyl
Proprio ieri su Ecoo abbiamo pubblicato lo studio condotto da Legambiente sui problemi dell’inquinamento ambientale, e già dobbiamo parlare proprio di questo. In Campania infatti -malgrado nessun telegiornale ne parli- il problema si aggrava sempre più e le polveri sottili intossicano l’aria che i campani respirano. Ma, oltre a convivere con le polveri, i campani devono fare i conti con un altro dramma: la diossina sprigionata dagli incendi nelle discariche abusive dell’area Nord di Napoli-provincia di Caserta (chiamata “Terra dei Fuochi“). Inutile sottolineare come questa aria malsana abbia causato nel giro di pochi anni moltissimi casi di tumori.
Guarda il video e leggi l'articoloEnergia nucleare: Puglia contraria alle centrali

La Puglia manifesta tutto il suo dissenso verso la locazione di centrali nucleari sul proprio territorio. Lo fa schierandosi tra le Regioni capofila in questa lotta. Onofrio Introna, Assessore all’ecologia della Regione Puglia, ha partecipato oggi alla riunione della Commissione Ambiente della Conferenza delle Regioni, presso la Delegazione romana della Regione Calabria. Le parole di Introna sono cariche di significato, volte anche a criticare il sistema governativo che non lascia trasparire informazioni in merito all’incidenza e ai motivi strategici che hanno portato a scegliere un sito piuttosto che un altro. Un attacco, quindi, anche alla poca chiarezza che ruota intorno alla questione nucleare in Italia.
Leggi l'articoloScorie nucleari: la Francia le manda in Siberia

Oltralpe esiste una nazione avanzata e civile, soprattutto per quel che riguarda le garanzie ed i diritti civili offerti ai cittadini. Ed è avanzata anche dal punto di vista energetico. Purtroppo per la Francia ed i suoi 58 reattori nucleari persiste, come per qualunque paese del mondo, il problema dello smaltimento delle scorie radioattive.
Leggi l'articoloNucleare: rifiuti radioattivi a Napoli
Il Messaggero.it riporta una notizia inquietante: nella discarica di Chiaiano, a Napoli, è stato sequestrato un carico di rifiuti radioattivi destinati allo smaltimento.
Guarda il video e leggi l'articoloCiviltà nucleare: danni da radioattività trent’anni dopo
- Foto
- church rock
Insistiamo ancora sul nucleare e sui pericoli legati alla radioattività. Three Mile Island e Chernobyl fanno ormai parte della nostra memoria. Ma sono stati diversi gli incidenti nel corso della storia nucleare. Come quello di Church Rock, nel New Mexico, che ha contaminato la terra dei Navajo.
Guarda le foto e leggi l'articolo






















