Stufe bioetanolo: prezzi, costi e consumi [FOTO]

Stufe bioetanolo: prezzi, costi e consumi [FOTO]

Le stufe a bioetanolo, con il passare degli anni, sono entrate a far parte di una discreta fetta di abitazioni italiane, divenendo una buona alternativa per riscaldare gli ambienti

    Cosa sono le stufe a bioetanolo?

    Le stufe a bioetanolo a poco a poco sono sempre diventate più diffuse, configurandosi come un’ottima alternativa per provvedere al riscaldamento domestico. In effetti il consumo delle stufe a bioetanolo è particolarmente vantaggioso e i prezzi delle stufe a bioetanolo sono convenienti. Basta scegliere solo ciò che fa maggiormente al caso nostro, tenendo conto del loro specifico funzionamento e dei principali modelli in circolazione nel nostro Paese. Ci sono stufe a bioetanolo da muro, stufe a bioetanolo da appendere e addirittura anche stufe a bioetanolo da tavolo. Tenendo conto dei pro e contro delle stufe a bioetanolo, possiamo fare la scelta migliore.

    Le stufe a bioetanolo hanno un funzionamento piuttosto semplice, che non necessita dell’installazione di alcuna canna fumaria. Tali stufe, infatti, utilizzano il bioetanolo come combusibile principale, a sua volta tratto dall’etanolo conseguito per fermentazione di biomasse. Sfruttando tale “carburante ecologico”, la stufa non produce fumo, ma solo una leggera quantità di anidride carbonica e di umidità. Buone le capacità di condizionamento dell’aria, anche in ambienti ampi. Da questo punto di vista possiamo dire che le stufe a bioetanolo costituiscono un’alternativa da non sottovalutare alle stufe a pellet usate.

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    Il costo di una stufa a bioetanolo varia da modello a modello. In linea di massima, è possibile metter le mani su una buona stufa professionale, con fiamme regolaribili e discreto stile estetico, fin da poche centinaia di euro. Il prezzo sale poi man mano che incrementano le prestazioni della stufa. In media, una stufa di soddisfacente qualità, per riscaldamento di ambienti anche ampi, è acquistabile intorno ai 400 – 500 euro.

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    Riassumendo, le principali caratteristiche delle stufe a bioetanolo sono le seguenti:

    • nessuna canna fumaria da installare, con conseguente ottimizzazione dello spazio e dei lavori edili da effettuare;
    • accensione rapida, la stufa è in grado di emanare buone dosi di calore fin da pochi minuti dopo la sua attivazione;
    • buono impatto estetico, con possibilità di ricreare l’ambiente generato dalla presenza di una tradizionale stufa a legna;
    • significativa capacità di riscaldamento dell’ambiente, che rendono la stufa a bioetanolo adatta per condizionare l’aria di vasti spazi, anche superiori ai 50 metri quadri.

    Le stufe a bioetanolo a poco a poco sono sempre diventate più diffuse, configurandosi come un’ottima alternativa per provvedere al riscaldamento domestico. In effetti il consumo delle stufe a bioetanolo è particolarmente vantaggioso e i prezzi delle stufe a bioetanolo sono convenienti. Basta scegliere solo ciò che fa maggiormente al caso nostro, tenendo conto del loro specifico funzionamento e dei principali modelli in circolazione nel nostro Paese. Ci sono stufe a bioetanolo da muro, stufe a bioetanolo da appendere e addirittura anche stufe a bioetanolo da tavolo. Tenendo conto dei pro e contro delle stufe a bioetanolo, possiamo fare la scelta migliore.

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    Fra i modelli di stufe a bioetanolo che possiamo tenere in considerazione per le nostre esigenze, possiamo ricordare la Fuchs Milano a bioetanolo, che è progettata con una tecnologia avanzata, per provvedere al risparmio energetico e ad un tipo di riscaldamento ecologico. Questa stufa costa 760 euro.

    La Fuchs Venezia garantisce le stesse prestazioni, costa però un po’ di più: 880 euro.

    La Fuchs Hydro permette un uso trivalente del calore, riuscendo a riscaldare tutti gli ambienti attraverso un collegamento ai termosifoni. Costa 2650 euro.

    La TecnoAirSystem Ruby ha un design elegante e moderno ed è ideale per riscaldare gli ambienti di 120 metri cubi. Costa 719 euro.

    La stufa Vendome è una stufa a bioetanolo senza canna fumaria, la sua installazione è facile da eseguire, ha un’accensione automatica e dei rilevatori di sicurezza.

    Ci sono anche degli interessanti camini a bioetanolo, estremamente validi per il riscaldamento della casa. Fra questi possiamo ricordare il modello Stoccolma, che non richiede canna fumaria e non rilascia né fumo né odori. E’ disponibile al prezzo di 785 euro.

    C’è anche il biocamino Katya, che ha una capacità di riscaldamento pari a 3.000 W. Costa 1085 euro. Da non perdere nemmeno il biocamino Karl, che ha una capacità di riscaldamento di 3000 W e un vetro di posizione resistente al calore. E’ da installare in una stanza ben ventilata. Per questo camino dobbiamo spendere 1050 euro.

    Fra gli altri modelli di stufe a bioetanolo e di camini a bioetanolo disponibili, possiamo ricordare: camino Claude, bruciatore Bio-Flame, biocamino Oslo, biocamino Iceland, biocamino Cleo, biocamino Clement, bioflame XL, biocamino Clara, biocamino Oslo XXL, Horus Bend, Closer, Flower, LCD, Steeltree, Streep, View Ellisse, View Rettangolare.

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    Foto iniziale di Italy Dream Design

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